Formazione Roma 26/27: come cambiano i giallorossi dopo il mercato
Dopo il rocambolesco finale di campionato scorso, la Roma si avvia alla nuova stagione 26/27 con comprensibile entusiasmo dato dal terzo posto finale con qualificazione in Champions League.
Roma, si sa, è storicamente una piazza che impiega poco a deprimersi e pochissimo a entusiasmarsi. Ma il primo anno di Gian Piero Gasperini alla guida della squadra ha legittimato le ambizioni dei tifosi, che sognano di confermarsi nell'élite assoluta della Serie A e sognano anche un bel percorso europeo in Champions League.
La priorità, comunque, resta il massimo campionato italiano e, pertanto, vediamo quali sono le principali mosse di calciomercato della Roma e quali le possibili strategie in entrata e uscita.
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Il mercato della Roma, la formazione dei sogni
Il nuovo DS Tony D'Amico è già impegnato su più fronti: scadenze, rinnovi e ricerca profili adatti al progetto. Celik è sfuggito in direzione Juve, mentre Lorenzo Pellegrini ha recentemente rinnovato, tornando a disposizione di Gasperini.
La prima mossa in questo mercato è stata in attacco, ed era anche la priorità assoluta: riscattare Doynell Malen, ed è cosa fatta. Dietro all'olandese, è stato fatto un altro intervento di livello, scambiando con il Bologna il prestito di Dovbyk per l'acquisto di Santiago Castro in giallorosso.
In difesa e sulla fascia sono inoltre arrivati Koulierakis e Molina, rispettivamente dal Wolfsburg e dall'Atletico Madrid. Il greco è costato alla Roma poco più di 16 milioni di euro, e arriva per fornire un'alternativa importante ai titolari, venendo impiegato principalmente sul braccetto sinistro.
L'argentino arriva per circa 13 milioni di euro, e sarà il rinforzo tanto richiesto da Gasperini per rinforzare il ruolo di quarto a destra di centrocampo. La sua capacità di giocare anche sull'altra fascia inoltre permetterebbe anche un frequente scambio con Wesley, a cui piace giocare sia sul piede forte, che a piede invertito.
Gli obiettivi più realistici nel mercato della Roma
Il mercato della Roma ha subito recentemente un impennata con gli acquisti di Castro, Molina e Koulierakis, con il club giallorosso che ha passato del tempo a valutare i migliori profili in termini di rapporto qualità/prezzo.
Quello che mancherebbe adesso alla Roma è probabilmente un nuovo centrocampista, per aumentare le rotazioni tra mediani e trequarti, ma soprattutto un nuovo trequartista titolare. Numericamente infatti il club della Capitale ha proprio necessità di un nuovo giocatore in quella posizione, e finora non è mai riuscita a trovare il profilo con il giusto.
I nomi più frequenti in questo periodo sono quelli di Rodrigo Mora e Malick Fofana. Il primo, di proprietà del Porto, sembra il profilo più vicino dei due, e pare davvero interessato a vestire la maglia giallorossa. Nelle prossime ore ci potrebbero essere ulteriori news su un suo possibile approdo alla Roma.
Le possibili cessioni
La Roma quindi attualmente potrebbe anche permettersi di non far uscire nessuno, a meno di offerte irrinunciabili.
Con il rinnovo di Dybala potrebbe essere un po' più probabile la partenza di Matias Soulé. Per l'esterno argentino si parla da tempo di interessamento di varie squadre, tra Serie A e Premier League. Al momento, però, non risultano offerte ufficiali che si avvicinano ai 40 milioni richiesti dalla Roma.
Già partiti Baldanzi in direzione Genoa, Abdulhamid al Lens e Sangarè all'Elche, mentre Romano è finito a Cagliari in prestito. Un altro partente potrebbe essere Koné, ma solo a fronte di un arrivo pesante a centrocampo.
La valutazione della rosa della Roma
Nella scorsa stagione sicuramente Gasperini è riuscito a plasmare una squadra aderente al suo credo, e non era così scontato che accadesse già nella sua prima esperienza a Roma.
Il mercato concluso finora ha sicuramente alzato il livello della rosa, soprattutto dato che i giallorossi sono riusciti a mantenere tutti i propri top fino ad oggi. Manca ancora qualche tassello, ma ad oggi la valutazione è decisamente ottima.
I portieri della Roma
- Svilar
- Vasquez
- Gollini
- De Marzi
Svilar si è imposto come uno dei migliori portieri della Serie A e non sorprende che il suo nome sia sul taccuino di diversi grandi club. Tuttavia le alte richieste dei giallorossi hanno finora allontanato le possibili pretendenti.
I difensori della Roma
- Hermoso
- Ndicka
- Mancini
- Ghilardi
- Ziolkowski
- Koulierakis
- Reale
- Salah-Eddine
- Wesley
- Molina
- Rensch
- Mannini
Come detto in precedenza, l'organico del pacchetto arretrato romanista è affidabile per qualità e abbastanza lungo in quantità, e le aggiunte di Molina e Koulierakis hanno completato quello che è a tutti gli effetti uno dei migliori pacchetti arretrati di tutta la Serie A.
I centrocampisti della Roma
- Kone
- Cristante
- Pisilli
- El Aynaoui
- Pagano
Al di là della definitiva consacrazione che potrebbero ricevere dalla prossima stagione giovani interessanti come Pisilli ed El Aynaoui, numericamente il reparto è un po' carente. Il rinnovo di Cristante regala certo più tranquillità. Da capire la permanenza di Koné.
Gli attaccanti della Roma
- Soulé
- Rodrigo Mora
- Dybala
- Malen
- Vaz
- Castro
Importantissimo il riscatto di Malen e per quanto l'olandese sia stato straordinario dopo il suo arrivo in gennaio, da solo non poteva bastare per caricarsi la squadra sulle spalle in tutta una stagione che comprenderà anche la Champions League. In questo senso la Roma si è assicurata un talento come Santiago Castro, da alternare con Malen, o da farli potenzialmente giocare insieme.
Un acquisto come quello di Rodrigo Mora potrebbe garantire ulteriore qualità e imprevedibilità sulla trequarti giallorossa, con il suo arrivo che potrebbe essere indipendente dalla cessione di Soulé, ancora possibile.
Le aspettative stagionali della Roma
La squadra giallorossa ha resistito, nella scorsa stagione, a diverse scosse e scossette di terremoto interno, dalle quali Gian Piero Gasperini è comunque uscito rinforzato. Quella 2026/27 dovrebbe essere la prima "vera" Roma targata Gasp.
Negli anni all'Atalanta, il tecnico ha dimostrato di poter reggere benissimo il doppio impegno, ma quella della Dea era una rosa lunga e costruita con molta pazienza e sapienza.
La vocazione europea dell'allenatore potrebbe tradursi in una stagione onerosa sotto l'aspetto fisico, e qui sarà fondamentale avere un organico all'altezza anche numericamente. La Roma sembra averlo capito, e pian piano sta costruendo una formazione sempre più vicina alle richieste del proprio allenatore.