Tennis

Quanto guadagna Jannik Sinner dagli sponsor?

  • Andrea Borea
  • Published on
  • Updated on
Jannik Sinner Sponsor

Quando si è al centro dell'occhio del ciclone per meriti sportivi e in discipline dove passa di mano in mano una quantità di soldi da far spavento, una delle prime scoperte che pubblico, addetti ai lavori e semplici tifosi e appassionati vogliono sapere è semplicemente "quanto". 

Quanto guadagnava il campione di turno prima di iniziare, quanto guadagna dopo X anni di carriera, quanto denaro ha accumulato grazie alle sue vittorie e quanto dagli sponsor ecc. ecc. 

Sono tutte domande che amplificano l'oggetto della risposta soprattutto se trattasi di giocatori che eccellono negli sport individuali. E chi, più di Jannik Sinner solletica questo tipo di curiosità quando si tratta di parlare di ciò che fa in campo, per allargare il discorso a quanto gli torna in tasca a fine anno?

L'impero Sinner

Quando si pensa ad un campione di questa risma e di questo volume mediatico e di tutto il clamore, con relativi introiti, che ruota attorno a lui ad ogni respiro, si è portati a pensare che non tutti gli riconoscano i veri valori e i veri sacrifici che lo hanno portato fino all'Olimpo di uno sport come il tennis. 

Ma la maggior parte degli appassionati tende a ignorare, un po' per vista opaca e un po' per comodo, il fatto che, per diventare tra i primi al mondo in una disciplina così difficile e così piena di competitors, a qualcosa si sarà dovuto rinunciare. 

In questo momento Jannik Sinner è al numero 2 del ranking mondiale, la forbice con il suo rivale di una vita Carlitos Alcaraz si è allargata fin dai primi tornei successivi allo scambio dello scettro verso la fine della scorsa stagione, ai primi di settembre, quando il vantaggio era praticamente ininfluente sulla allora classifica ATP, rivoluzionata dalla vittoria dello spagnolo a Flushing Meadows.

Il dato da prendere in considerazione è stato quello di inizio gennaio quando, il 5, i punti di Sinner dallo spagnolo erano diventati 550, per poi assumere una dimensione più preoccupante all'inizio di marzo, 3.150. 

Le aziende che collaborano con Sinner

Nella tabella che state per osservare, abbiamo raccolto i dati degli accordi di Sinner con i suoi sponsor.

Sponsor

Settore

Durata 

Valore annuo

Fonte

Nike

Sportivo

Fino al 2032

15,8 Milioni

Tennis Magazine

Gucci

Moda

Rinnovo periodico

3-5 Milioni

The Guardian

Allianz

Assicurazioni

Pluriennale

NC

-

De Cecco

Alimentazione

Pluriennale

NC

-

Head

Materiale tecnico

Rinnovo periodo

2-5 Milioni

Head

Rolex

Orologi/Moda

Rinnovo periodico

5-8 Milioni

-

Lavazza

Caffè

Fino al 2030

NC

Sport & Finanza

Il contratto con gli sponsor

In relazione a quelli che sono stati i contratti fin qui stipulati con i marchi che cercano i servigi del tennista ex numero uno al mondo, va detto che, piuttosto banalmente come sempre accade per tutti i campioni così giovani, il peso di tali accordi è diventato sempre più greve di pari passo con la popolarità e i successi dell'altoatesino. 

E quale azienda di articoli sportivi poteva accorgersi prima degli altri che mettere sotto contratto Sinner sarebbe stata una mossa geniale?

Ebbene sì, la Nike, che a partire dalla fine 2018 aveva cominciato a seguire l'azzurro, per poi chiudere con lui un contratto decennale da 158 milioni di dollari. 

Prima di tutto, secondo tennis365.com, il percorso relativo al materiale tecnico, inizia con un accordo insieme a Head per le racchette nel 2018, cominciando con una Graphene 360+Speed MP, per poi passare, negli ultimi anni, ad una TGT 301.4 costruita praticamente per il suo stile e il suo braccio. 

Questo contratto di sponsorizzazione vale tra i 2 e i 5 milioni di dollari, mai riportato ufficialmente. 

Le aziende italiane

Tra le aziende italiane che hanno messo gli occhi su Sinner, ce ne sono molte che fanno capo a brand di moda, altre di alimentazione, altre ancora di intrattenimento e/o investimenti.

La prima tra queste circa due anni e mezzo fa, fu Gucci, marchio con il quale Sinner ha cominciato a flirtare nel 2023, per poi diventare testimonial, di Intesa San Paolo, con cui Sinner si unì nell'ormai lontano 2021, ricoprendo il marchio di Brand Ambassador. 

A chi non è mai capitato di vedere Sinner nei panni di un bevitore di caffè Lavazza, stregato dalla bontà del caffè, tanto da chiedere di rifare la scena più e più volte. L'azienda italiana lo braccò fin da giovanissimo, addirittura a 17 anni. 

