Parliamo di tutta una serie di variazioni in ordine alle monoposto, che assumeranno conformazioni diverse in ordine alla loro meccanica, al modo di presentarsi agli occhi di appassionati, tifosi e addetti ai lavori, alla benzina da utilizzare in pista, ai pneumatici.
Andiamo con ordine e vediamo quali sono le nuove regole principali della stagione di F1 che sta per iniziare.
Più piccolo è bello
Non più le famose astronavi, non più le macchine che appaiono gigantesche sia ad occhio nudo, che sotto la lente delle telecamere a bordo pista, ma un vero e proprio "maquillage" che le renderà più piccine, meno appariscenti e più agili.
Il tutto non solo in capo a quella che può essere l'estetica delle automobili, ma anche e soprattutto in relazione alle mere misurazioni, che portano le monoposto ad essere più strette, più corte e, soprattutto, più leggere.
Il peso incide decisamente meno rispetto alle ultime stagioni, non solo perché il passo e la larghezza delle auto sia inferiore, ma anche perché le gomme sono più strette e mancano quegli archi che eravamo abituati a vedere fino allo scorso anno, sì, bravi, proprio quelli che sembravano una specie di parafango di copertura.
Oltre che sul peso questo influirà sulla stabilità in curva, sulla manualità alla quale i piloti saranno chiamati a utilizzare e sulla pulizia delle traiettorie.
Si parla di una perdita di peso che supera i 30 kg di peso minimo, dai 798 della passata stagione ai 768 del nuovo regolamento.
Il passo massimo diventa di 200 mm più corto, dai 3.600 mm ai 3.400 mm, mentre in ordine alla larghezza massima, le monoposto diventeranno di 100 mm più strette.
Per quanto riguarda le gomme, invece, si può fare una distinzione della gomma anteriore, più stretta di 25 mm e di quella posteriore, che perde 30 mm.
Power Unit rivoluzionate
In relazione ai motori, il cambiamento è ancora più incisivo, visto che la parola d'ordine del nuovo regolamento è "elettrificazione".
Il famoso 50/50 di cui avete sicuramente sentito parlare, è riferito alla suddivisione equa tra il meccanismo di combustione interna e quello ad alimentazione elettrica.
Nel dettaglio la parte che fa capo alla combustione tradizionale riduce il suo impatto da circa 550 kW a 400 kW, mentre la potenza elettrica di fatto triplica il suo apporto, salendo da 120 kW a 350 kW.
Il carburante? La rivoluzione è green!
Il carburante che sosterrà la potenza dei motori, date le caratteristiche di cui vi abbiamo dato conto nel paragrafo precedente, cambia ovviamente anch'esso in relazione ad una idea di sostenibilità che diventa quasi full.
Il tipo di alimentazione dovrà essere del tipo "drop-in", decisamente green in ordine alla fonti da cui è prodotto e, ovviamente, alle emissioni che non rilasceranno nuovo carbonio fossile nell'atmosfera, ma è solo un passo verso quella che sarà la "Net Zero" da raggiungere entro il 2030.
Fino ad allora rimarrà in essere la parte del motore a combustione tradizionale.
Scompare il DRS, spazio all'aerodinamica attiva
Tra i passaggi del regolamento che più hanno suscitato interesse una volta resi noti i nuovi regolamenti, c'è quello che fa capo al DRS.
Vi ricorderete, se siete appassionati di Formula 1, che nelle telecronache è praticamente sempre stata menzionata la possibilità di ottenere un vantaggio in fase di sorpasso per la macchina che quel sorpasso lo voleva effettuare ma non subire.
Ciò non era sempre possibile farlo, visto che esso poteva essere utilizzato solo in alcune parti dei tracciati.
In relazione al suo utilizzo, si apriva una fessura sull'ala posteriore (il flap) così l'auto faceva meno resistenza all'aria e prendeva più velocità soprattutto sui rettilinei.
Le cose cambiano fin dal primo Gran Premio di Australia ad Albert Park, dove non esiste più l'apertura del Drag Reduction System come siamo abituati a vederlo, "a richiesta" del pilota.
Dal 2026 sarà introdotto un sistema aerodinamico attivo, in cui la macchina si adatta automaticamente alla pista a prescindere dalle condizioni di traffico, con le modalità "Z" in curva e modalità "X" per la velocità in linea retta.
Infine un occhio alla sicurezza
Chiudiamo con la sicurezza, uno dei punti di attenzione maggiore sui quali la FIA ha messo gli occhi.
Parliamo del rafforzamento del carico di protezione del Roll Hoops, il sostegno situato dietro il casco dei piloti, che passa da 16G a 20G.
Saranno introdotte anche delle luci laterali che entreranno in funzione quando un'auto sarà ferma in posti critici della pista, per segnalare lo stato di ERS, Energy Recovery System e serviranno per la sicurezza dei commissari ed, evidentemente, dei piloti stessi.