Quote ATP Wimbledon 2026: Nole sulla strada di Sinner
Dopo aver visto insieme il singolare femminile, analizziamo adesso l'attesissimo singolare maschile di Wimbledon 2026.
Come al Roland Garros, l'assenza di Carlos Alcaraz carica ancora di più su Jannik Sinner il peso del ruolo di favorito netto per la vittoria. Non sarà però facile come non può mai esserlo, in un torneo del Grande Slam.
Sia chiaro, Sinner rimane nettamente l'uomo da battere, ma le candidature alternative non mancano e non si possono sottovalutare.
Vediamo cosa dicono le quote sul tennis di Betfair su questo ATP Wimbledon 2026.
Jannik Sinner e la legge del back-to-back
Dal 2018, chi vince fa sempre almeno il bis. Così è capitato con Djokovic dal 2018 al 2022 (nel 2020 il torneo non si è disputato), con Alcaraz dal 2023 al 2024.
L'ultimo vincitore di Wimbledon a non fare back-to-back era stato Roger Federer nel 2017.
ATP Wimbledon: cosa ha detto il sorteggio
Che Jannik Sinner fosse superfavorito non era certo in discussione. E, vista la distanza che si percepisce tra lui (e Alcaraz) e il resto della truppa, parlare di sorteggio più o meno fortunato sembra ozioso. Eppure, le insidie a Wimbledon non sono infrequenti, e quando capita non avvisano via PEC.
Guardandolo da una prospettiva prudente, il cammino di Jannik Sinner sembra abbastanza agevole fino ai quarti, dove potrebbe trovare quel Daniil Medvedev che ormai non riesce quasi più a batterlo. E quel "quasi" è giustificato proprio da Wimbledon 2024, dove il russo lo sconfisse in cinque set nei quarti di finale. Quello è l'unico successo di Medvedev contro Sinner negli ultimi 11 confronti diretti!
Molto più combattuta sembra la parte bassa, come vedremo tra poco.
Gli ottavi teorici dell'ATP Wimbledon 2026
Questi gli accoppiamenti teorici degli ottavi di finale, nel caso - puramente teorico - in cui tutti i favoriti vincessero i rispettivi match. Abbiamo operato la classica divisione tra la parte alta e quella bassa del tabellone (tra parentesi il numero di testa di serie).
Parte alta
- Jannik Sinner (1) vs Luciano Darderi (14)
- Casper Ruud (11) vs Daniil Medvedev (8)
- Felix Auger-Aliassime (3) vs Learner Tien (16)
- Andrey Rublev (12) vs Novak Djokovic (7)
Parte bassa
- Alex de Minaur (5) vs Flavio Cobolli (9)
- Jakub Mensik (15) vs Brian Shelton (4)
- Taylor Fritz (6) vs Alexander Bublik (10)
- Jiri Lehecka (13) vs Alexander Zverev (2)
ATP Wimbledon 2026: le quote dei favoriti e le loro valutazioni
Così gli esperti di Betfair vedono così i primi quattro favoriti per il singolare maschile di Wimbledon 2026:
|
GIOCATORE |
QUOTA |
|---|---|
|
JANNIK SINNER |
1.57 |
|
NOVAK DJOKOVIC |
6.5 |
|
ALEXANDER ZVEREV |
11 |
|
TAYLOR FRITZ |
17 |
(quote raccolte il 26/6/2026 alle ore 23:15)
Detto di Sinner, del quale scopriremo tra poco il percorso, Novak Djokovic ha sicuramente puntato tantissimo su questo torneo, forse la sua ultima chance di vincere il 25° Slam. L'assenza di Alcaraz, infatti, unitamente a un dispendio fisico che a Wimbledon è fatalmente minore rispetto al Roland Garros, rendono quello londinese il torneo ideale per l'ultimo assalto. Il serbo non ha un tabellone facile (Tsitsipas, Rinderknech, Rublev o Fonseca, Auger-Aliassime o Tien e quindi Sinner) ma lui darà sicuro tutto.
