La squadra di Tomei raggiunge Vicenza, Arezzo e Benevento che avevano conquistato la promozione chiudendo in vetta ai rispettivi gironi. Per il club bianconero è un ritorno nella categoria dopo due stagioni.
Con il Mondiale alle porte sono cinque i giocatori di B convocati per il torneo: da Belghali del Verona al bosniaco Hadzikadunic della Sampdoria, passando per il norvegese Thorsby e il paraguaiano Sanabria della Cremonese, fino ad Aebischer del Pisa. Ma la testa è già rivolta alla prossima stagione, con le squadre al lavoro per programmare il futuro.
Vicenza: il quinto club più ricco d'Italia
Il Vicenza ha le idee chiare: Fabio Gallo ha rinnovato il suo contratto fino al 2028 dopo la vittoria del campionato. I biancorossi ripartono dall'allenatore ex Entella per la prossima stagione di B.
Tornano dopo quattro anni, stavolta per restarci. La società del patron Renzo Rosso sarà la più ricca del campionato: con un patrimonio stimato intorno ai 4,5 miliardi di euro. Addirittura sopra a top club come Inter, Juventus e Milan. Numeri alla mano è la quinta proprietà più ricca in Italia dopo la famiglia Hartono del Como (38,5 miliardi), i Friedkin alla guida della Roma (11,4 miliardi), la famiglia Saputo del Bologna (6,4 miliardi) e i Commisso della Fiorentina (5,6 miliardi).
Sul fronte calciomercato, il ds Zamuner sta già valutando alcuni profili per rinforzare la rosa: piacciono Soleri della Sampdoria e il giovane Kamate di proprietà dell'Inter.
Arezzo: l'entusiasmo della città
Ad Arezzo c'è grandissima attesa per la prossima stagione: è già partita la campagna abbonamenti con oltre di 2 mila tessere acquistate. Superato il primato che resisteva dal 1984.
Confermato Bucchi in panchina, il club amaranto riparte dall'allenatore che è riuscito a riportare la squadra in B dopo 19 anni. In quell'annata, la panchina fu affidata a due tecnici diventati big del calcio: Conte e Sarri. Il primo, che aveva iniziato la stagione, fu richiamato in corsa e sfiorò la salvezza. L'Arezzo concluse quel campionato al terzultimo posto con 45 punti. Per i toscani, penalizzati di 6 punti a causa dello scandalo di Calciopoli, la retrocessione fu inevitabile.
Benevento: si riparte da Floro Flores
Floro Flores resta il punto fermo del Benevento. L'allenatore al debutto in panchina tra i professionisti ha trascinato i giallorossi fino al ritorno in B che mancava da tre anni. Presto il tecnico incontrerà il presidente Vigorito e la dirigenza per discutere le prossime mosse sul mercato: c'è da smaltire un rosa lunghissima con tanti rientri dai prestiti.
Il club dovrà anche completare gli adempimenti per l'iscrizione al campionato: scadenza principale il 16 giugno, poi il 22 giugno la verifica della regolarità delle domande e il 6 luglio il deposito delle comunicazioni Iva. Un calendario serrato che scandirà le prossime settimane.
Ascoli: il miracolo di mister Tomei
Ad Ascoli è partita la festa promozione. La squadra di Tomei ha conquistato la B dopo la vittoria in finale playoff contro l'Union Brescia. I bianconeri hanno vinto 3-0 dopo il pareggio per 1-1 nella sfida d'andata, giocata su due giorni per il rinvio causa maltempo.
L'Ascoli aveva chiuso il girone B al secondo posto dopo un lungo testa a testa con l'Arezzo, perdendo però all'ultima giornata sul campo del Campobasso. I marchigiani sono stati costretti ad affrontare il lungo percorso dei playoff. Dopo aver superato il Potenza ai quarti (pareggio per 0-0 in trasferta e vittoria per 1-0 in casa), in semifinale hanno travolto il Catania al Del Duca vincendo 4-0, rendendo vano il successo per 2-1 ottenuto dai siciliani al Massimino.
Per mister Tomei è la prima promozione da allenatore dopo la lunga esperienza come vice di Di Francesco.