Calciomercato

I migliori allenatori liberi sul mercato

  • Tobia Brunello
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Luciano Spalletti

La stagione di calcio europeo 2025-2026 è ai nastri di partenza (anzi, ufficialmente inizia proprio l'8 luglio con i primi turni preliminari di Champions e Conference League) e tutte le squadre hanno già uno staff tecnico pronto ad affrontare le prossime sfide.

Ma come ben sappiamo, nel caso i risultati non siano quelli previsti, sono generalmente sempre gli allenatori i primi a pagare con l'esonero.

Ecco quindi i migliori allenatori ancora liberi nel panorama internazionale, nonché quelli reduci da esperienze in Italia pronti anche a subentrare in corsa nel corso della stagione.

I migliori allenatori liberi sul mercato internazionale

  1. Xavi (spagnolo, 45 anni, ex Barcellona): leggenda del calcio spagnolo da calciatore, dopo una prima esperienza da allenatore all'Al-Sadd (con cui ha vinto un campionato qatariota e varie coppe nazionali) si è seduto sulla panchina della squadra con cui da giocatore ha vinto qualsiasi cosa, il Barcellona. In un triennio scarso  alquanto burrascoso per motivi extracalcistici ha conquistato una Liga e una Supercoppa spagnola, per poi prendersi un periodo di pausa dopo la stagione 23/24 che potrebbe anche chiudere a breve.
  2. Ange Postecoglou (australiano, 59 anni, ex Tottenham Hotspur): greco naturalizzato australiano, in carriera (iniziata nelle giovanili australiane) ha conquistato una OFC Champions League con il South Melbourne e 4 titoli australiani, sia con il South Melbourne che con i Brisbane Roar. Chiamato alla guida della nazionale australiana, nel 2015 vince la Coppa d'Asia per poi trasferirsi in Giappone e vincere il campionato con i Yokohama Marinos. Quindi è la volta dello sbarco in Europa con i Celtic di Glasgow, con cui vince due campionati e una Coppa di Scozia. Nell'ultimo biennio alla guida del Tottenham Hotspur alti e bassi, perfettamente condensati dall'ultima stagione in cui ha conquistato l'Europa League ma è arrivato ad un passo dalla retrocessione in Premier League.
  3. Marco Rose (tedesco, 48 anni, ex RB Lipsia): affermatosi come allenatore nel Red Bull Salisburgo compiendo tutta la trafila dalle giovanili (con cui ha conquistato anche una Youth League (alla prima squadra (vincendo due campionati e una Coppa d'Austria), è rientrato nella galassia Red Bull nel 2022, dopo le esperienze con Moenchengladbach e Dortmund, sedendosi sulla panchina del Lipsia. Una Coppa di Germania e una Supercoppa tedesca sono il bilancio di un'esperienza conclusasi malamente nell'ultima stagione, con l'esonero avvenuto a marzo, dopo due stagioni più che positive.
  4. Edin Terzic (tedesco, 42 anni, ex Borussia Dortmund): dopo una vita passata nello staff del Borussia Dortmund, tra giovanili e staff tecnici vari (con una parentesi come vice di Bilic a Besiktas e West Ham), Terzic ha allenato per la prima volta la squadra nel 2020-2021, subentrando a Lucien Favre a dicembre e guadagnandosi la conferma fino a fine stagione conquistando Supercoppa e Coppa di Germania. Passato al ruolo di direttore, è tornato in panchina nel 2022 fino al 2024, portando la squadra in finale di Champions League contro il Real Madrid.
