Milan, Cardinale cerca soci: chi è la famiglia Ellison?
Il futuro del Milan potrebbe prendere delle pieghe molto interessanti nelle prossime settimane, soprattutto da quando nelle ultime ore aumenta con forza la voce dell'accostamento della famiglia Ellison come candidato a socio di minoranza di Gerry Cardinale per la proprietà dei rossoneri.
Dopo la vittoria di Marassi con il Genoa per 1-2, il Diavolo sul campo è vicinissimo alla qualificazione per la prossima Champions League. E se sul rettangolo di gioco settimana prossima si chiuderanno i giochi per questa stagione, negli ambiti dirigenziali il Milan avrà ancora molto lavoro da fare.
Andiamo quindi a capire meglio chi sono Larry e David Ellison, perché sono affiancati al Milan, e quanto potrebbero cambiare il futuro rossonero in caso di una loro entrata nel CDA del Diavolo.
Milan Ellison, Cardinale in cerca di un nuovo partner?
Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, negli ultimi giorni sta cercando il più possibile di dimostrare la sua vicinanza all'ambiente rossonero. Nell'arco di pochi giorni infatti Cardinale ha rilasciato un'intervista chiarendo le sue ambizioni e la sua voglia di continuare a far parte del progetto Milan, e si è presentato negli spogliatoi prima della trasferta di Marassi, provando a dare più supporto possibile al gruppo di mister Max Allegri.
In questo contesto sembra nascere quindi l'interesse della famiglia Ellison, uno dei nomi più potenti della finanza e dell'intrattenimento globale, e soprattutto partner strategica di RedBird da oltre quindici anni. Ne ha parlato l'avvocato Felice Raimondo sul suo substack di Milano Finanza, che già aveva anticipato la voce qualche settimana fa, intorno a fine aprile.
La famiglia Ellison non sarebbe quindi semplicemente un nuovo partner di RedBird, e un'eventuale collaborazione con Oracle Corporation o Skydance Media, di proprietà rispettivamente di Larry e David Ellison, sarebbe una naturale evoluzione del rapporto industriale e finanziario ampiamente costruito negli anni.
Milan, chi sono Larry e David Ellison?
Larry Ellison è il fondatore di Oracle Corporation e stabilmente tra gli uomini più ricchi del mondo da diversi anni. Il suo patrimonio ha toccato picchi di 390 miliardi di dollari, e nel 2026 si stabilizza intorno ai 290 miliardi di dollari secondo Forbes.
Non è nuovo al settore sportivo, dato che possiede l'Indian Wells Tennis Garden in California, è co-fondatore della lega internazionale di vela SailGP, e ha tentato diverse volte di prendere proprietà di franchigie NFL e NBA. Inoltre nel 2016 un consorzio collegato al suo family office aveva tentato l'acquisizione dell'Aston Villa, dimostrando quindi interesse anche verso il calcio europeo.
Tuttavia è il figlio, David Ellison, al momento il vero motore operativo dell'epoca moderna della famiglia Ellison. Proprietario e fondatore di Skydance Media, nel 2025 ha completato la fusione con Paramount Global, creando la Paramount Skydance Corporation, in un'operazione complessiva di circa 8 miliardi di dollari, e sostenuta a livello finanziario anche da RedBird.
A fine 2025 la Paramount Skydance ha inoltre lanciato un'offerta pubblica da oltre 108 miliardi di dollari per la Warner Bros. Discovery, mettendo sotto un unico tetto marchi come HBO, CNN, CBS, DC Comics e una ulteriore quantità di diritti sportivi internazionali.
Come entra il Milan nel piano strategico degli Ellison?
Controllando CBS Sports, Paramount detiene già i diritti televisivi della distribuzione di UEFA Champions League e Serie A negli Stati Uniti. Se quindi la fusione con Warner Bros Discovery dovesse concretizzarsi definitivamente, la famiglia Ellison arriverebbe a controllare anche TNT Sports e molti altri contenuti sportivi a livello globale.
Il Milan sarebbe quindi un asset strategico molto importante sia come squadra di calcio, che come brand globale. Il dettaglio più importante tuttavia sarebbe presentato dal nuovo stadio di San Siro. L'obiettivo è quello quantomeno di liberarsi dei rischi progettuali, e con un nuovo stadio il club rossonero potrebbe raggiungere una valutazione tra i 3 e i 4 miliardi di dollari, diventando quindi una possibile ottima occasione di entrata per la famiglia Ellison.
Attualmente si parla di una quota di minoranza, e chiaramente la percentuale di eventuale proprietà del Milan da parte della famiglia Ellison creerebbe scenari diversi a seconda di quanto andrebbe ad acquisire da Redbird e Cardinale.
In generale comunque l'obiettivo degli Ellison sarebbe quello di offrire al Milan un palcoscenico di creazione di contenuti da esportare a livello globale, oltre alle ingenti risorse finanziarie di cui dispongono e che potrebbero davvero essere decisive nello sviluppo del brand rossonero.
Decisivo sarà quindi il tema stadio, e quanto tempo ci impiegherà la burocrazia italiana nel far diventare realtà il progetto nuovo San Siro, che sarà quindi cruciale per rendere il Milan un asset di vero valore. Altrimenti difficilmente una famiglia così abbiente ed ambiziosa come gli Ellison, si farebbe carico di una società importante come quella rossonera, senza le basi per costruire qualcosa di importante, come idealmente altri campionati come la Premier League possono offrire senza problemi.