Formazione Stoccarda 26/27 - Come cambia dopo il mercato
Sulla carta l'obiettivo è migliorare il quarto posto ottenuto proprio all'ultima giornata di campionato con il pareggio in casa del Francoforte e la contemporanea sconfitta dell'Hoffenheim. Ma in realtà il mercato dello Stoccarda manca ancora di colpi importanti e la formazione non dovrebbe differenziarsi da quella dello scorso anno.
Pochi gli investimenti per Hoeness, con il solo inserimento di alcune promesse in difesa, la scommessa El Khannouss e i goal di Undav. Poco per migliorare, abbastanza per confermare la presenza nelle coppe.
Il mercato dello Stoccarda: la formazione dei sogni
Il nome caldo a Stoccarda è quello dell'argentino Matias Soulè. Il fantasista giallorosso, su cui però ci sono sia club inglesi che il Borussia Dortmund, rappresenterebbe un innesto estremamente importante nell'undici dello Stoccarda completando la linea alle spalle di Undav assieme a Leweling e a El Khannouss.
Proprio dal giovane centrocampista del Marocco è partito il calciomercato dello Stoccarda che, dopo una prima buona stagione conclusa con 20 presenze e 6 goal, è stato riscattato dal Leicester per quasi 15 milioni di euro. Sempre in mediana è arrivato, a parametro zero, Promel dall'Hoffenheim. Si tratta di uno dei protagonisti della buona stagione vissuta dalla formazione di Ilzer, chiusa con il quinto posto in classifica, 33 presenze e 7 reti.
Tutta da definire la situazione in porta, con Nubel tornato al Bayern Monaco e poi ceduto al Besiktas. In questo momento il titolare dovrebbe essere Stefan Drljaca, con i neoacquisti Funk e Seimen destinati alla panchina.
Sulla carta sono ben 8 gli attaccanti a disposizione di Hoeness, con Undav titolare fisso, Demirovic come alternativa e Leweling impiegato dietro le punte. Ma i rumors puntano a un nuovo innesto tra Pejcinovic e Asllani. Il primo ha messo a segno 8 reti in 32 gare nella scorsa stagione con la maglia del Wolfsburg, mentre il secondo arriverebbe dall'Hoffenheim con i suoi 10 goal in 33 partite.
I piani B e gli obiettivi più realistici nel mercato dello Stoccarda
Rimane aperto il problema in porta, dove Drljaca potrebbe vedersela con la maggiore esperienza di Funk. In difesa non mancano le voci sul possibile ritorno, in prestito a titolo definitivo, di Mavropanos dal West Ham.
La nostra valutazione della Rosa
Analizziamo l'attutale rosa dello Stoccarda, limitata però da un calciomercato ancora agli inizi e con pochi nomi sia in entrata che in uscita.

I portieri
Si tratta di un punto decisamente delicato. Partito Nubel sono arrivati Funk e Seimen. Il primo è arrivato a parametro zero dell'Energie Cottbus, mentre il secondo è tornato dal prestito al Paderborn. Confermato Bredlow, dovrebbe quindi essere Drljaca il numero uno. Difficile infatti che la proprietà acquisti un quinto portiere.
La difesa
Hoeness gioca con una difesa a 4, e dovendo affrontare il doppio impegno Bundesliga - Champions, gli otto nomi a disposizione nella rosa rappresentano il minimo sindacale. Ai presunti titolari Chabot, Mittelstadt, Hendricks e Vagnoman, si aggiunge il rientro di Stergiou dall'Heidenheim e i vari Assignon e Jacquez.
Diventa quindi necessario investire su un nuovo elemento di esperienza, anche se i rumors, come da tradizione del club, puntano invece su giovani. E' il caso di Mendy del Rayo Vallecano, dello svincolato Mbemba o di un accessibile prestito dal Borussia Dortmund per il terzino Kabar.
Il centrocampo
Il migliore acquisto potrebbe essere la conferma di Stiller, seguito da diversi club della Premier League. Al suo fianco è confermato El Khannouss come assistman per Undav. Importante in mediana l'inserimento di Promel e i buoni numeri di Karazor.
Ovviamente molto cambierebbe con l'inserimento di Soulè. L'argentino porterebbe infatti quella qualità che sembra mancare a un centrocampo più muscoloso che capace di inventare.
L'attacco
Reparto confermato in blocco, ma che al momento sembra pesare unicamente sulle spalle di Undav. L'attaccante della nazionale tedesca ha chiuso la passata stagione con 46 presenze complessive e 25 reti. Seguito in doppia cifra dal solo Demirovic. Ben più staccati i vari Leweling e Fuhrich.
Serve quindi un terzo attaccante, con Pejcinovic favorito sia dall'età, 21 anni, che dal cartellino da 15 milioni.
Le aspettative stagionali
L'organico della formazione di Hoeness appare numericamente completo, ma a livello tecnico ricalca quello della scorsa stagione. Sicuramente non adatto a confermare senza problemi la quarta posizione e a giocarsi le proprie carte in Champions. Sono quindi necessari diversi innesti.