Mondiali 2026

Verso i Mondiali 2026: analisi e formazione tipo della Colombia

  • Andrea Borea
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formazione Colombia mondiali 2026

Tra le squadre sudamericane che parteciperanno ai campionati del mondo di calcio e che destano maggiore curiosità, vi è la Colombia che, dopo aver mancato la partecipazione in Qatar nel 2022, torna nella massima competizione per le nazionali di tutto il mondo con una squadra tutta da scoprire. 

Come si è qualificata la Colombia

Nel solito girone unico sudamericano che per i mondiali 2026 di Canada, Messico e USA ha spedito le prime sette direttamente alla fase finale e l'ottava, la Bolivia, che si è fatta eliminare dall'Iraq agli spareggi, la Colombia ha conquistato molto preso la qualificazione, chiudendo tra le quattro nazionali che si sono spartite la terza piazza, dietro all'Argentina e all'Ecuador. 

I 28 punti raccolti, gli stessi di squadre ben più blasonate come Brasile, Uruguay e Paraguay, hanno così permesso a La Tricolor, di mettere le mani sul mondiale, facendo vittime illustri durante il proprio cammino di qualificazione, tra le quali l'Argentina, battuta nel settembre del 2024 al Melendez di Barranquilla, dove Mosquera e Rodriguez misero KO La Albiceleste, alla quale non bastò la rete di Nico Gonzalez.

Formazione tipo e modulo della Colombia

Cominciamo subito col dire che la Colombia, rispetto al tradizionale ruolo un po' romantico e un po' dettato dai limiti di carattere tecnico di comprimaria, per la prossima edizione dei mondiali aspira a diventare una delle mine vaganti del campo delle partenti. 

Le 7 vittorie, i 4 pareggi e le 4 sconfitte del cammino in CONMEBOL con 28 gol fatti e 18 subiti, mettono in condizione i tifosi colombiani di dare fiducia ad una squadra che piace per mille ragioni. 

I due mediani davanti alla difesa sono il filo conduttore del 4-2-3-1 messo in campo dal CT Lorenzo: la protezione fisica della difesa a quattro, è uno degli aspetti fondamentali delle squadre che non amano il possesso palla, ma che quando decidono che è il momento di attaccare, lo fanno sfruttando le fasce con i terzini che si alzano spesso, Daniel Munoz dalla parte destra e Luis Diaz, che giocherà più avanzato davanti a Mojoca, a sinistra. 

In porta Camilo Vargas dà le giuste garanzie, mentre, a parte i già citati esterni, al centro della difesa Davinson Sanchez  in forza al Galatasaray e John Lucumì del Bologna, garantiscono la solita solidità fisica e atletica caratteristica dei difensori centrali colombiani, un po' come la prima riserva, il cagliaritano Mina. 

James Rodriguez agirà da trequartista nei tre del centrocampo avanzato, mentre la punta di ruolo sarà Luis Suarez che ha disputato una stagione prolifica con quel di Lisbona sponda Sporting e che si giocherà il posto con Jhon Cordoba, punta del Krasnodar che offre una valida alternativa in ottica scontri fisici contro difese rocciose. 

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Il CT Nestor Lorenzo

Se avete qualche capello bianco e siete appassionati di calcio, potreste comunque avere un po' di fatica a ricordare Nestor Lorenzo che, da calciatore, militò una stagione intera nel Bari, quella del 1989/90, quando i pugliesi cominciarono il loro periodo più lungo nella massima serie e, guarda caso, la stagione in cui i galletti conquistarono il loro unico titolo della storia, la Mitropa Cup. 

Tale trofeo non fu l'unico vinto da Lorenzo nelle vesti di giocatore, visto che in madrepatria, quattro anni prima, partecipò alla conquista della Copa Interamericana con l'Argentino Juniors. 

Non è un segreto per nessuno che la maniacale attenzione alla fase difensiva della Colombia, di cui Lorenzo è selezionatore tecnico dal 2022, derivi dalla carriera di calciatore, passata a provare a interrompere le trame avversarie da difensore centrale.  

In realtà, da allenatore nato a Buenos Aires classe 1966, gli incarichi di Nestor Lorenzo sono sempre stati quelli di vice, ruolo che ha sempre prodotto risultati in veste di assistente tattico e che ha ricoperto anche per la nazionale argentina nel triennio 2004-2006 e per la Colombia tra il 2012 e il 2019. 

Il ruolo da capo allenatore dei "Cafeteros" è stato preso in carico dopo la prima esperienza con i peruviani del Melgar. 

La stella

Sarebbe facile pensare a James Rodriguez come giocatore più in vista della nazionale colombiana, ma l'età avanza e il simbolo della miglior Colombia della storia, quella del 2014, a 34 anni può essere considerato come una sorta di leader carismatico che può inventare la giocata in qualsiasi momento, piuttosto che il trequartista che darà continuità durante tutto il mondiale.

La nostra scelta ricade dunque su Luis Diaz, che, in un modulo come quello che prevede tre centrocampisti avanzati, una punta come Suarez e la manovra affidata a James Rodriguez, partirà come suo solito dalla amata corsia di sinistra, per poi accentrarsi, attaccare l'area e dialogare con la punta, andando spesso al tiro con piede opposto. 

Luis Diaz è il classico prospetto a cui aggrapparsi quando la squadra non gira, in grado di spaccare le partite, per diventare il maggiore riferimento offensivo per i compagni. 

Il calendario della Colombia

Data

Partita

Ora italiana

Stadio / città

Giovedì 18 giugno 2026

Colombia-Uzbekistan

04:00

Mexico City Stadium / Città del Messico

Mercoledì 24 giugno 2026

Colombia-RD Congo

04:00

Guadalajara Stadium / Guadalajara

Domenica 28 giugno 2026

Colombia-Portogallo

03:00

Miami Stadium / Miami

Dove può arrivare la Colombia

Il passaggio del primo turno è ovviamente l'obiettivo minimo della squadra colombiana, lo scenario che vedrebbe Los Cafeteros uscire subito, non può essere nemmeno preso in considerazione per una squadra sudamericana dal passato glorioso, che è stata messa in un Gruppo contro Portogallo, e va bene, ma anche con Uzbekistan e Repubblica Democratica del Congo, che non possono impensierire la Colombia in prospettiva, quanto meno, secondo posto. 

Le storico dei mondiali della Colombia

Con quella del 2026 saranno sette le partecipazioni della squadra colombiana ai Campionati del Mondo, la prima delle quali nel 1962, per poi fare un paio di salti generazionali fino al 1990 in Italia, quelli dell'era René "El Loco" Higuita. 

Seguirono le partecipazioni ai due mondiali successivi, per poi giungere ai giorni nostri con la presenza nel 2014 in Brasile e nel 2018 in Russia.  

Il miglior risultato della Colombia ad un campionato del mondo è stato il raggiungimento dei quarti di finale proprio ai mondiali brasiliani, quando passò il gruppo C "in ciabatte" con 3 vittorie su 3 partite. 

La Colombia affrontò agli ottavi l'Uruguay battendolo 2-0, per poi uscire proprio contro i padroni di casa verdeoro, al termine di un match molto nervoso perso per 2-1 con le reti di Thiago Silva e David Luiz da una parte e di un ancor giovane James Rodriguez, su rigore, a 10 minuti dal termine. 

Altre Partite

Portogallo - Congo DR
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Inghilterra - Croazia
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Ghana - Panama
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Uzbekistan - Colombia
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Czechia - Sudafrica
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Svizzera - Bosnia
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Canada - Qatar
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Messico - Corea del Sud
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USA - Australia
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Scozia - Marocco
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