Formazione Getafe 2026-27, come cambia dopo il mercato
Qualificatosi per il rotto della cuffia alla prossima Conference League, il Getafe è una squadra dallo stile di gioco riconoscibilissimo. Non è il più spettacolare della Liga, ma di sicuro uno dei più concreti, fatto di grande grinta, molte ammonizioni e poco spettacolo.
Settimo nell'ultimo campionato, atteso al doppio fronte tra Spagna ed Europa, andiamo a vedere la situazione del club rappresentativo di questa città alle porte di Madrid.
Il mercato del Getafe, la formazione dei sogni
Il grosso problema in rosa è che è andata persa la coppia (eccezionale) di centrocampisti centrali: Luis Milla, il regista arretrato, è finito al Como per 6 milioni, mentre Mauro Arambarri, più incursore, è andato al River Plate per 3. Cifre che oggettivamente cozzano un po' con quanto dimostrato dai due nel recente passato.
Una perdita pesantissima per un Getafe che non è esattamente il club più ambito del mondo, a livello di mercato, sempre con l'acqua alla gola tra acquisti e cessioni, in crisi costante con le severe regole della Liga che obbligano le società in sostanza a non spendere più di quanto guadagnino.
Avere confermato in via definitiva alcuni dei giocatori-chiave che erano in prestito nella seconda metà (superlativa) della passata stagione come Zaid Romero, Boselli, Mario Martin e Satriano è già un grosso passo avanti.
L'unico colpo nuovo in entrata, per ora, è il ritorno di Terrats, che dovrebbe prendere il posto di Arambarri in mezzo al campo.
I piani-B e gli obiettivi più realistici
Per capire la situazione del Getafe, la maniera con cui si muove sul mercato, occorre ricordare cos'è successo un anno fa, quando nelle prime due giornate la rosa era composta praticamente dagli undici titolari, un paio di riserve, e un mucchio di giovani della squadra-B. Eppure erano arrivate due vittorie.
Ecco, gli Azulones di solito sono quelli che si siedono alla tavola del calciomercato quando sono rimaste davvero solo le briciole. Eppure riescono a centrare dei colpi interessanti.
Nel mirino del club comunque ci sono soprattutto centrocampisti, per rimpolpare un reparto abbastanza sguarnito. Dal retrocesso Girona dovrebbe arrivare Fran Beltran, mentre il sogno vero è Matias Galarza, mediano del Paraguay visto al Mondiale, che sarebbe perfetto per il gioco fisico del tecnico José Bordalàs.
La nostra valutazione della rosa
Comunque il Getafe potrebbe incrociare le strade dell'Atalanta in Conference League, chissà. Vediamo reparto per reparto la situazione atuale degli Azulones.
Portieri
David Soria è un signor portiere per una squadra che ha fatto della compattezza difensiva il suo punto di forza. Già oltre i trent'anni, se esistesse l'asta del Fantacalcio della Liga sarebbe comunque uno dei più ambiti tra le medio-piccole. La sua riserva sarà di nuovo il ceco Letacek.
Difensori
Il simbolo della squadra è il difensore-tuttofare Djené, spendibile anche come mediano in emergenza: il guineano salvo complicazioni durante questa stagione dovrebbe diventare il giocatore con più presenze nella storia del club.
Confermato comunque il blocco presente nella passata stagione, quindi con un terzetto di difensori centrali e due esterni a tutta fascia, nel 3-4-2-1 schema ormai interiorizzato del tecnico Bordalàs che ha richiesto espressamente la conferma di chi era arrivato a gennaio in prestito, per mantenere continuità.
Valou in prestito dal Villarreal è il rinforzo di prospettiva.
Centrocampisti
Detto della perdita in contemporanea di Milla e Arambarri, Terrats per ora ha tappato un buco almeno quantitativamente. Mario Martin è il giovane di prospettiva che dovrebbe fare il salto di qualità, con il Real Madrid attento a seguire la sua evoluzione visto che ha un diritto di ri-acquisto su di lui.
Per il resto Javi Muñoz è un buon rincalzo, ma niente più. Occorrerà un gran colpo in mezzo.
Attaccanti
In attesa di conoscere il futuro di Borja Mayoral, che fino a 3-4 anni fa era in orbita-Nazionale e poi ha cominciato ad avere infortuni su infortuni alla caviglia, il punto di riferimento è l'ex interista Martin Satriano, che in metà stagione, da gennaio a maggio, ha segnato 6 gol tra cui uno pazzesco al Real Madrid al Bernabeu.
Da capire cosa succederà con Chrisantus Uche, colosso nigeriano rivelazione due stagioni fa e ceduto in prestito al Crystal Palace nello scorso campionato, tornato alla base per non aver centrato gli obiettivi che avrebbero trasformato l'operazione in vendita a titolo definitivo. Forse ripartirà.
Getafe, le aspettative stagionali
Ogni anno gli Azulones sono tra i candidati alla retrocessione e ogni anno immancabilmente si salvano, anche con agio, arrivando perfino a guadagnarsi un posto in Europa League.
Per la stagione 2026-27 la musica non cambia, per questo club eternamente sottovalutato. Il doppio fronte potrebbe succhiare diverse energie nervose e costringere il Getafe a un campionato di retroguardia.