Ecco come può cambiare dopo l'estate di trattative la squadra, affidata a mister Aquilani.
Il mercato del Sassuolo, la formazione dei sogni
Quattro nomi rappresentano dei veri e propri sogni per il Sassuolo che, prima di tutto, spera di mantenere in rosa i giocatori fondamentali, ma in caso non dovesse riuscirci, già sono pronte delle nuove idee in casa neroverde.
Parliamo, in questo caso, del trequartista ventitreenne della Fiorentina, Giovanni Fabbian e del terzino Niccolò Fortini. In viola l'ex Bologna non ha trovato lo spazio richiesto e la piazza di Sassuolo potrebbe aiutarlo a ritrovare minuti e fiducia. Quanto costa? Circa 10 milioni.
Sempre dalla Fiorentina, sempre italiano, sempre giovane, in linea con l'idea di mercato del Sassuolo, è Niccolò Fortini. Sarebbe perfetto per sistemare la difesa, viste le richieste di mister Aquilani di rinforzare il reparto degli esterni difensivi. Da qui nasce anche l'idea di Obrador, ad un passo dai neroverdi in prestito dal Benfica.
Per rimpiazzare invece il già partito Muharemovic, il Sassuolo potrebbe fiondarsi sul centrale mancino classe 2003 Fedde Leysen, per cui il Saint Gilloise che ne detiene il cartellino, potrebbe lasciarlo partire per una cifra intorno ai 5/10 milioni di euro.
A centrocampo Adzic aiuterà nelle rotazioni, mentre davanti il Sassuolo si è già coperto alla potenziale uscita di Pinamonti con l'arrivo di Bowie dal Verona. Inoltre è già arrivato Benjamin Dominguez dal Bologna, garantendo più possibilità di rotazioni sugli esterni di fascia.
Gli obiettivi più realistici del mercato del Sassuolo
In difesa, se Leysen è complesso, c'é un parametro zero che accende la fantasia neroverde: continua infatti a piacere Francesco Acerbi, che potrebbe compiere un clamoroso ritorno dopo l'avventura all'Inter, approdando da svincolato.
Per la fascia difensiva il nome più in voga nell'ultimo periodo è quello di Niccolò Fortini, che magari potrebbe fare parte insieme a Fabbian dell'operazione Thorstvedt alla Fiorentina.
Aspettando il ritorno di Koné dall'infortunio rimediato al Mondiale, l'aggiunta di Fabbian potrebbe inserire, insieme a quello di Adzic già arrivato, più qualità e dinamismo a centrocampo.
Davanti invece sono già arrivati Bowie e Dominguez, e in caso di partenza di Pinamonti, potrebbe fare comodo un nuovo attaccante agli emiliani. In questo senso però, finché determinate uscite non si concretizzano, per il Sassuolo non ci sarebbe bisogno di muoversi.
Le possibili cessioni
L'ufficialità di Tarik Muharemovic al Leeds per 25 milioni ha portato al Sassuolo delle entrate fondamentali per poter operare sul mercato a loro discrezione, e vista la volontà del giocatore di giocare in Premier League, tutto sommato è stato un ottimo affare per i neroverdi.
Kristian Thorstvedt sembra vicino alla Fiorentina, che dovrebbe acquistarlo per 15 milioni, aprendo la strada ai diversi desideri neroverdi in casa viola. Su di lui ci sarebbe anche il Besiktas, ma i toscani sembrano in vantaggio.
Questione Andrea Pinamonti: l'attaccante piacerebbe a Lazio, e il Sassuolo non se ne priverebbe, ma di fronte a un'offerta irrinunciabile intorno ai 15 milioni di euro, potrebbe pensare di lasciarlo partire.
Armand Laurienté ha diversi estimatori: Besiktas, Trabzonspor e Fenerbahce sembrano i più decisi. Valutato intorno ai 20 milioni, potrebbe unirsi ai bianconeri del Besiktas, per i quali potrebbe arrivare il gradimento del giocatore.
