Mondiali 2026

Mondiali 2026, Gruppo F: calendario analisi e pronostico

Calendario, analisi e pronostico per il Girone F del Mondiale 2026

Paesi Bassi, Giappone, Svezia e Tunisia sono state sorteggiate nel Gruppo F dei Mondiali 2026, un raggruppamento che si preannuncia equilibrato e senza un padrone. Se i pronostici Mondiali 2026 sono particolarmente complessi, quelli di questo raggruppamento sono davvero al limite: le quattro nazionali in gioco, infatti, sembrano potersi equivalere e, sebbene forse Paesi Bassi e Giappone partano leggermente favoriti, Svezia e Tunisia non sono certamente avversari morbidi. 

Le sfide si giocheranno tra l'AT&T Stadium di Arlington, negli USA, l'Estadio BBVA Bancomer di Monterrey a Guadalupa, in Messico, l'NRG Stadium di Houston e l'Arrowhead Stadium di Kansas City, entrambi in USA. 

Il Giappone è pronto a stupire, i Paesi Bassi vogliono conferme, la Svezia gioca per il riscatto e la Tunisia per provare un'impresa: ci sono tutti gli ingredienti per un girone davvero divertente.

Il Girone F : Paesi Bassi , Giappone , Tunisia e Svezia

Quattro squadre, un passaggio del turno, un posto per lottare tra le migliori seconde. Non c'è margine d'errore nel gruppo che coinvolge Paesi Bassi, Giappone, Tunisia e Svezia. 

L'Olanda è una nazionale consolidata, insidiosa, tecnica e veloce, in grado di giocare grandi partite, ma anche di peccare di continuità. Puntano al passaggio del turno, ma hanno qualche timore.

I Nipponici sono una squadra giovane, in grande crescita, insidiosa perché rapida e molto dotata tecnicamente. Hanno dimostrato di saper giocare e vincere contro chiunque e potrebbero essere la vera sorpresa del torneo. Occhio, quindi, al Giappone: se dovesse superare un girone così complesso, potrebbe davvero provare a scrivere la storia.

La Svezia arriva alla rassegna iridata come una delle grandi deludenti. Gli scandinavi, nonostante qualche nome importante, sono in netto declino e devono ringraziare la Dea Bendata per la qualificazione ai Mondiali americani. Potrebbero essere, sulla carta, la squadra più morbida del girone, ma hanno esperienza e grande fisicità. Restano insidiosi.

La Tunisia, dal canto suo, spera di superare per la prima volta la fase a gironi di una rassegna iridata e prova a farlo con una squadra molto solida difensivamente, che proverà a chiudere tutti gli spazi agli avversari di turno, per colpire con rapide ripartenze. 

Partita

Ora TV Italiana

Dove vederla

Stadio

Paesi Bassi-Giappone

14 giugno, 22.00

DAZN, Rai, Rai Play

AT&T Stadium

Svezia-Tunisia

15 giugno, 4.00

DAZN

Estadio BBVA Bancomer

Paesi Bassi-Svezia

20 giugno, 19.00

DAZN

NRG Stadium

Tunisia-Giappone

21 giugno, 6.00

DAZN

Estadio BBVA Bancomer

Tunisia-Paesi Bassi

26 giugno, 1.00

DAZN

Arrowhead Stadium

Giappone-Svezia

26 giugno, 1.00

DAZN

AT&T Stadium

Come arrivano i Paesi Bassi ai Mondiali

I Paesi Bassi arrivano ai Mondiali americani come i favoriti per strappare il primo posto nell'ostico Gruppo F. L'Olanda, infatti, ha conquistato l'accesso alla competizione direttamente grazie al primo posto nel Gruppo G delle qualificazioni Europee. In ottima forma, i ragazzi di Koeman sperano di poter arrivare in fondo, anche se non partono tra i favoriti per la finale. 

La rosa è composta da giocatori esperti (van Dijk) e giovani rampanti (Aké), nonché diversi giocatori che militano o hanno militato in Serie A (Reijnders, Koopmeiners, Dumfries e de Roon) e ha recuperato Memphis Depay, capocannoniere nella storia degli Oranje. 