  5. Nuri Sahin (turco, 36 anni, ex Borussia Dortmund): vice di Terzic al Borussia Dortmund, è stato promosso allenatore nella scorsa stagione, ma la sua esperienza è durata solo fino a fine gennaio, con una media di 1,48 punti conquistati a partita. in passato anche una proficua esperienza all'Antalyaspor.
  6. Kasper Hjulmand (danese, 53 anni, ex Danimarca): cresciuto come allenatore nel Lyngby, Hjulmand ha legato buona parte della sua carriera al Nordsjaelland, con cui ha vinto il titolo danese nel 2012, parte una parentesi al Mainz nel 2014-2015. Dal 2020 al 2024 ha guidato, con buonissimi risultati tra Europeo e Mondiale, la nazionale danese, con una media di 1,93 punti a partita.
  7. Roger Schmidt (tedesco, 58 anni, ex Benfica): negli anni '10 del 2000 il nome di Schmidt era costantemente citato tra quelli degli allenatori emergenti in Europa, seguendo la sua parabola partita dal Delbrucker e passata per Preussen Munster, Paderborn fino al Salisburgo (con cui ha vinto coppa e campionato austriaci). Il suo successivo passaggio al Bayer Leverkusen non fu particolarmente fortunato e seguì un biennio in Cina, al Beijing Guoan, che lo fece scomparire un po' dai radar (nonostante una Coppa di Cina conquistata). Al suo ritorno in Europa fece nuovamente parlare di sé al PSV Eindhoven, vincendo Coppa e Supercoppa d'Olanda, per poi passare al Benfica e vincere il campionato alla sua prima stagione, 2022-23. La stagione successiva però non fu così fortunata e il rapporto con le aquile si chiuse così nell'estate del 2024.
  8. Martin Anselmi (argentino, 39 anni, ex Porto): giovane in ascesa tra Sud e Centro America, capace di fare incetta di trofei con gli ecuadoregni dell'Indipendiente del Valle tra il 2018 e il 2023 (Copa e Supercopa dell'Ecuador, Copa e Recopa Sudamericana) prima di passare in Messico al Cruz Azul e quindi essere chiamato alla guida del Porto nel gennaio 2025. Il tentativo di risollevare le sorti dei Dragoni però non è andato a buon fine e dopo il Mondiale per Club è stato esonerato dalla squadra portoghese.
  9. Domenico Tedesco (italiano, 39 anni, ex Belgio): nato in Calabria ma cresciuto in Germania (nomen omen), ha iniziato da giovanissimo come allenatore di squadre giovanili, arrivando prestissimo alla panchina dello Schalke 04 nel 2017. Dopo un'esperienza allo Spartak Mosca tra il 2019 e il 2021, nel 2021-2022 ha conquistato la Coppa di Germania alla guida del RB Lipsia. Tra il 2023 e il 2025 ha ricoperto il ruolo di commissario tecnico del Belgio, non riuscendo, come tanti suoi predecessori, a mettere a frutto l'enorme talento di questa generazione dei Diavoli Rossi.  
  10. Gareth Southgate (inglese, 54 anni, ex Inghilterra): dopo un'esperienza sulla panchina del Middlesbrough tra il 2006 e il 2009, Southgate ha iniziato a collaborare con le nazionali giovanli inglesi, arrivando sulla panchina dell'Under 21 nel 2013. Nel 2016 viene promosso alla guida della nazionale maggiore, sulla cui panchina siede fino all'estate 2024 sfiorando l'impresa nel 2021, perdendo la finale di Euro 2020 in casa ai rigori contro l'Italia.

