L'Argentina ai Mondiali: i trionfi e le sconfitte dell'Albiceleste
L'Argentina arriva ai Mondiali 2026 da campione in carica, dopo il trionfo di 4 anni fa in Qatar con la finale vinta con la Francia ai calci di rigore. La Seleccion cercherà di confermarsi, e per capire se è tra le favorite è possibile consultare le quote e i pronostici dei Mondiali che si disputeranno in Canada, Messico e Stati Uniti.
Intanto, ecco in sintesi la storia dell'Argentina, che è arrivata per ben 6 volte in finale ai Mondiali a cui ha partecipato.
Argentina ai Mondiali: i trionfi
L'Argentina è salita 3 volte sul tetto del mondo. Il successo in Qatar è arrivato 36 anni dopo il titolo vinto in Messico, prima ancora c'era stato quello nell'edizione di casa del 1978.
Argentina 1978
Ha dovuto attendere l'edizione di casa l'Argentina per alzare per la prima volta la Coppa del Mondo. Dopo quella persa con l'Uruguay nel 1930, l'Albiceleste non era più riuscita ad andare nell'atto conclusivo di un Mondiale. Questa volta la vittoria non è sfuggita alla nazionale guidata da Menotti, che era partita male con la sconfitta patita contro l'Italia nel turno eliminatorio, ma che poi riuscì a passare per differenza reti grazie al tennistico 6-0 inflitto al Perù. La finale, con l'Olanda, si è decisa ai tempi supplementari, con l'Argentina che ha vinto per 3-1.
Messico 1986
Il bis è arrivato 8 anni dopo in Messico, che è uno dei 3 paesi ospitanti dell'edizione che sta per cominciare. Il quarto di finale con l'Inghilterra resta una delle partite più memorabili di sempre, con Diego Armando Maradona che realizzò due gol tutt'altro che banali: il primo con quella che poi venne ribattezzata la "mano de dios", il secondo, uno dei più belli di sempre, dopo aver saltato mezza squadra ed entrando in porta con il pallone. Dopo il 2-0 inflitto in semifinale al Belgio, con un'altra doppietta del Pibe de Oro, eccoci alla finale con la Germania, anche questa abbastanza iconica: il doppio vantaggio argentino di Brown e Valdano è stato rimontato in 8 minuti da Rummenigge e Voeller, ma a mettere tutti d'accordo è stato all'84' Burruchaga, su assist, tanto per cambiare, di Maradona.
Qatar 2022
Un'ossessione lunga 36 anni e terminata in Qatar, con in mezzo due finali perse, entrambe con la Germania, e una serie di fallimenti che avevano fatto saltare tante teste ai vertici e sulla panchina argentina. E' stato Lionel Scaloni a spezzare l'incantesimo e a riportare in cima al mondo l'Argentina, e lo ha fatto in un Mondiale iniziato come peggio non poteva, con la sconfitta con l'Arabia Saudita, e poi raddrizzato magnificamente con unione, dedizione e sacrificio. Da quel momento l'Argentina non ha più sbagliato un colpo, vincendo tutte le altre partite. Due ai rigori, il quarto di finale con l'Olanda e l'indimenticabile finale con la Francia, terminata 3-3 dopo i tempi supplementari, con il gol di Di Maria, la doppietta di Messi e la tripletta (inutile) di Mbappé.
Argentina ai Mondiali: i fallimenti
Non sono mancate le delusioni, in alcuni casi anche cocenti. Indichiamo due edizioni, quella del 1994, segnata dalla clamorosa squalifica di Maradona per doping, e quella del 2002, dove i sudamericani non riuscirono a superare il girone.
Usa 1994
I mondiali americani erano iniziati splendidamente, con il 4-0 rifilato alla Grecia, con la tripletta di Batistuta e lo splendido gol di Maradona, e la sua esultanza a dir poco esuberante con la testata alla telecamera. Ed erano proseguiti altrettanto bene, con il successo in rimonta sulla Nigeria, mandata al tappeto dalla doppietta di Caniggia. Ma al termine di quella partita ecco la "sliding door" che ha condizionato pesantemente il torneo dell'Argentina: la positività di Maradona all'efedrina, con conseguente squalifica. Un duro colpo per i sudamericani, che persero l'ultima partita del girone con la Bulgaria e vennero eliminati prematuramente agli ottavi di finale, sconfitti 3-2 dalla Romania.
Corea e Giappone 2002
Ancora peggio l'Argentina ha fatto ai Mondiali che si sono svolti in Corea e Giappone, dove non è riuscita a superare nemmeno la fase a gironi. Un fallimento totale quello di Bielsa nella kermesse in terra asiatica, nonostante la vittoria inaugurale con la Nigeria, che tuttavia non è bastata, perchè successivamente è arrivata una sconfitta, sempre di misura, con l'Inghilterra, mentre nell'ultima partita, contro la Svezia, serviva la vittoria e invece la Seleccion non è andata oltre il pareggio per 1-1, con conseguente eliminazione.
La statistica dell'Argentina ai Mondiali
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Edizioni disputate |
Partite giocate |
Vittorie |
Pareggi |
Sconfitte |
Gol fatti |
Gol subiti |
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19 |
88 |
47 |
17 |
24 |
152 |
101 |