Formula Uno

Pronostico Gran Premio di Catalunya: nuovo esame per Kimi Antonelli. C'è da fare i conti con gomme e adattamento

  • Andrea Borea
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Pronostico Gran Premio di Catalunya: nuovo esame per Kimi Antonelli. C'è da fare i conti con gomme e adattamento

Non sono passati nemmeno sette giorni dal dominio di Kimi Antonelli al Gran Premio di Monaco - Montecarlo dello scorso 07 giugno, che è già tempo di parlare della nuova prova del calendario iridato di Formula 1, che prevede il trasferimento nella vicina, relativamente parlando visti i voli transoceanici delle prime tappe, Barcellona. 

Il weekend che sta per arrivare, infatti, ci regalerà le emozioni delle monoposto del campionato automobilistico più prestigioso del mondo, a partire dalla giornata di venerdì 12 giugno, per una tre giorni di motori "classica", dove non ci sarà la Gara Sprint, ma le Prove Libere, quelle Ufficiali e, infine, la gara alle ore 18:00 di domenica.

Il programma del Gran Premio di Catalunya

Il fine settimana del Gran Premio di Barcellona-Catalunya entrerà nel vivo venerdì 12 giugno con le prime due sessioni di prove libere: FP1 alle 13:30 e FP2 alle 17:00, utili soprattutto per raccogliere dati su degrado gomme, passo gara e bilanciamento in un tracciato molto probante per l'aerodinamica. 

Sabato 13 giugno si prosegue con la FP3 alle 12:30, ultimo banco di prova prima delle qualifiche ufficiali, fissate alle 16:00, tradizionalmente molto pesanti a Montmeló, dove partire davanti resta spesso decisivo. La gara scatterà domenica 14 giugno alle 15:00 italiane

Il weekend in TV

Non cambiano, invece, le coordinate per godersi la corsa sul divano di casa e/o, comunque, sui devices a vostra disposizione, visto che gli appuntamenti sono sempre quelli su Sky Sport Uno e Sky Sport Formula 1. 

In streaming lo spettacolo è assicurato, sempre in diretta, su Sky Go, mentre le qualifiche ufficiali e la gara saranno trasmesse anche in chiaro, ma in differita, alle ore 18:30 di sabato e alle 18:00 di domenica su TV8.

Le caratteristiche del Gran Premio di Catalunya

In relazione al Gran Premio di Barcellona, Kimi Antonelli andrà incontro a quello che sarà un nuovo esame per la sua ancora cortissima carriera di pilota di Formula, poiché a Montmelò ci sarà da fare i conti con una dinamica che ancora non ha avuto le giuste controprove, quella dell'usura dei pneumatici. 

Per le Ferrari trattasi invece di un ritorno in pista dopo l'amarissima delusione di Montecarlo, dove ci si aspettava decisamente di più, alla luce di una prova completamente negativa di Charles Leclerc che, aveva cominciato bene durante le prove libere di venerdì scorso, ma che è continuato con un trend sempre più negativo fino al ritiro in gara dovuto ad un problema dell'asfalto, al mal funzionamento di tre freni su quattro e, infine all'approccio non proprio amichevole con il muro della curva Antony Noghes

Il Gran Premio sarà originato da un totale di 66 giri, ognuno dei quali misura 4,657 chilometri, per un complessivo di 307.236 chilometri; il tracciato è misto, ma molto veloce con 14 curve, non un numero altissimo per per una pista di questa dimensione. 

La classifica del mondiale piloti

POSIZIONE

PILOTA

SCUDERIA

PUNTI

1

ANTONELLI

MERCEDES

156

2

HAMILTON

FERRARI

90

3

RUSSELL

MERCEDES

88

4

LECLERC

FERRARI

75

5

PIASTRI

MCLAREN

58

6

NORRIS

MCLAREN

588

7

VERSTAPPEN

RED BULL

43

Il nostro pronostico su Betfair

Dopo la sorprendente ed eloquente prova dello scorso weekend, Kimi Antonelli è atteso all'ennesima conferma, ma questa volta tutta la sua freschezza dovrà misurarsi con la sensibilità del pilota italiano in sella alla sua Mercedes, visto che non basterà spingere e basta come è successo a Monaco. 

Se vincere a Montecarlo significa dare uno schiaffo morale al resto della compagnia, a Barcellona il significato sarebbe diverso: vorrebbe dire certificare, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la superiorità Mercedes su un circuito completo, pregno di adattamenti a curve, frenate, deterioramento delle gomme, strategia di gara. 

Dopo un inizio di stagione a senso unico, l'esperienza di George Russell, finora esageratamente nervoso, visto che è passato da netto favorito per il titolo durante la off-season, a seconda guida, seppur virtuale, già attardata di 66 punti dal ragazzino terribile compagno di squadra, potrebbe fare la differenza. 

Proviamo a consigliare la vittoria del pilota inglese.