Cosa aspettarsi dalle 8 squadre spagnole nelle prossime coppe europee
Saranno 8 le squadre spagnole impegnate nelle prossime competizioni europee. Non sarà la rappresentanza più corposa da parte di una nazione, visto che l'Inghilterra ne avrà 9, ma è comunque emblematico della buona salute del futbol nella Liga.
Andiamo a vedere dunque squadra per squadra cosa ci si può aspettare da questi otto club: Barcellona, Real Madrid, Villarreal, Atletico Madrid e Betis Siviglia in Champions League, Real Sociedad e Celta Vigo in Europa League e Getafe in Conference.
Barcellona - Obiettivo Champions dopo 2 campionati
Campione di Spagna per la seconda volta consecutiva, il Barça forse proverà a lasciare un po' da parte i trofei di casa per dedicarsi all'Europa che conta. Fuori in semifinale con l'Inter nel 2025, ai quarti con l'Atletico Madrid quest'anno, l'andamento è stato quasi "a ritroso" per la squadra di Flick.
Detto che la Champions manca dal 2015, dai tempi di Luis Enrique, e che proprio 11 anni fa i catalani disputarono al contempo la loro ultima finale di questa competizione, è innegabile come l'ambiente cerchi di spingere sul fronte continentale. La
Real Madrid - Tornare competitivi
Ancora una volta c'è da rimettere assieme i cocci dopo una stagione da "zeru tituli". Male nella Liga, male in Champions, fuori ai quarti di finale contro il Bayern Monaco quest'anno, nemmeno la soddisfazione di poter dire di aver perso contro i futuri vincitori del torneo.
Certo, quando si parla di Real Madrid in Champions è immediata l'associazione mentale con una sorta di "aura" rappresentata dai blancos, il club più vincente del mondo.
Un torneo da protagonisti, i blancos non si aspettano niente di più. Magari dopo un robusto cambio a livello tecnico e di rosa.
Villarreal, almeno fare meglio dell'ultima volta
Grazie al 5-1 rifilato all'Atletico Madrid nell'ultima giornata di campionato il Sottomarino Giallo ha chiuso la Liga al terzo posto, migliorando il piazzamento dell'anno precedente, quando era arrivato quarto.
Operazione-Champions terrificante per il Villarreal, con nessuna vittoria nel maxi-girone e alcune partite imbarazzanti tipo il ko in casa con il Copenaghen.
Obiettivo minimo a questo punto, superare il maxi-girone appunto e cercare di entrare nei playoff.
Atletico Madrid, finale in casa?
Mai come quest'anno a un certo punto la squadra di Simeone ha abbandonato la corsa alla Liga, da dove peraltro era uscita già in autunno, per concentrarsi sulla Champions League. Solita "matta del mazzo", l'Atletico Madrid, che come nomi fa tendenzialmente sempre paura, ma continua ad arenarsi sul più bello. Quest'anno impresa ai quarti col Barcellona, poi delusione in semifinale con l'Arsenal.
Uno stimolo extra per concentrarsi sul fronte europeo in compenso c'è, ed è la sede della finale dell'edizione 2027, che sarà proprio il Civitas Metropolitano, casa dei "Colchoneros", il prossimo 5 giugno.
Betis Siviglia, grazie al ranking Uefa
Grazie al secondo posto nel ranking Uefa, la Spagna ha potuto portare una quinta squadra in Champions League. Il Betis torna nell'élite europea dopo 20 anni, nel mezzo anche momenti bui tra cui una retrocessione.
Mentre i "cugini" cittadini del Siviglia sono in tremenda difficoltà, questa sarà una bella occasione per i biancoverdi di mettere in mostra qualche giocatore interessante. Obiettivo minimo fare bella figura, magari meglio del Villarreal nell'ultima Champions, e magari cercare l'assalto ai playoff.
Real Sociedad, mina vagante in Europa League
Di tutte le otto squadre spagnole che parteciperanno alle prossime coppe europee la Real Sociedad è quella che ha avuto il piazzamento peggiore in campionato: decimo.
C'è un però, comunque, grande come una casa, che cancella questo risultato altrimenti mediocre: i baschi hanno vinto la Coppa del Re, che ha dato loro un posto di diritto nel tabellone di Europa League.
Non saranno tra i favoriti, quello no, ma una mina vagante del torneo sicuramente.
Celta Vigo, ripetersi sarà dura
Ancora Europa League per i gallegos, che hanno vissuto l'ultima stagione sull'ottovolante: avvio disastroso, grande recupero in inverno e infine mezzo crollo in primavera, anche in EL, con la netta eliminazione per mano del Friburgo ai quarti di finale.
Molto dipenderà dagli accoppiamenti che toccheranno al Celta Vigo, al momento dei sorteggi. Vero è che la rosa, composta in larga parte da prodotti della zona, è affiatata a cominciare dal tecnico Giraldez, ma il rischio di dover galleggiare in una competizione come l'Europa League, dove la classe media è particolarmente tosta, potrebbe portare i gallegos a battagliare per i playoff.
Getafe, Conference League in sofferenza
Dopo aver perso la finale di Conference League con il Rayo Vallecano, la Spagna ci riprova con il Getafe. Altra squadra rognosa, teoricamente, anche se cambierà l'allenatore con l'addio di Bordalàs.
Che dire degli Azulones, autori di un eccezionale girone di ritorno nella Liga? Che non sono proprio degli habitué delle competizioni europee: questa sarà infatti la quarta partecipazione complessiva, appena, con il miglior risultato i quarti di finale in Coppa Uefa nel 2007.
Conference competizione un po' strana, da vedere se il Getafe sarà capace appunto di gestire il doppio fronte. Non ci stupirebbe vedere i madrileni "al coperto" all'inizio, ai playoff magari con qualche difficoltà.