Formazione Sassuolo 26/27: come cambiano gli emiliani dopo il mercato

Il Sassuolo è stata una delle grandi sorprese della stagione appena conclusa in Serie A e, siamo sicuri, in vista del massimo campionato 26/27, i neroverdi vorranno a tutti i costi confermarsi, anche grazie al mercato.

Ecco come può cambiare dopo l'estate di trattative la squadra, affidata a mister Aquilani

Il mercato del Sassuolo , la formazione dei sogni

Quattro nomi rappresentano dei veri e propri sogni per il Sassuolo che, prima di tutto, spera di mantenere in rosa i giocatori fondamentali.

Il primo di questi desideri proibiti si chiama Daniel Maldini e, secondo le ultime indiscrezioni che arrivano da Bergamo, il passaggio dell'ex Lazio potrebbe essere favorito da una trattativa già a buon punto. Sia il calciatore che l'Atalanta, infatti, hanno aperto al trasferimento dell'attaccante a Sassuolo. C'è da decidere la formula, ma la sensazione è che si debbano soltanto limare i dettagli. Il suo valore di mercato è di circa 9 milioni.

Italiano, giovane, di grande prospettiva è anche il secondo sogno neroverde, probabilmente vincolato all'eventuale arrivo di Maldini: o un o l'altro. Parliamo, in questo caso, del trequartista ventitreenne della Fiorentina, Giovanni Fabbian. In viola il ragazzo non ha trovato lo spazio richiesto e la piazza di Sassuolo potrebbe aiutarlo a ritrovare minuti e fiducia. Quanto costa? Circa 10 milioni.

Sempre dalla Fiorentina, sempre italiano, sempre giovane, in linea con l'idea di mercato del Sassuolo, è Pietro Comuzzo. Sarebbe perfetto per sistemare la difesa, visto l'addio di Muharemovic, ma su di lui ci sono anche Torino e Lazio. Costa 18 milioni, non poco.

Il sogno proibito sembra essere Francesco Camarda, che piace anche al Parma. Il Milan ha controriscattato il giocatore dal Lecce, valuta l'attaccante 15 milioni e probabilmente lo cederebbe soltanto con una formula che ne preveda il controriscatto. Da capire se il Sassuolo, oltre a spendere una cifra così importante per un giocatore che è stato in grande difficoltà nella scorsa stagione, possa essere interessato a un acquisto con recompra rossonera. 

Gli obiettivi più realistici del mercato del Sassuolo

Se Maldini sembra in dirittura di arrivo, gli altri sogni sono davvero complessi. Concentriamoci, quindi, su quei giocatori in orbita Sassuolo che potrebbero unirsi ad Aquilani in modo più semplice. 

A centrocampo piace Simon Sohm della Fiorentina, club con cui ci sarà da sviluppare più di una chiacchierata. Costa circa 8 milioni, la viola può lasciarlo partire, la destinazione Sassuolo pare essere gradita al giocatore. Svizzero-nigeriano, venticinque anni, ha esperienza in Serie A e in nazionale: c'è da battere la concorrenza del Venezia. 

In difesa, se Comuzzo è complesso, due parametri zero accendono la fantasia neroverde: piacciono sia Francesco Acerbi, che sembra a un passo dal ritorno, dopo l'avventura all'Inter, sia Takehiro Tomiyasu, svincolato dall'Ajax e con diversa esperienza alle spalle. 

Per l'attacco occhio a Cristian Shpendi del Cesena: l'italo-albanese, già tre presenze con la nazionale di Tirana, è valutato 4.5 milioni e, in Serie B, vanta 71 presenze con 23 reti, portate da una qualità in continua evoluzione. Per lui sarebbe difficile rinunciare a una chiamata da un Club come il Sassuolo

Shpendi è in competizione diretta con Kieron Bowie del Verona, uno dei profili più interessanti della seconda parte della stagione scaligera. Scozzese di ventitré anni, piace anche al Cagliari e al Bologna. Valutato 7 milioni, ha dimostrato le sue qualità con 4 reti e 1 assist in 14 partite di Serie A, nel contesto non facilissimo dell'Hellas. Lascerebbe volentieri Verona per tornare nel massimo campionato. 

In difesa intrigano, sugli esterni, Davide Calabria (Panathinaikos, 4.5 milioni), Manuel Lazzari (Lazio, 2 milioni), Gabriele Zappa (Cagliari, 3 milioni) e Anton Gaaei (Ajax, 5 milioni), anche se è complesso comprendere su chi eventualmente punterà il Club emiliano. 

Le possibili cessioni

Diamo Tarik Muharemovic al Leeds per 25 milioni, considerato che la trattativa è già confermata e mancano soltanto le firme.