La valutazione della rosa del Sassuolo
Riuscire a trattenere gli elementi più importanti della rosa sarebbe il plus per il mercato del Sassuolo. Tuttavia, in caso dovessero partire, le idee dei neroverdi sono assolutamente di livello.
Andiamo ad analizzare la rosa a disposizione di mister Aquilani, che deve puntare a una serena salvezza, con magari uno sguardo all'Europa.
I portieri del Sassuolo
- Muric
- Turati
- Satalino
Se questa restasse la composizione dei portieri del Sassuolo, il Club non avrebbe bisogno di intervenire sul mercato. Con la permanenza di Muric, Turati sarebbe comunque un ottimo secondo e potrebbe anche essere pronto per difendere da titolare la porta del Sassuolo.
I difensori del Sassuolo
- Idzes
- Candé
- Odenthal
- Di Bitonto
- Vezzosi
- Macchioni
- Leysen
Con la partenza di Muharemovic, il Sassuolo ha bisogno di un difensore da affiancare a Idzes. Mister Aquilani dovrebbe giocare con 4 difensori, di cui 2 centrali: serve un innesto di livello (bene Acerbi, ottimo Leysen), per non mettere in difficoltà in caso di assenze. L'ideale sarebbe l'arrivo di due giocatori.
Gli esterni difensivi del Sassuolo
- Doig
- Pieragnolo
- Walukiewicz
- Missori
- Paz
- Fortini
- Obrador
Potrebbe servire un esterno destro difensivo da aggiungere ai due in rosa, mentre a sinistra sè quasi ufficiale l'arrivo di Obrador. I nomi sul taccuino del Sassuolo sono tanti, come scritto in precedenza: facile che almeno uno, nella prossima stagione, possa vestire il neroverde.
I centrocampisti del Sassuolo
- Lipani
- Boloca
- Matic
- Ghion
- Koné
- Iannoni
- Bakola
- Calligara
- Adzic
- Fabbian
Non inseriamo Thorstvedt, direzione Fiorentina. Il reparto di mediani e centrocampisti centrali è fitto, forse con troppi elementi, benché diversi dei nove a disposizione a inizio stagione siano destinati probabilmente a lasciare la squadra, probabilmente in prestito.
Può servire un innesto di qualità da affiancare a Matic, che non può giocare tutte le partite: Fabbian potrebbe essere il profilo ideale, così come Adzic, già arrivato. Entrambi potrebbero essere quello di cui è alla ricerca il Sassuolo.
Gli esterni d'attacco del Sassuolo
- Laurienté
- Ciervo
- Nuamah
- Berardi
- Pierini
- D'Andrea
- Dominguez
Serve qualità su entrambe le fasce, con i soli Laurienté e Berardi che non possono reggere il peso dell'intera stagione. In questo senso il Sassuolo si è portato a casa in prestito Benjamin Dominguez dal Bologna. Da comprendere, ovviamente, il modo di giocare del nuovo allenatore, che potrebbe richiedere anche l'inserimento di un centrale.
Gli attaccanti del Sassuolo
- Bowie
- Moro
- Skjellerup
- Antiste
- Russo
Se partisse Pinamonti, bisognerebbe intervenire immediatamente sul mercato, per portare al "Mapei" un giocatore importante dal punto di vista dell'esperienza e dei goal. L'arrivo di Bowie ha fatto riparare il Sassuolo da ogni evenienza, ma se il numero 99 dovesse lasciare, un'altra alternativa davanti farebbe comodo.
Le aspettative stagionali del Sassuolo
Migliorare, se possibile, la splendida stagione appena conclusa. Queste devono essere le aspettative stagionali di un Sassuolo che, cambiando allenatore, dovrà assimilare i nuovi dettami tecnici del mister.
Una salvezza tranquilla sembra decisamente alla portata, con una zona Conference difficile, ma non impossibile, se i neroverdi dovessero centrare un filotto di vittorie e riuscire a imporsi sugli avversari diretti.
Nessuna pressione in Coppa Italia.