Formazione Lazio 26/27: come cambiano i biancocelesti dopo il mercato
Si prospetta un altro calciomercato difficile per la Lazio, con Lotito che dispone di un budget molto limitato per rinforzare la squadra, guidata nel prossimo campionato di Serie A dall'ex ct della Nazionale, Gennaro Gattuso.
L'obiettivo è migliorare il nono posto dell'ultimo campionato.

Il mercato della Lazio: la formazione dei sogni
La Lazio sta portando avanti un mercato vincolato dall'indice di liquidità, senza smantellare la squadra e provando a dare a Gattuso la miglior rosa possibile.
Il riscatto di Boulaye Dia dalla Salernitana per oltre 11 milioni di euro ha obbligato il club biancoceleste a pescare dagli svincolati, acquistando Alfonso Pedraza e Danilho Doekhi.
Lo spagnolo potrebbe prendere il posto di Nuno Tavares, finito nel mirino del Milan e comunque considerato sacrificabile da Gattuso. L'ex Union Berlino, invece, prende il posto di Gila, passato proprio al club rossonero ad inizio mercato.
Resta da capire il futuro di Romagnoli, tornato alla base dopo la mancata chiusura del passaggio all'Al Sadd. Se anche lui dovesse partire, allora servirebbe un altro colpo in difesa.
Con l'inserimento di Frattesi, invece, il centrocampo sembra al completo. L'ex Sassuolo è stato acquistato dall'Inter in prestito oneroso (5 milioni) con diritto di riscatto fissato a 10.
I due club hanno dovuto rivedere la formula dopo un iniziale blocco del CONI, consentendo alla Lazio di restare nei paletti dell'indice di liquidità.
Adesso, il principale obiettivo del club biancoceleste è trovare una punta di livello da affiancare a Zaccagni e Isaksen nel 4-3-3 già utilizzato da Sarri nello scorso campionato. Il sogno è Icardi, mentre l'ipotesi più concreta è Pinamonti.
I piani B e gli obiettivi realistici del mercato della Lazio
Per la difesa il nome che si fa è quello di Stepan Chaloupek dello Slavia Praga, protagonista anche al Mondiale con la Repubblica Ceca. Si tratta di un difensore col vizio del gol, valutato circa 10 milioni di euro.
Le alternative sono Hautekiet dello Standard Liegi e, soprattutto, Josip Sutalo dell'Ajax, anche lui presente al Mondiale con la Croazia.
Capitolo attaccante: il vuoto lasciato dalla partenza di Castellanos non è ancora stato colmato e, dopo il ritorno all'Atalanta di Daniel Maldini per fine prestito, anche numericamente un nuovo innesto è necessario.
Le due punte centrali presenti in organico sono Dia e Ratkov, che però non stanno particolarmente convincendo. La Lazio punta Icardi e Pinamonti, ma entrambe sono piste complicate.
L'ex Inter e PSG, tra le altre, vorrebbe giocare la Champions League e ha richieste d'ingaggio decisamente alte per i parametri biancocelesti. Per l'italiano, invece, il problema è trovare un'intesa sulla formula col Sassuolo.
I neroverdi valutano Pinamonti 20 milioni e vorrebbero farlo partire solamente a titolo definitivo, mentre la Lazio può fare questa operazione solamente in prestito con riscatto.
Attenzione quindi alla pista che conduce allo svincolato Joselu, profilo di esperienza come Icardi ma dalle richieste di stipendio più basse rispetto all'argentino.
Le possibili cessioni
Una grande cessione è già stata effettuata dalla Lazio, con il passaggio al Milan di Mario Gila. Ed è stata un'operazione ottima quella compiuta del ds Fabiani, che è riuscito a vendere per 30 milioni un giocatore che andava in scadenza tra un anno.
Un altro calciatore che ha lasciato la Capitale è Ivan Provedel, passato all'Inter per 3 milioni di euro. Pedro, Basic e Hysaj, invece, hanno terminato lo scorso 30 giugno il contratto che li legava al club biancoceleste.
