Parma, la formazione per la stagione 2025/2026: il progetto dei giovani parte dalla panchina
Ottenuta la salvezza con Chivu, il Parma vuole continuare il progetto di crescita e si è affidato a un allenatore ancora più giovane, Carlos Cuesta, ex vice di Arteta all'Arsenal. L'obiettivo è quello ovviamente di bissare la permanenza in Serie A, sempre attraverso il gioco, a tratti molto divertente, che i ducali sono riusciti a esprimere nell'ultimo campionato.
La formazione del Parma 2025/2026

PARMA - Modulo 4-2-3-1 - All. Cuesta
Suzuki [Corvi];
Delprato [Hainaut], Leoni [Circati], Balogh [Valenti], Valeri [Lovik];
ORDONEZ [Hernani], Bernabé [Keita];
S. ESPOSITO [Man], Sohm [LIBERALI], Ondrejka [Benedyczak];
Pellegrino [COLOMBO]
I nuovi acquisti già conclusi
Non è stato molto operativo il Parma in questa prima fase di mercato. L'unico colpo messo a segno dalla dirigenza ducale è il centrocampista argentino Christian Ordonez, acquistato dal Velez Sarsfield per 8 milioni e mezzo.
La società emiliana sembra maggiormente concentrata a trattenere i suoi giovani talenti, dopo aver perso Bonny, ceduto all'Inter per 23 milioni. A cominciare dal difensore Giovanni Leoni, richiesto dai top club italiani, e anche Adrian Bernabé, che almeno per questa stagione dovrebbe rimanere con i crociati.
I sogni di mercato
Un investimento, se non due, il Parma lo dovrebbe fare in attacco, per regalare a Cuesta innanzitutto una valida alternativa a Pellegrino come centravanti, in attesa di una sua definitiva esplosione.
Due sono i nomi sul taccuino del ds Mauro Pederzoli e sono quelli di Mihailo Ivanovic, ma il Millwall chiede una quindicina di milioni, mentre a cifre più accessibili si può prendere il milanista Lorenzo Colombo. I rossoneri in realtà vorrebbero inserire lui e anche il giovane trequartista Mattia Liberali, che è effettivamente un altro obiettivo di mercato, nella trattativa per portare alla corte di Allegri Giovanni Leoni.
Piace anche Sebastiano Esposito dell'Inter, che lo quota una decina di milioni, oppure come pedina di scambio per arrivare sempre al richiestissimo Leoni, che però il Parma vorrebbe trattenere almeno per un anno.
I punti di forza e debolezza della formazione
Non solo in campo, il Parma ha deciso di affidarsi anche a un allenatore molto giovane. Carlos Cuesta ha appena 29 anni, ma viene da una "gavetta" importante, perchè per 5 anni è stato il vice di Arteta all'Arsenal e ancora prima ha lavorato nei settori giovanili di Atletico Madrid e Juventus. Il maiorchino è alla sua prima esperienza alla guida di una squadra e il Parma ha deciso di puntare su di lui proprio in virtù del suo background acquisito in società così prestigiose. Il nome ideale, verrebbe da dire, per valorizzare al meglio un progetto che mette proprio al centro i giovani.
Proprio per questo motivo, il Parma dovrà cercarne di non perdere altri pezzi pregiati. Dopo la positiva prima stagione in A, conclusa con una salvezza raggiunta all'ultima giornata, diversi club hanno messo gli occhi sui principali talenti, e non sarà semplice resistere alle loro lusinghe. Volendo fare un appunto, i gialloblù hanno perso tanti punti in maniera abbastanza ingenua nell'ultimo campionato e forse almeno un acquisto di esperienza farebbe al caso di Cuesta, per dare maggiore concretezza a una squadra piena di talento e che vuole continuare a far vedere più di qualche sprazzo di bel gioco.