I migliori allenatori liberi sul mercato italiano

  1. Luciano Spalletti (italiano, 66 anni, ex Italia): una ricca carriera da allenatore di club, capace di conquistare uno strepitoso scudetto con il Napoli nel 2023 oltre a 2 Coppe Italia e una Supercoppa Italiana con la Roma e 2 campionati, una coppa e una supercoppa in Russia con lo Zenit San Pietroburgo. La sua esperienza alla guida della nazionale italiana è stata caratterizzata da un pessimo Europeo, una buona Nations League sfumata ad un passo dalle Final Four e un brutto inizio di qualificazione ai prossimi mondiali che ha portato al suo esonero.
  2. Thiago Motta (italiano, 42 anni, ex Juventus): brasiliano naturalizzato italiano (e centrocampista azzurro da giocatore), si è distinto come allenatore innovativo alla guida di Genoa e Spezia, per poi compiere l'impresa di portare il Bologna alla qualificazione alla Champions League nel 2024. La sua successiva esperienza alla Juventus è stata senza mezzi termini un disastro, ma in una piazza con minori pressioni può cercare il rilancio.
  3. Walter Mazzarri (italiano, 63 anni, ex Napoli): rimasto nella memoria per le imprese compiute con Reggina (tre salvezze consecutive compresa una partendo da una penalizzazione di -15) e Napoli (primo allenatore dell'era De Laurentiis a lottare per lo scudetto), Mazzarri si è trasformato in una sorta di meme durante le poco felici esperienze con Inter, Watford, Torino e Cagliari. Nemmeno il breve ritorno a Napoli nella sciagurata stagione 2023-2024 ha contribuito a cambiarne la parabola discendente.
  4. Sérgio Conceição (portoghese, 50 anni, ex Milan): una carriera da giocatore passata in buona parte in Serie A con Parma, Lazio e Inter, da allenatore ha fatto la gavetta in Portogallo e Francia (Nantes) prima di aprire un ciclo vincente con il Porto (3 campionati, 4 coppe nazionali, 1 Coppa di Lega e 3 Supercoppe). Arrivato a gennaio al Milan, conquista subito la Supercoppa Italiana ma poi entra in una spirale negativa nei rapporti con giocatori, tifosi e dirigenza che si ripercuote anche sul campo, portando all'addio a fine stagione.
  5. Raffaele Palladino (italiano, 41 anni, ex Fiorentina): dopo le prime esperienze in panchina con la Primavera del Monza, esordisce tra i professionisti sostituendo Stroppa in Serie A dopo le prime giornate della stagione 2023-2024 senza punti, guidando i brianzoli ad una comoda salvezza. Alla guida della Fiorentina nella scorsa stagione trova una semifinale di Conference League e la qualificazione all'edizione successiva, guadagnandosi un rinnovo di contratto che viene poi "vanificato" dalle dimissioni rassegnate per divergenze con la dirigenza.
  6. Paolo Vanoli (italiano, 52 anni, ex Torino): dopo anni nello staff tecnico di Antonio Conte, esordisce come allenatore sulla panchina dello Spartak Mosca nel 2021-2022, conquistando la coppa nazionale. Nella stagione successiva subentra in corsa in Serie B prendendo il Venezia in zona retrocessione e portandolo ai play-off. Play-off che avrebbe vinto la stagione dopo guadagnando la promozione in Serie A, ma separandosi dai lagunari per approdare sulla panchina del Torino. Dopo una stagione più scialba che negativa si è subito separato dai granata.
  7. Fabio Pecchia (italiano, 51 anni, ex Parma): dopo le prime esperienze sulle panchine di Gubbio e Latina è stato a lungo vice di Rafa Benitez a Napoli, Real Madrid e Newcastle. Tornato ad allenare in solitaria nel Verona nel 2016, ha vissuto anche una parentesi in Giappone con l'Avispa Fukuoka nel 2019, per poi tornare in Italia con la Juventus Under 23 e quindi la Cremonese. Alla guida del Parma dal 2022 ha vinto il campionato di Serie B nel 2024 guadagnando la promozione, ma è stato esonerato a febbraio della stagione successiva.
  8. Davide Ballardini (italiano, 61 anni, ex Sassuolo): specialista in salvezze da subentrante (e curiosamente mai sulla stessa panchina per una stagione intera), Ballardini ha un po' perso questa nomea nelle ultime stagioni, quando non gli è riuscito il "miracolo" con Cremonese e Sassuolo. In precedenza si è seduto ad intermittenza sulle panchine di Genoa, Palermo, Bologna, Cagliari e Lazio.
  9. Gabriele Cioffi (italiano, 49 anni, ex Udinese): giramondo del pallone (ha lavorato come allenatore, vice o collaboratore tecnico in Australia, Emirati Arabi e Inghilterra, oltre che nelle varie serie minori italiane), ha esordito tra i professionisti subentrando a Gotti, di cui era il vice (e che a sua volta aveva esordito subentrando al suo "titolare" Tudor) nell'Udinese nel 2021. Nella stagione successiva si siede sulla panchina del Verona con scarsa fortuna, venendo sollevato dall'incarico già ad ottobre, per poi essere richiamato all'Udinese tra il 2023 e il 2024, in sostituzione di Sottil ma venendo quindi sostituito da Cannavaro nel finale di stagione.
  10. Salvatore Bocchetti (italiano, 38 anni, ex Monza): esordisce subentrando a Cioffi alla guida del Verona nel 2022, coadiuvato da Mauro Zaffaroni in quanto ancora sprovvisto di patentino, e portando gli scaligeri ad una insperata salvezza. Nel dicembre 2024 viene chiamato alla guida del Monza in sostituzione di Nesta, ma dopo sole 7 partite viene allontanato in favore del ritorno del suo predecessore, che comunque non riuscirà ad evitare la retrocessione dei brianzoli.

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