Formazione Arsenal 2026/2027, come cambia dopo il mercato
22 anni dopo l'Arsenal è tornato a conquistare la Premier League grazie a una stagione letteralmente straordinaria da parte degli uomini guidati da Arteta. Un successo che ha in parte anche mitigato l'amarezza della vittoria della Champions League sfumata in finale dove, a festeggiare, è stato il Psg.
Le aspettative, quindi, per la prossima stagione sono altissime: all'Arsenal si chiede di lottare nuovamente per la in Premier, dove è senza dubbio tra le favorite, ma anche di replicare la passata stagione europea. Ma come cambierà la squadra di Arteta in questa sessione di calciomercato?
Il mercato dell'Arsenal, la formazione dei sogni
Il sogno nel cassetto dell'Arsenal per la prossima stagione ha un nome preciso: quello di Julian Alvarez. Il calciatore non ha mai nascosto la voglia di andare al Barcellona ma, per lui, l'Atletico Madrid sembra avere altri piani. Prima aveva infatti raggiunto un principio di accordo con il Psg e poi aveva imbastito una trattativa proprio con l'Arsenal che metteva sul piatto 50 milioni più il cartellino di Gyökeres. A fare fede è però la volontà del calciatore che difficilmente volerà in Premier. L'altro profilo di rilievo monitorato dai Gunners è quello di Morgan Rogers che però viene valutato 130 milioni di sterline dall'Aston Villa. Nel mirino c'è anche Bruno Guimarães, reduce da un Mondiale tutt'altro che brillante con il Brasile, che il Newcastle valuta 50 milioni di sterline.
I piani-B e gli obiettivi più realistici dell'Arsenal
Nel caso in cui gli obiettivi principali dell'Arsenal non dovessero concretizzarsi i Gunners stanno già valutando diverse alternative tra cui Anthony Gordon, ancora impegnato nel Mondiale con l'Inghilterra, ma anche il gioiellino del Psg Bradley Barcola che avrebbe, tra l'altro, già espresso la sua volontà di arrivare alla corte di Arteta. Intanto il club inglese ha anche ufficializzato la prima cessione con Leandro Trossard ceduto a titolo definitivo al Besiktas per 17 milioni di sterline.
La nostra valutazione della rosa
Dai portieri agli attaccanti analizziamo quindi la situazione dei Gunners, reparto per reparto.

Portieri
Il reparto portieri offre importanti garanzie. David Raya resta senza dubbio il titolare indiscusso ma l'arrivo di Illan Meslier, protagonista di un'ottima stagione con il Leeds United, aggiunge ulteriore qualità tra i pali. Arrizabalaga rappresenta un'alternativa esperta e affidabile mentre Steford completa il reparto dove, salvo sorprese, non verrà fatto nessun intervento.
Difensori
La retroguardia dell'Arsenal è probabilmente il reparto più completo della rosa. William Saliba e Gabriel Magalhães continuano a formare una delle migliori coppie centrali d'Europa, mentre Piero Hincapié, riscattato dal Leverkusen per 40 milioni, aumenta ulteriormente il livello delle rotazioni. Sulle corsie laterali Timber, Ben White, Calafiori e Lewis-Skelly garantiscono qualità e alternative in ogni posizione. Considerando anche la crescita dei giovani la difesa non sembra richiedere ulteriori rinforzi.
Centrocampisti
Praticamente perfetto anche il centrocampo con i Gunners che possono contare su giocatori come Zubimendi, che porta ordine, intelligenza tattica e qualità, e Ødegaard che però potrebbe lasciare in questa finestra dimercato visto l'interesse del Galatasaray per il norvegese. Mikel Merino, Christian Nørgaard ed Eberechi Eze consentono ad Arteta di variare sistema di gioco e caratteristiche in base all'avversario.
Attaccanti
Anche il reparto offensivo ha fatto un deciso salto di qualità. Viktor Gyökeres aggiunge peso realizzativo e offre ad Arteta una vera alternativa nel ruolo di centravanti. Alle spalle delle punte, Saka resta il leader tecnico della squadra, affiancato da Martinelli, Madueke, Leandro Trossard e Gabriel Jesus.
Arsenal, le aspettative stagionali
L'Arsenal si candida con decisione alla conquista della Premier League. Anche in Champions League i Gunners possono ambire ad arrivare fino in fondo: l'obiettivo minimo sarà confermarsi tra le migliori squadre d'Europa, ma la sensazione è che il club abbia finalmente costruito una squadra in grado di competere concretamente per ogni trofeo disponibile.