La scadenza dei contratti fissata al 30 giugno libera infatti un gruppo di centrocampisti di grande esperienza e curriculum internazionale, profili che possono rappresentare colpi a basso costo per i club di Serie A a caccia di rinforzi senza dover sostenere spese per il cartellino. Restano i nodi legati a ingaggi e commissioni, ma l'assenza del costo del cartellino rende questi giocatori particolarmente interessanti in un mercato sempre più attento alla sostenibilità.
In questo articolo passiamo in rassegna i migliori centrocampisti svincolati del 2026, soffermandoci su quelli che per stagione appena conclusa e caratteristiche tecniche potrebbero fare più comodo alle squadre italiane. Dai grandi nomi reduci da esperienze ai massimi livelli europei fino alle occasioni più a sorpresa, ecco una guida ai parametri zero più appetibili del prossimo mercato estivo per il reparto di centrocampo.
Bernardo Silva
Il nome più caldo della lista è quello di Bernardo Silva, che ha ufficialmente annunciato l'addio al Manchester City a fine stagione dopo nove anni in Premier League.
Il fantasista portoghese, reduce dall'ennesima stagione di alto livello, lascerà i Citizens a parametro zero e ha più volte aperto a una nuova avventura, senza chiudere le porte alla Serie A. Non a caso, il suo profilo è stato accostato con insistenza a Juventus e Milan, che hanno entrambe sondato il terreno con il suo agente Jorge Mendes.
L'operazione ricorda da vicino quelle che hanno portato Modric al Milan e De Bruyne al Napoli un anno fa, anche se in questo caso c'è una differenza sostanziale: a 31 anni, Bernardo Silva non è a fine carriera, il che da un lato ne alza il valore tecnico, dall'altro complica l'operazione sul piano economico, visto l'ingaggio da oltre 10 milioni netti percepito a Manchester. Resta comunque uno dei profili più affascinanti del mercato a costo zero.
Leon Goretzka
Tra i centrocampisti puri, il profilo forse più forte dell'intera lista è quello di Leon Goretzka, in uscita dal Bayern Monaco dove ha vinto praticamente tutto dal 2016 in poi.
Un centrocampista totale, capace di abbinare fisicità, inserimenti e qualità, un interprete che potrebbe fare il titolare in qualunque grande squadra europea. Il tedesco è stato accostato da settimane al campionato italiano e rappresenta un'occasione di assoluto livello per chi cerca di alzare il tasso tecnico ed esperienziale della propria mediana.
La concorrenza, soprattutto dalla Premier League, è però agguerrita: il suo nome fa gola a numerosi top club, e per le italiane potrebbe non essere semplice convincerlo.
Casemiro
Per chi cerca esperienza e solidità in mezzo al campo, una delle occasioni più concrete è Casemiro, ufficialmente svincolato dal Manchester United dopo quattro stagioni. Il club inglese ha annunciato l'addio del brasiliano alla scadenza del contratto, chiudendo un'avventura da 160 presenze e 26 gol, impreziosita dai successi in Carabao Cup e FA Cup.
Il mediano ex Real Madrid, capitano della nazionale brasiliana, garantisce schermo davanti alla difesa, lettura del gioco e un bagaglio di esperienza internazionale difficile da eguagliare. Non più al top assoluto come ai tempi madrileni, resta comunque un profilo affidabile e in un campionato come la Serie A la sua dimensione attuale potrebbe essere quella giusta.
Il suo nome è stato accostato anche a club italiani, a patto che le richieste d'ingaggio siano sostenibili.
Lorenzo Pellegrini
Tra i profili italiani spicca quello di Lorenzo Pellegrini, capitano della Roma e in scadenza di contratto con i giallorossi. Il centrocampista offensivo rappresenta la classica occasione a costo zero che può scatenare l'interesse di diversi club di Serie A.
La Roma vorrebbe trattenerlo, ma solo a fronte di un sensibile ridimensionamento dell'ingaggio, e il tempo stringe in vista della scadenza del 30 giugno. Pellegrini è un giocatore capace di unire qualità tra le linee, inserimenti e una buona vena realizzativa, oltre a una conoscenza profonda del campionato italiano.
Per una squadra alla ricerca di un trequartista o di una mezzala offensiva di livello, il suo profilo a parametro zero è tra i più interessanti del panorama nazionale.
Franck Kessié
Chiude la lista dei top un grande ex del calcio italiano: Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano, in uscita dall'Al-Ahli, ha rifiutato un ricco rinnovo biennale in Arabia Saudita proprio perché vorrebbe tornare in Serie A, campionato dove ha lasciato un ottimo ricordo soprattutto ai tempi del Milan.
Box-to-box di grande fisicità e dotato di un buon inserimento offensivo, Kessié è seguito da tempo dalla Juventus, che potrebbe approfondire la pista nelle prossime settimane. Per i bianconeri, e per chiunque cerchi sostanza e dinamismo in mezzo al campo, rappresenta un'occasione a costo zero di sicuro affidamento, complice la conoscenza già acquisita del calcio italiano.
Altri centrocampisti a parametro zero
Oltre ai grandi nomi, il mercato degli svincolati 2026 offre numerose altre opzioni a centrocampo che potrebbero interessare le squadre italiane, tra profili d'esperienza e occasioni a sorpresa:
- Luka Modric (Milan): il fuoriclasse croato, arrivato la scorsa estate da svincolato, ha un'opzione di rinnovo per il 2026/27 e il suo futuro resta in bilico tra permanenza e addio. Se dovesse liberarsi, sarebbe un'occasione di assoluto prestigio;
- Henrikh Mkhitaryan (Inter): centrocampista armeno in scadenza con i nerazzurri, profilo di assoluta affidabilità che conosce alla perfezione la Serie A;
- Julian Brandt (Borussia Dortmund): trequartista tedesco dotato di geometrie e qualità, uno dei pezzi pregiati della lista per chi cerca freschezza e tecnica;
- Marcelo Brozovic (Al-Nassr): regista croato ex Inter, conosce benissimo il campionato italiano e garantirebbe ordine in cabina di regia;
- Fabinho (Al-Ittihad): mediano brasiliano con un passato ad altissimi livelli al Liverpool, profilo di sostanza davanti alla difesa;
- Remo Freuler (Bologna): centrocampista svizzero affidabile e di grande rendimento, perfettamente integrato nel calcio italiano;
- Marten De Roon (Atalanta): mediano olandese, una delle colonne dell'Atalanta degli ultimi anni, sinonimo di equilibrio e affidabilità;
- Daichi Kamada (Crystal Palace): centrocampista offensivo giapponese con esperienza in Bundesliga e in Premier League;
- Xaver Schlager (Lipsia): mediano austriaco dinamico e di grande intensità;
- Ruslan Malinovskyi (Genoa): trequartista ucraino dal gran tiro, ha già annunciato l'addio al Genoa e conosce bene la Serie A.
Il mercato dei centrocampisti svincolati, come sempre, può riservare sorprese fino all'ultimo: molti di questi profili potrebbero trovare collocazione in Serie A nel corso dell'estate, rappresentando soluzioni low cost per club di ogni fascia di classifica.