La formazione del Monaco 2025-2026
Il Monaco si prepara per affrontare la nuova stagione, che lo vedrà ancora impegnato in Champions League, ripartendo da Adolf Hutter in panchina. Tra i nuovi arrivi, spiccano quelli di Ansu Fati, in prestito dal Barcellona, e di Paul Pogba, che dopo la seconda avventura in bianconero da dimenticare prova a rilanciarsi in patria a 32 anni.
La formazione del Monaco 2025/2026
Monaco - Modulo 4-2-3-1 - All. Hutter
Kohn [Majecki];
Vanderson [Teze], Singo [DIER], Kehrer [Mawissa], Caio Henrique [Ouattara];
Zakaria [Camara], Magassa [Coulibaly];
Ben Seghir [Akliouche], Golovin [POGBA], ANSU FATI [Minamino];
Biereth [Balogun]
I nuovi acquisti già conclusi
E' un mercato a costo zero quello condotto fino a questo momento, che è riuscito a prendere tre giocatori dal profilo internazionale senza spendere un euro e rinforzandosi in ogni reparto. L'esperto difensore Eric Dier infatti è arrivato a titolo gratuito dal Bayern Monaco, Paul Pogba, una volta terminata la squalifica per doping, è stato ingaggiato da svincolato dopo essersi liberato dalla Juventus, mentre Ansu Fati, finito in fondo alle gerarchie nel Barcellona dopo i molteplici infortuni avuti negli ultimi anni, è arrivato in prestito dal club blaugrana.
I sogni di mercato
I tredici milioni incassati dalle cessioni di Ismail Jakobs al Galatasaray e di Chrislain Matsima all' Augsburg per il momento non verranno investiti per l'acquisto di nuovi giocatori. C'era stato un tentativo per Ter Stegen, anche lui finito ai margini del progetto di Flick al Barcellona, ma il portiere tedesco per il momento si è impuntato e vuole restare ugualmente in Spagna. Così la strada che lo porterebbe nel Principato resta in forte salita. Il Monaco potrebbe tornare sul mercato solo in caso di qualche cessione, come quella di Breel Embolo, anche se per ora non sono segnalate grandi manovre attorno all'attaccante svizzero, accostato timidamente al Milan un paio di settimane fa, e che sembra dunque destinato a rimanere ancora per una stagione in maglia biancorossa.
I punti di forza e debolezza della formazione
Sulla carta il mercato operato dal Monaco è da voto alto, perchè presenta un acquisto per ogni reparto e anche dal nome altisonante. Riuscire a prendere a zero tre giocatori come Dier, Pogba e Ansu Fati non è proprio cosa di tutti i giorni, e inoltre il bilancio presente per il momento un +13 che non può che essere salutare per le casse del club.
Ma, come spesso accade quando si prendono i giocatori senza esborso per il cartellino, ci sono tanti punti interrogativi, in particolare su Pogba e Ansu Fati, che per vari motivi sono fermi da parecchio tempo e che difficilmente saranno pronti prima di fine anno. A queste condizioni rimane impossibile fare la guerra alla corazzata Paris Saint Germain, ma non è nemmeno questo l'obiettivo del Monaco, che si è attrezzato per rimanere in orbita Champions e spera di fare una buona figura nella stessa competizione come già aveva fatto nella scorsa edizione.
La rosa a disposizione di Hutter rimane di buon livello, ma il grado di competitività dipende anche dalla stagione che saranno in grado di garantire i nuovi arrivati. Nell'ultima stagione, benchè positiva alla fine dei conti, il Monaco ha vissuto troppi alti e bassi a un po' più di continuità sarebbe fondamentale per poter lottare ancora per i traguardi più importanti. Proprio per questo, il tecnico austriaco sembra orientato a passare a un più conservativo 4-2-3-1, con l'intento di garantire maggiore equilibrio alla squadra.