Kristian Thorstvedt sembra vicino alla Fiorentina, che dovrebbe acquistarlo per 12 milioni, aprendo la strada ai diversi desideri neroverdi in casa viola. Su di lui ci sarebbe anche il Besiktas, ma i toscani sembrano in vantaggio.

Questione Andrea Pinamonti: l'attaccante piacerebbe a Lazio e, di nuovo, Fiorentina. Il Sassuolo non se ne priverebbe ma, di fronte a un'offerta irrinunciabile, tra i 15 e i 20 milioni, potrebbe pensare di lasciarlo partire.

Armand Laurienté ha diversi estimatori: Besiktas, Trabzonspor e Fenerbahce sembrano i più decisi. Valutato intorno ai 19 milioni, potrebbe unirsi ai bianconeri del Besiktas, per i quali potrebbe arrivare il gradimento del giocatore.

La valutazione della rosa del Sassuolo

Riuscire a trattenere gli elementi più importanti della rosa sarebbe il plus per il mercato del Sassuolo. Andiamo ad analizzare la rosa a disposizione di mister Aquilani, che deve puntare a una serena salvezza, con magari uno sguardo all'Europa.

I portieri del Sassuolo

  • Muric
  • Turati
  • Zacchi

Al netto di un Muric che sembra non aver intenzione di restare in neroverde, se questa restasse la composizione dei portieri del Sassuolo, il Club non avrebbe bisogno di intervenire sul mercato. Turati, comunque, è un ottimo secondo e può essere pronto per difendere da titolare la porta del Sassuolo.

I difensori del Sassuolo

  • Idzes
  • Candé
  • Odenthal
  • Di Bitonto
  • Vezzosi
  • Macchioni

Con la partenza di Muharemovic, il Sassuolo ha bisogno di un difensore da affiancare a Idzes. Mister Aquilani dovrebbe giocare con 4 difensori, di cui 2 centrali: serve un innesto di livello (bene Acerbi, ottimo Tomiyasu), per non mettere in difficoltà in caso di assenze. L'ideale sarebbe l'arrivo di due giocatori.

Gli esterni difensivi del Sassuolo

  • Doig
  • Pieragnolo
  • Walukiewicz
  • Missori
  • Paz

Potrebbe servire un esterno destro difensivo da aggiungere ai due in rosa, mentre a sinistra si potrebbe cercare un po' più di qualità, sempre che non si voglia dare esperienza e fiducia a Missori. I nomi sul taccuino del Sassuolo sono tanti, come scritto in precedenza: facile che almeno uno, nella prossima stagione, vesta il neroverde. 

I centrocampisti del Sassuolo

  • Lipani
  • Boloca
  • Matic
  • Ghion
  • Koné
  • Kumi
  • Iannoni
  • Leone
  • Calligara

Non inseriamo Thorstvedt, direzione Fiorentina. Il reparto di mediani e centrocampisti centrali è fitto, forse con troppi elementi, benché diversi dei nove a disposizione a inizio stagione sono destinati probabilmente a lasciare la squadra, probabilmente in prestito.
Può servire un innesto di qualità da affiancare a Matic, che non può giocare tutte le partite: Sohm potrebbe essere il profilo ideale, così come Brescianini, entrambi potrebbero essere quello di cui è alla ricerca il Sassuolo.

Gli esterni d'attacco del Sassuolo

  • Laurienté
  • Ciervo
  • Nuamah
  • Berardi
  • Pierini
  • D'Andrea

Serve qualità su entrambe le fasce, con i soli Laurienté e Berardi che non possono reggere il peso dell'intera stagione. In questo senso il Sassuolo si sta muovendo per Maldini e Fabbian, che sarebbero due acquisti di alto livello. Da comprendere, ovviamente, il modo di giocare del nuovo allenatore, che potrebbe richiedere anche l'arrivo di un centrale. 

Gli attaccanti del Sassuolo

  • Pinamonti
  • Mulattieri
  • Alvarez
  • Moro
  • Skjellerup
  • Antiste 
  • Russo

Se partisse Pinamonti, bisognerebbe intervenire immediatamente sul mercato, per portare al "Mapei" un giocatore importante dal punto di vista dell'esperienza e dei goal. Interessanti le piste che portano a Shpendi e Camarda, che potrebbero essere davvero due innesti fondamentali per far rifiatare i titolari o, addirittura, per guadagnarsi un ruolo da protagonisti. 

Le aspettative stagionali del Sassuolo

Migliorare, se possibile, la splendida stagione appena conclusa. Queste devono essere le aspettative stagionali di un Sassuolo che, cambiando allenatore, dovrà assimilare i nuovi dettami tecnici del mister.
Una salvezza tranquilla sembra decisamente alla portata, con una zona Conference difficile, ma non impossibile, se i neroverdi dovessero centrare un filotto di vittorie e riuscire a imporsi sugli avversari diretti.
Nessuna pressione in Coppa Italia. 

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