Il rapporto tra Sascha Zverev e Wimbledon è un mistero. Tecnicamente, non gli mancherebbe nulla per eccellere, ma ha questa tendenza a giocare molto dietro la linea di fondo e ad insistere su un tennis molto difensivo, che sull'erba londinese non sempre paga. Si spiega anche così il misero bottino raccolto finora dal tedesco, ma nulla è per sempre.
Taylor Fritz arriva a Wimbledon con tanta voglia in corpo ma forse troppo poche partite, per pensare di poter incidere. E poi c'è quel primo turno pazzesco contro Jack Draper, che a condizioni normali potrebbe essere una semifinale...
Il tabellone di Jannik Sinner
Nel dettaglio, Jannik esordisce con l'ex grande promessa serba Miomir Kecmanovic, per poi trovarsi probabilmente di fronte l'eclettico Nuno Borges, portoghese che ogni tanto qualche scherzetto ai top 10 lo tira, ma Sinner sembra fuori portata per lui.
Il terzo turno sarebbe teoricamente contro il peruviano Buse, poco avvezzo alla terra ma molto veloce e con margini di miglioramento. Occhio anche alla chance di Jenson Brooksby, che sull'erba è come a casa sua ma è in un momento negativo.
Luciano Darderi è l'avversario teorico per gli ottavi, e tutti speriamo che questo derby si verifichi. Il ventiquattrenne nato in Argentina da famiglia italiana e trasferitosi nuovamente a Roma dall'età di 10 anni, nasce terraiolo ma si sta dando molto da fare per diventare competitivo anche fuori dal clay. Tuttavia, uno tra Quinn, Jodar e Shapovalov potrebbe metterlo in difficoltà.
I quarti sarebbero contro il già citato Medvedev, ma vista la volubilità del russo potremmo vedere a questo punto gli esperti Ruud e Paul, o magari un redivivo Hubi Hurkacz o Nakashima.
La semifinale sarebbe in teoria contro Felix Auger-Aliassime, ma sul canadese aleggia l'ombra ingombrante di Novak Djokovic: se Nole stesse bene, il favorito per quel posto in semifinale sarebbe di diritto il suo. In caso di défaillance del tedesco, occhio a Shelton, Fritz, Mensik e al nostro Cobolli, che proprio da Zverev è stato sconfitto in finale al Roland Garros ma che sull'erba di Wimbledon ha già raggiunto i quarti lo scorso anno.
La finale teorica sarebbe poi, ovviamente, contro Sascha Zverev, liberatosi dalla sindrome "non vinco mai uno Slam", ma che a Wimbledon ha raccolto sempre poco (tre ottavi di finale in nove partecipazioni).
I sorteggi degli altri italiani
A parte Sinner, sono tre le teste di serie italiane ed è da loro che partiamo.
Flavio Cobolli ha un esordio abbastanza fattibile contro Mariano Navone, che sull'erba è a suo agio come un vegano in macelleria. Quindi, il romano dovrà affinare il gioco in risposta, perché lo attendono Tallon Griekspoor al secondo turno e Giovanni Mpetshi Perricard al terzo, o Karen Khachanov che è un altro da discrete bordate al servizio. Ottavo duro ma non impossibile con de Minaur, quarti ancora più duri con Mensik o Shelton e poi possibile rivincita con Zverev, in questo caso in semifinale.
Di Luciano Darderi abbiamo accennato parlando del tabellone di Sinner. Ethan Quinn è un primo avversario sicuramente non banale, ma battibile. Mochizuki al secondo è un profilo interessante ma che non preoccupa molto, mentre danno di sicuro più pensieri Rafa Jodar o Denis Shapovalov al terzo. L'ottavo, ça va sans dire, è la missione impossibile per eccellenza: Jannik Sinner.
Matteo Arnaldi, testa di serie numero 32, è finito in una parte di tabellone che lo colloca in rotta di collisione con Sascha Zverev, che il sanremese dovrebbe affrontare al terzo turno. Per arrivarci, il sanremese dovrebbe dare due dispiaceri ai francesi, Halys al primo turno e Moutet al secondo.