Settima nel ranking FIFA, spera di fare bene per scacciare i fantasmi dei tre secondi posti mondiali, senza alcun titolo. 

Contro Svezia e Tunisia l'Olanda può e deve fare la partita, mentre contro il Giappone deve probabilmente cercare un possesso palla più portato alla verticalizzazione, per evitare le ripartenze letali degli asiatici.

Una vittoria, un pareggio e una sconfitta nelle tre amichevoli internazionali nel 2026. 

Come arriva il Giappone ai Mondiali

Come scritto in precedenza, il Giappone si presenta ai Mondiali come una squadra temibile, possibile rivelazione del torneo. 

I Samurai Blue alternano giocatori di grandissima esperienza e giovani in rampa di lancio e, sebbene debbano fare i conti con l'assenza di Mitoma, hanno giocatori in grado di fare la differenza, come Kubo e Kamada. 

Prima nazionale in assoluto a qualificarsi a Canada-Messico-USA, hanno dominato il proprio girone di qualificazione asiatico e puntano su un gioco veloce e palla al piede, con un pressing alto per recuperare palla a ridosso della metà campo avversaria. I giapponesi sperano di migliorare gli ottavi di finale del 2022.

Anche se può patire qualcosa dal punto di vista fisico, il Giappone può dare grandi problemi a Svezia e Tunisia con la propria velocità, il proprio pressing e la propria tecnica. Contro l'Olanda servirà una partita perfetta, cercando di costringere gli Oranje all'errore nel palleggio. 

Tre partite e tre vittorie nel 2026 del Giappone, tutte in amichevole. 

Come arriva la Svezia ai Mondiali

La Svezia arriva ai Mondiali americani dopo una qualificazione quanto meno anomala. Il rendimento della squadra durante le qualificazioni, infatti, è stato decisamente negativo ma, poi, la nazionale scandinava è riuscita a trovare lo spunto necessario per qualificarsi tramite i playoff.
Il tutto ha del clamoroso: nel girone B, infatti, la Svezia ha ottenuto soltanto due punti, senza vittorie, ma è stata ripescata agli spareggi grazie alla Nations League. Dopo questo percorso complesso, il miracolo: ai playoff la Svezia ha superato Ucraina e Polonia, strappando il pass. 

Alla competizione iridata, dunque, la Svezia arriva con più dubbi che certezze. Dubbi che sono stati alimentati anche dalle amichevoli in vista della rassegna iridata: 2-2 contro la Grecia il 4 giugno, sconfitta per 3-1 contro la Norvegia l'1 giugno. 

Per poter sperare di invertire la tendenza, gli svedesi e il loro CT, Graham Potter, devono fare leva su un attacco di grande livello: Gyokeres e Isak sono due giocatori letali, anche se in nazionale stanno faticando a imporsi. 

Contro Paesi Bassi e Tunisia servirà una partita difensiva solida, con ripartenze letali. Contro il Giappone, invece, la Svezia potrebbe provare a sviluppare un possesso palla per ottenere piazzati che potrebbero risultare decisivi. 

Come arriva la Tunisia ai Mondiali

La Tunisia arriva ai Mondiali forte di un record: le Aquile di Cartagine, infatti, sono stata la prima nazionale nella storia delle qualificazioni africane a qualificarsi a un Mondiale senza prendere alcuna rete nel percorso verso la rassegna iridata. Per la Tunisia, infatti, nel Gruppo H, sono arrivate 9 vittorie e 1 pareggio in 10 sfide, senza mai concedere alcuna rete agli avversari.
Squadra solida e pragmatica, la Tunisia sa come gestire gli attacchi di nazionali più blasonate, e sogna il colpaccio.

Contro Giappone e Paesi Bassi la squadra africana potrebbe soffrire, mentre una Svezia in confusione potrebbe essere alla portata.

Per avere qualche chance di passare il turno, serve mantenere la difesa agli altissimi livelli delle qualificazioni.

Nel 2026 un pareggio, una vittoria e una sconfitta per le Aquile di Cartagine.

Girone F , il nostro pronostico

Giappone e Paesi Bassi prime nel girone con 7 punti, Tunisia terza con tre e Svezia ferma al palo con 0. 

Giappone primo, Paesi Bassi qualificati tra le migliori seconde.