Calciomercato Inter, Spence è il nome nuovo per la fascia destra
Constatata l'impossibilità di ingaggiare Anan Khalaili, che non ha ricevuto l'idoneità del CONI dopo le visite mediche, l'Inter guarda avanti e per la fascia destra sta pensando a Djed Spence, che si sta mettendo in evidenza ai Mondiali con la nazionale inglese.
Sostituire Dumfries, che ha preso la strada di Madrid sponda Real, è l'obiettivo principale dei nerazzurri in questa sessione di calciomercato, in modo da mantenere lo status di favoriti anche per il prossimo campionato di Serie A.
Qual è la quotazione di Spence?
La pista che porta a Djed Spence diciamo subito che non sarà semplicissima da percorrere, perchè le performance del laterale inglese ai Mondiali stanno provocando delle fluttuazioni verso l'alto. Prima delle kermesse iridata la quotazione del terzino del Tottenham, che compirà 26 anni il prossimo 9 agosto, si aggirava sui 30 milioni di euro, e adesso ne varrà almeno 40.
Spence nella testa del ct dei Tre Leoni Thomas Tuchel non è titolare, ma una valida alternativa a destra a James e a Konsa. Dotato di una buona progressione, nel quarto di finale con la Norvegia il giocatore degli Spurs si era guadagnato con caparbietà un calcio di rigore, poi tolto dal VAR per una precedente irregolarità nella stessa azione.
Spence vanta già una breve parentesi nel campionato italiano, con le sue 16 presenze nel Genoa nella stagione 2023/2024, quando arrivato in prestito proprio dal club londinese.
Da Doué a Molina, le alternative
Spence non è l'unico profilo a cui sta guardando l'Inter, con la sostituzione di Dumfries che sta diventando un vero e proprio incubo. Perso l'olandese, passato al Real Madrid mediante il pagamento della clausola di 20 milioni di euro, i nerazzurri sembravano sul punto di chiudere per Marco Palestra con l'Atalanta, in cambio di una cinquantina di milioni. Ma poi è arrivato come un uragano il Chelsea, che con un blitz ha messo d'accordo tutti e ha spiazzato Marotta e Ausilio, che successivamente avevano trovato l'accordo con l'Union St. Gilloise per 25 più bonus per assicurarsi Anan Khalaili, il quale però successivamente non ha superato le visite mediche ed è stato rispedito al mittente per cause di forza maggiore.
Un altro nome seguito è quello di Guela Doué, fratello di Desiré, il fortissimo attaccante del Paris Saint Germain e della nazionale francese. Guela ha disputato i Mondiali con la Costa d'Avorio e gioca in Francia con la maglia dello Strasburgo, che tra l'altro ha la stessa proprietà del Chelsea. La quotazione fatta dal club transalpino è stile "Premier League", cioè attorno ai 50 milioni, la stessa cifra che era destinata per Palestra ma che l'Inter evidentemente non è intenzionata a investire per l'ivoriano. Si tratterebbe praticamente dell'intero budget concesso da Oaktree, che ha messo dei paletti ben precisi sulla condizione delle trattative, fra età, cartellino e ingaggio degli eventuali acquisti.
Poi ci sarebbe Nahuel Molina, ex Udinese, attualmente in forza all'Atletico Madrid. I Colchoneros lo stanno offrendo in giro e dunque sono disposti a metterlo sul mercato. La quotazione è un po' più bassa e si attesta sui 30 milioni.
Infine ci sono due alternative low-cost, circoscritte al campionato italiano, con il viola Dodò e il genoano Norton-Cuffy che già in passato sono stati attenzionati dai campioni d'Italia in carica. Ma al momento sono due nomi che non stanno riscaldando la piazza.