Suggestivo sarà l'esordio di Matteo Berrettini, chiamato a sfidare uno Stan Wawrinka prossimo alla pensione, e che a Wimbledon non ha mai mostrato il meglio di sé. Tutt'altro grado di difficoltà rappresentano i possibili avversari di secondo turno, Collignon e soprattutto Fils. Se il francese avrà superato i problemi fisici che lo hanno costretto al forfait di Parigi, sarà dura. E sarebbe poi ancora più duro il terzo turno, contro Jakub Mensik.
Mattia Bellucci ha un buon primo turno contro Zach Svajda, quindi potrebbe affrontare il polacco Majchrzak che sull'erba non è mai un avversario piacevole. Al terzo, potrebbe arrivare il match contro Alex de Minaur, uno che dà sempre il massimo ma non sembra nel miglior momento.
E poi c'è Lorenzo Sonego, atteso dalla sfida con l'argentino Etcheverry, tosto ma battibile, così come alla portata del torinese sono Ben Bonzi e Gabriel Diallo, i possibili rivali al secondo turno. Il terzo è invece tutta un'altra storia, perché Sonny si dovrebbe trovare di fronte il vincitore di un primo turno terribile, come quello tra Taylor Fritz e Jack Draper.
ATP Wimbledon 2026: le possibili sorprese
A 34.00, non si può ignorare uno come Jakub Mensik. Il ceco è un profilo dai margini di miglioramento ancora amplissimi, in primis sull'erba che è una superficie che deve ancora imparare, ma le sue caratteristiche tecniche e la spaventosa potenza del servizio lo collocano tra gli "attenzionati".
Frances Tiafoe è il secondo nome tra le possibili sorprese. Lo statunitense se lo è guadagnato con l'ottimo percorso mostrato a Stoccarda, dove ha battuto Cobolli, Auger-Aliassime e Fritz mostrando un ottimo gioco da erba, che ha sempre avuto nelle corde ma ce ne eravamo quasi dimenticati.
A proposito di Flavio Cobolli, il romano si gioca addirittura a 101.00, quota forse ingenerosa per la classifica, per il fatto di essere reduce da una finale Slam e per il torneo che aveva disputato nel 2025. Anche lui sull'erba ha margini di miglioramento notevoli, molto dipenderà dalle risorse psicofisiche che però sono un punto di forza di Flavio.
L'ultimo nome è a metà tra la suggestione romantica e il vero sorpresone: Grigor Dimitrov. Ricordiamo che il bulgaro stava facendo impazzire Jannik Sinner, prima di farsi malissimo proprio a Wimbledon 2025. L'età è quella che è, gli acciacchi ci sono, ma forse solo Djokovic gli è superiore per conoscenza della superficie, tra i giocatori in attività.
|
GIOCATORE |
QUOTA |
|---|---|
|
JAKUB MENSIK |
34 |
|
FRANCES TIAFOE |
51 |
|
FLAVIO COBOLLI |
101 |
|
GRIGOR DIMITROV |
176 |
(quote raccolte il 26/6/2026 alle ore 23:15)
ATP Wimbledon 2026, dove vederlo in TV
Comcast, gruppo che controlla tra gli altri il network Sky Sport, ha un accordo pluriennale per i diritti di Wimbledon in Italia. Tutti i match saranno pertanto visibili sulla piattaforma di Sky per abbonati, su vari canali tra cui Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e Sky Sport Arena. Per lo streaming, le app da considerare - sempre per abbonati - sono Sky Go e Now Tv.
Ricordiamo infine che, per effetto di un decreto emanato dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) nello scorso autunno, le partite di semifinali e finale che dovessero vedere atleti italiani coinvolti dovranno essere trasmesse in diretta e in chiaro. In tal caso, Sky utilizzerebbe il canale in chiaro di proprietà, TV8, o in seconda battuta Cielo.