Formazione Aston Villa 2026/2027, come cambia dopo il mercato
Dopo la stagione trionfale conclusa con il quarto posto in Premier ma, soprattutto, con la vittoria dell'Europa League, l'Aston Villa si prepara a scendere in campo per un'altra stagione da protagonista per provare, non solo a confermarsi tra le big, ma anche a inserirsi tra le favorite per la vittoria del titolo.
Ma come cambierà la squadra di Unai Emery in questa sessione di calciomercato?
Il mercato dell'Aston Villa, la formazione dei sogni
C'è da dire che l'Aston Villa ha realizzato già due sogni di mercato in questa finestra estiva. Il primo è Alejandro Garnacho, senza dubbio l'acquisto più suggestivo, arrivato dal Chelsea con un prestito annuale con diritto di riscatto condizionato fissato a 43 milioni di sterline. Il secondo sogno realizzato è quello che porta a Johan Manzambi acquistato dal Friburgo per una cifra record di ben 60 milioni di sterline con il giocatore che è diventato l'acquisto più costoso della storia del club.
I piani-B e gli obiettivi più realistici dell'Aston Villa
Non solo i due acquisti di punta, l'Aston Villa è molto attivo sul mercato ed è alla ricerca di diversi rinforzi da regalare a Emery. Tra questi il club inglese aveva messo gli occhi su Estupinan del Milan, un vero e proprio pupillo per l'allenatore, e che andrebbe a sostituire Lucas Digne, che sembra essere a un passo dal Psg.
Piacciono anche due profili giovani: quello di Bergvall del Tottenham e di Wharton del Crystal Palace. Già bloccato invece Joao Gomes dal Wolverhampton per la cifra di 40 milioni di euro.
La nostra valutazione della rosa
Dai portieri agli attaccanti analizziamo quindi la situazione dei Villans, reparto per reparto.

Portieri
Il Dibu Martínez resta il leader del reparto e uno dei migliori portieri della Premier League, nonostante le voci di mercato che continuano ad accostarlo alla Juventus. Alle sue spalle l'Aston Villa può contare su Marco Bizot, portiere esperto arrivato per garantire affidabilità, mentre il resto del reparto offre valide alternative per le coppe.
Se Martínez dovesse restare a Birmingham, non saranno necessari ulteriori interventi; in caso di una sua cessione nelle ultime settimane di mercato, il portiere diventerebbe inevitabilmente la priorità.
Difensori
La retroguardia è senza dubbio il reparto più completo dell'Aston Villa. Emery può contare su Konsa e Pau Torres, che rappresentano la coppia centrale di riferimento, con Mings pronto ad aumentare le rotazioni dopo il pieno recupero.
Sulle fasce Cash e Maatsen garantiscono qualità e spinta. Salvo eventuali opportunità di mercato dell'ultima ora la difesa non dovrebbe subire grandi cambiamenti.
Centrocampisti
Il centrocampo è probabilmente il reparto che ha subito i maggiori cambiamenti. Dopo la cessione di Tielemans, l'Aston Villa ha rinforzato la mediana con João Gomes, chiamato a portare intensità e aggressività, e con Johan Manzambi, uno dei giovani più interessanti del panorama europeo.
Boubacar Kamara resta il punto di riferimento davanti alla difesa, mentre McGinn continuerà a essere il leader tecnico della squadra. L'unico dubbio è legato a Amadou Onana: l'infortunio del belga, infatti, potrebbe spingere il club a valutare un ulteriore innesto prima della chiusura del mercato.
Attaccanti
L'attacco infine ha subito una vera e propria rivoluzione dopo la partenza di Morgan Rogers, ceduto al Chelsea per la bellezza di 137 milioni. Watkins resta il terminale offensivo principale, supportato dal nuovo acquisto Garnacho, arrivato in prestito per aumentare fantasia e imprevedibilità sulle corsie esterne.
Tra le novità figura anche Johan Manzambi, che potrà agire sia sulla trequarti sia come esterno offensivo. Non è escluso che il club possa cogliere qualche occasione negli ultimi giorni di mercato per aggiungere un'altra alternativa offensiva.
Aston Villa, le aspettative stagionali
L'obiettivo dell'Aston Villa è di confermarsi tra le protagoniste della Premier e conquistare nuovamente un piazzamento europeo. Molto dipenderà dall'impatto dei nuovi acquisti ma i Villans hanno le carte in regola per lottare almeno per un posto tra le prime sei della Premier League e disputare un percorso competitivo nelle coppe.