Lecce, la formazione per la stagione 2025/2026: si riparte dal 4-3-3 di Di Francesco
Il Lecce è una di quelle squadre che nonostante la salvezza ottenuta ha deciso di cambiare condottiero. Al posto di Giampaolo, in panchina c'è Eusebio Di Francesco, che invece era andato a un passo dal traguardo con il Venezia.
La formazione del Lecce 2025/2026
LECCE - Modulo 4-3-3 - All. Di Francesco
Falcone [Fruchtl];
KOUASSI [Veiga], Baschirotto [Gabriel], Gaspar [PEREZ], Gallo [Addo];
Coulibaly [Berisha], Ramadani [Pierret], Helgason [Kaba];
Pierotti [Delle Monache], Krstovic [CAMARDA], Banda [Tete Morente];
I nuovi acquisti già conclusi
Sono tre i colpi di mercato già perfezionati dal Lecce, che per l'attacco ha preso in prestito dal Milan Francesco Camarda, mentre in difesa sono arrivati il terzino destro franco-ivoriano Christ-Owen Kouassi dallo Stade Levallois e il centrale cileno Matias Perez dal Curico Unido, per un esborso complessivo di poco superiore al milione e mezzo. La stessa cifra praticamente che è stata incassata dalle cessioni di Pablo Rodriguez e Daniel Samek.
I sogni di mercato
Nella formazione è stato inserito Nicola Krstovic, che è stato anche convocato per il ritiro Bressanone. In realtà il bomber montenegrino è destinato a partire e andare in una big, con il Lecce che conta di incassare una trentina di milioni dalla sua cessione. In tal caso, andrebbe individuato il sostituto e i nomi che si sono fatti sono diversi. Willem Geubbels è uno di questi, ma la concorrenza è alta per assicurarsi l'attaccante del San Gallo. L'altro nome che è stato accostato al club salentino è quello di Kevin Carlos del Basilea.
Per quanto riguarda gli altri settori del campo, si guarda alla fascia sinistra e l'obiettivo è il belga Tuur Rommens. E' stato fatto un pensierino anche per il centrale difensivo croato Martin Erlic, in uscita dal Bologna.
I punti di forza e debolezza della formazione
Programmazione è la parola d'ordine nella società salentina. E la puoi fare se il bilancio è a posto. Anche di recente, il ds Pantaleo Corvino ha affermato che il Lecce è uno dei club più in salute del calcio italiano. E la cessione ormai imminente di Nikola Krstovic darà ulteriore ossigeno alle casse. Una parte, ovviamente andrà reinvestita per garantire a Di Francesco una formazione all'altezza di centrare la salvezza. L'acquisto di Camarda in questo senso è stato lungimirante, perchè consente di individuare il potenziale sostituto di Krstovic senza fretta e potendo dunque ponderare bene la scelta, senza l'esigenza di prenderlo a tutti i costi subito.
E' indiscutibile che si tratterebbe della seconda cessione eccellente in pochi mesi dopo quella di Dorgu al Manchester United a gennaio. E' vero che Corvino ha una particolare abilità ad andare a pescare giovani talenti semisconosciuti da valorizzare a meglio e poi rivenderli come dei campioni, però di fatto il Lecce molto probabilmente si presenterà ai nastri al via senza i 10 gol garantiti da Krstovic e Di Francesco spera nell'esplosione di Camarda, per compensare questa lacuna.
A proposito del nuovo mister, le ultime sue avventure in panchina, al Frosinone e al Venezia, non si sono concluse in maniera proprio fortunata, con altrettante retrocessioni all'ultima giornata. Ciò nonostante, il Lecce ha deciso di puntare su di lui, augurandosi ovviamente un'inversione di tendenza.