Anche la dirigenza del Diavolo sembra che stia per trovare una sistemazione, e con l'arrivo di Krosche e Hardung che pare quasi imminente stando alle ultime voci, il Milan può iniziare finalmente a lavorare con un nuovo gruppo di lavoro, e un progetto che potenzialmente possa andare in una direzione univoca.
Milan, scelto Amorim per la panchina
Sono passate più di tre settimane dal "repulisti" di Gerry Cardinale nell'ambiente Milan, in cui ha salutato in un colpo solo tutta la dirigenza, composta da Furlani, Tare e Moncada, e a cui ha aggiunto anche l'allenatore Max Allegri, non risparmiando nessuno dopo la figuraccia dell'ultima giornata con il Cagliari, che ha compromesso la qualificazione alla prossima Champions League.
In questo tempo il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, insieme all'advisor e azionista di RedBird Zlatan Ibrahimovic, hanno avuto modo di scandagliare tutte le opzioni sul mercato degli allenatori per scegliere per il Milan un'opzione che potesse avere con sé anche una progettazione di un certo livello.
La scelta di Amorim in questo senso appare in linea con le dichiarazioni di Cardinale, rilasciate in occasione della presentazione del manager portoghese, in cui il proprietario del Milan ha rinnovato l'organigramma del Diavolo affidandosi ad un allenatore "giovane e ambizioso".
L'obiettivo di dare un'identità al Milan del futuro è chiaro, e la fiducia nell'ex Manchester United la proprietà rossonera l'ha riposta anche tramite il contratto che gli ha offerto; sono infatti 3 anni+1 opzionale quelli che ha firmato Ruben Amorim con il Milan, vedendolo legato ai rossoneri almeno fino al 2029, con opzione per il 2030.
Milan, in arrivo anche Krosche e Hardung?
Secondo quanto riferito da Matteo Moretto tramite il canale di Fabrizio Romano, a dare il benestare per la firma di Amorim è stato proprio quello che dovrebbe diventare da qui alle prossime ore il nuovo Head of Football del Milan. Il nome è quello di Markus Krosche, attualmente in forza all'Eintracht Francoforte, ma davvero ad un passo dall'arrivo in rossonero.
Il dirigente tedesco, sempre secondo le voci più recenti, dovrebbe raggiungere Milano insieme a Timmo Hardung, che dovrebbe diventare invece il nuovo Direttore Sportivo dei rossoneri.
L'organigramma quindi come anticipato negli scorsi giorni, potrebbe rispecchiare quindi quello di una squadra NBA, dove quelli che prendono le decisioni, in questo caso Cardinale e Ibra, si affiderebbero ad un sistema dirigenziale molto diretto, composto dall'Head of Football, il ruolo che occuperebbe Krosche, dal DS, il ruolo di Hardung, e dall'allenatore, dove Amorim ha già firmato.
In questo sistema, Amorim avrebbe un ruolo più centrale rispetto a quello di un allenatore classico come siamo abituati in Italia, e dovrebbe rispecchiare di più la figura di un Manager alla inglese. Il tecnico portoghese avrà quindi più compiti nella gestione della rosa, e la maggior parte delle decisioni sul mercato potrebbero passare molto spesso da sue richieste o consigli.
Calciomercato Milan, tutti i nomi accostati ai rossoneri
In questo scenario si sono accostati quindi già diversi nomi al mercato dei rossoneri. Di fatto per il Milan inizia una nuova epoca, e data la mancata qualificazione alla Champions League, alcuni nomi potrebbero salutare. Le casistiche per il Diavolo in questo momento sono piuttosto diverse: c'è la situazione di Leao, che ha già espresso la volontà di cercare nuove sfide.
Poi ci sono quelle di Maignan e Rabiot, giocatori importanti nello spogliatoio rossonero, ma potenzialmente sacrificabili sul mercato se anche loro dovessero decidere di cambiare aria. Altri come Fofana, Tomori e Loftus-Cheek invece dovranno essere valutati da Amorim, dopo la stagione poco entusiasmante vissuta dai tre.
Per questo sono stati accostati dei nomi al Milan nelle ultime ore. I primi sono stati quelli di Trincao e Hjulmand, attualmente in forza allo Sporting Lisbona, a cui si è aggiunto Ugarte, ex Sporting ma attualmente dello United. Tutti nomi probabilmente richiesti da Amorim stesso, che li conosce e potrebbe favorire le loro acquisizioni.
Le trattative tuttavia potrebbero non essere semplicissime dato che questi nomi sono molto onerosi, e soprattutto per le casse del club rossonero che senza gli incassi della Champions dovrà avere fantasia nelle operazioni.
In questo senso è nata anche l'idea Goncalo Ramos, attualmente in forza al PSG ed è valutato circa 40 milioni, ma il Milan potrebbe tentare l'approccio ai francesi magari con un prestito con diritto di riscatto, alleggerendo le spese per questa stagione.
Vedremo dunque nelle prossime settimane come si comporrà il nuovo Milan, quel che è certo è che i primi tasselli sono stati inseriti, e il mosaico rossonero potrebbe iniziare davvero a prendere forma a breve, sia dal punto di vista dirigenziale, che soprattutto da quello sportivo.