Tenendo conto che al Real Madrid spetta il 50% della rivendita di Gila, la Lazio ha incassato 18 milioni in totale. Per questo, senza altre cessione, è possibile solo chiudere acquisti in prestito.
Un giocatore che può portare più di qualche milione è Nuno Tavares, richiesto da Milan e Porto. Per il mancino portoghese, Lotito si aspetta almeno 20 milioni. Non a caso, la Lazio si è tutelata ingaggiando a zero Pedraza in quel ruolo.
Non è sicuro di restare nemmeno Mandas, tornato dal prestito al Bournemouth per giocarsi il posto da titolare con Motta ma finito nel mirino della Juventus. Il club bianconero pensa al portiere greco viste le difficoltà per arrivare a Suzuki.
Anche Ratkov, Dia e Noslin, in presenza di buone offerte, possono partire. Al momento, però, l'unico ad avere mercato è il primo, sondato dalla Dinamo Mosca.
La valutazione della rosa della Lazio
Limitare i danni. E' questo l'intento della Lazio, che da una parte deve dare inevitabilmente un occhio al bilancio e dall'altra non vuole indebolirsi più di tanto, con le cessioni inevitabili per fare cassa. Il compito che si presenta a Gattuso, insomma, non è dei più semplici.
I portieri della Lazio
- Mandas
- Motta
- Furlanetto
L'unica novità è il ritorno dal prestito al Bournemouth di Christos Mandas, che salvo colpi di scena rimarrà questa volta a Roma e vestirà la maglia da titolare e prende così il posto di Provedel.
Il suo vice è il giovanissimo Edoardo Motta, salito alla ribalta con la sontuosa prestazione nella semifinale di Coppa Italia con l'Atalanta e una seconda metà di stagione ricca di prestazioni di buon livello.
La difesa della Lazio
- Provstgaard
- Gigot
- Romagnoli
- Doekhi
- Patric
- Marusic
- Pedraza
- Lazzari
- Floriani
- Lu. Pellegrini
- Nuno Tavares
Numericamente la Lazio è un po' corta, non tanto sugli esterni quanto in mezzo, Patric e Gigot sono alternative il cui affidamento è tutto da verificare.
A destra Floriani si aggiunge al solito ballottaggio tra Marusic e Lazzari, mentre a sinistra Pedraza dovrebbe avere subito via libera per giocare titolare, specialmente se Nuno Tavares dovesse salutare.
Il centrocampo della Lazio
- Rovella
- Taylor
- Frattesi
- Dele-Bashiru
- Cataldi
- Belahyane
- Przyborek
Taylor è stato una delle poche note liete della scorsa stagione ed è il punto fermo del centrocampo laziale, con Rovella e il neo acquisto Frattesi a completare la batteria dei titolari.
Cataldi e Dele-Bashiru sono le prime alternative, mentre resta da capire se Belahyane e Przyborek possono fare comodo oppure se verranno girati in prestito.
L'attacco della Lazio
- Isaksen
- Dia
- Zaccagni
- Noslin
- Ratkov
- Cancellieri
In attesa dell'attaccante che andrà a completare il reparto offensivo, ci sono tanti punti interrogativi.
Zaccagni e Isaksen nell'ultima stagione hanno reso al di sotto delle aspettative, per motivi di vario genere, ma avranno ancora una chance per dimostrare il loro valore.
Le aspettative stagionali
Con l'acquisto di Frattesi si alzano leggermente le aspettative dei tifosi laziali, fino a qualche giorno fa rassegnati a un altro campionato da metà classifica, con al massimo qualche soddisfazione estemporanea, come è stata la finale di Coppa Italia raggiunta e poi persa con l'Inter, che sarà anche l'avversario in Supercoppa.
Per sognare le coppe europee Gattuso dovrà realizzare un miracolo. Ma se dovesse arrivare un centravanti adatto al sistema di gioco biancoceleste la base per fare bene ci sarebbe tutta.