E ancora collaborazioni presenti e passate con FastWeb, De Cecco, Enervit, Pigna e Panini

E quelle straniere

Rolex è stata una delle aziende che più di altre hanno puntato moltissimo sui campioni più affermati dello sport, da quelli della Formula 1, a quelli del Golf, fino ad arrivare a quelli del tennis, tutte discipline non esattamente popolari, anzi, "altospendenti",  come si direbbe proprio un questi giorni sentendo le parole del numero 1 del tennis italiano, Binaghi.  

In relazione al prestigioso brand di orologi, Sinner non è mai stato visto giocare con un monile di quel calibro al polso, ma lo ha indossato subito dopo i suoi match.

Tra i più sorprendenti accordi tra il tennista e uno sponsor in cerca di visibilità, La Roche-Posay sembra avere poca attinenza con uno sportivo, ma una crema solare, soprattutto in uno sport come il tennis che viene giocato quasi esclusivamente all'aria aperta, è stata invece una mossa molto intelligente e studiata a tavolino. 

Il segno della vittoria

Se vogliamo mettere sul tappeto i guadagni derivanti dal solo tennis e dalle vittorie di Jannik Sinner, il calcolo è tutto sommato semplice e il suo ultimo anno giocato interamente, nonostante la ormai celeberrima squalifica post Australian Open, è stato di quelli da urlo. 

La vittoria di fine stagione 2025 alle ATP Finals di Torino, ha rappresentato solo la ciliegina di una torta formata da ingredienti di successo: 6 titoli vinti su un totale di 12 tornei giocati, con 57 vittorie e 6 sconfitte in tutto l'anno. 

A metà tra vincite per sponsorizzazioni ed effettivi tornei vinti, c'è il torneo denominato Six Kings Slam che si gioca in Arabia Saudita e che ha fruttato da solo al nativo di San Candido la bellezza di oltre 5,2 milioni di Euro.

Secondo Money.it, le vittorie che Sinner ha colto durante la scorsa stagione, gli hanno fruttato un totale di 25 milioni di dollari, SKS compreso. 

Tale cifra guadagnata fa parte del libro dei record storici del tennis, e solo una prestazione monster di Alcaraz nel 2026 può farla diventare ancora più maestosa. 

Secondo le notizie e i montepremi che figurano sul sito dell'ATP all'inizio di marzo del 2026, Sinner ha messo in tasca cifre derivanti dalle vittorie in carriera per qualcosa come 57,5 milioni di dollari. 

Prima che Sinner diventasse professionista tra il 2018 e il 2019, le vittorie di Sinner gli fruttarono circa 20.000 dollari, proprio fino al 2019, quando gli incassi si impennarono e il suo conto anche, toccando quota 600.000 dollari. 

I conti in tasca a Jannik Sinner

Come avete visto in precedenza, fare una stima complessiva di quanto Jannik Sinner riesca a guadagnare dagli sponsor, è pressoché impossibile, anche perché è impossibile capire quanto guadagna esattamente dai singoli sponsor. 

Tra apparizioni, ospitate, attività fuori dal campo e mere sponsorizzazioni, si può arrivare a calcolare una cifra che potrebbe toccare i 30 milioni di Dollari per un anno agonistico. 

La cifra più reale dovrebbe aggirarsi ai 27 milioni, che vanno aggiunti ai suoi risultati "on-court" che sono comunque un bel viaggiare. 

Il fatto che alcune ricostruzioni parlino di circa 30 milioni all'anno dagli sponsor, mette insieme tutti quei bonus, entrate, esibizioni commerciali che spesso vengono pattuite con il giocatore e, alcune di esse, riconosciute a parte. 

Le prospettive per i prossimi anni

Dove può arrivare Sinner? E queste cifre sono destinate a crescere?

Abbiamo visto che altri tennisti di questo livello, hanno giocato fino a tarda età soprattutto grazie a quella che è la loro forma fisica e la loro mentalità sportiva che non è mai venuta meno nel tempo. 

L'esempio di Djokovic è ovviamente il più corretto per dare enfasi ad un enunciato di questo tipo. 

Se i chiari di luna dovessero essere quelli di una battaglia lunga e difficile contro Carlos Alcaraz, la prospettiva di guadagni ancora più elevati, potrebbe esserci, ma tutto sta nel mantenere un flow di carriera elevatissimo. 

Inoltre, a corollario di tutto questo discorso, ne va fatto un altro, che tocca la sfera imprenditoriale di Jannik Sinner, che, vivendo a Montecarlo, come sapete ha un regime fiscale agevolato, ma la sua vita lontana dal campo è viva anche sotto il profilo degli investimenti di tanta fortuna. 

Per l'altoatesino c'è infatti anche l'impegno con un vero e proprio gruppo imprenditoriale che è aspirato al soprannome che aveva da ragazzino, "Fox", che fa capo ad una holding, una finanziaria e due immobiliari. 

In Italia tale società è viva e vegeta proprio nel settore immobiliare.