Jannik Sinner: il suo possibile percorso agli Internazionali d'Italia 2026

Partono gli Internazionali d'Italia 2026 e, ovviamente, tutti gli occhi sono su di lui: Jannik Sinner.

Il fuoriclasse azzurro è reduce dal quinto Masters 1000 consecutivo vinto, record che nessuno era mai riuscito a raggiungere prima, nemmeno nell'era dei Big 3. Adesso manca proprio soltanto Roma, per completare la lista dei Masters 1000 vinti.

Proprio quest'anno, al torneo del Foro Italico, sarà il 50° anniversario della vittoria di Adriano Panatta, ultimo italiano a vincere gli Internazionali.

Jannik Sinner: il possibile cammino verso la finale

Andiamo allora a vedere, turno dopo turno, cosa potrebbe attendere il campione altoatesino nell'ATP Masters 1000 di Roma, dodici mesi dopo la bellissima finale persa contro Carlos Alcaraz nell'edizione 2025.

Secondo turno

Dopo il bye al primo turno, per Sinner ci sarà l'esordio contro uno tra Sebastian Ofner e Alex Michelsen. L'austriaco ha avuto un ultimo anno e mezzo molto travagliato, con intervento chirurgico al tallone sinistro seguito però da uno identico al destro. A 29 anni, Ofner è riuscito a rientrare comunque in top 100. Nonostante il servizio poderoso, l'austriaco è giocatore molto esperto su terra battuta. Jannik lo ha affrontato e battuto una volta, ma molto lontano. Era la finale del Challenger di Ortisei, nel novembre del 2019, sul sintetico indoor. L'ancora diciottenne Jannik vinse facilmente 6-2 6-4.

Ammonta invece a 3-0 il bilancio contro l'altro possibile avversario al secondo turno, Alex Michelsen. Lo statunitense è stato tra gli avversari che più lo avevano messo in difficoltà nel vittorioso Masters 1000 di Miami, sconfitto agli ottavi 7-5 7-6.

Terzo turno

Al terzo turno potremmo avere una rivincita contro Jakub Mensik, dopo la dolorosa sconfitta di Doha, che è anche l'ultima subita da Jannik nel 2026. Da allora, solo vittorie per Sinner, ben 23. Lo stesso ventenne ceco non è andato poi benissimo, anche se la partita giocata contro Zverev a Madrid lo segnala in grande ripresa. Per arrivare a sfidare Sinner, Mensik dovrà comunque vincere la resistenza di uno tra Alexei Popyrin e il nostro Matteo Berrettini. Ad ogni modo, Mensik è uno dei pochissimi esseri umani a vantare record positivo nei confronti di Sinner (la partita di Doha è l'unica sfida tra i due, al momento).

Ottavi di finale

Arthur Fils è il teorico avversario per gli ottavi di finale. Anche in questo caso, parliamo di un rivale affrontato e battuto  e anche molto di recente. Si tratta della semifinale di Madrid, dove Jannik non ha praticamente lasciato chance al francese, ora indietro 2-0 nei precedenti.

Quarti di finale

Per i quarti, i candidati possibili sono sostanzialmente due: Andrey Rublev e Ben Shelton. In entrambi i casi, parliamo di giocatori molto forti ma strabattuti da Jannik. Il bilancio contro il russo è di 7-3, contro il mancino statunitense addirittura di 9-1, con una striscia aperta di 9 vittorie dopo la sconfitta iniziale, avvenuta nell'ottobre 2023 a Shanghai per 7-6 al terzo. Da allora, Sinner e Shelton hanno giocato 22 set e Big Ben non è riuscito a vincerne nemmeno uno. Curiosamente, non si sono ancora mai affrontati sulla terra.

Semifinale

Andando alle ipotesi di avversari per la semifinale, lo spettro si allarga. La classifica direbbe Felix Auger-Aliassime, anche in questo caso, si tratta di un rivale in forte svantaggio nei confronti diretti con Sinner (5-2 per Jannik, con striscia aperta di 5 vittorie dell'italiano). Non sorprenderebbe, però, un derby con Flavio Cobolli, che sarebbe il massimo per il movimento italiano e la FITP che organizza il torneo.

Nel caso, si tratterebbe del secondo confronto tra i due azzurri dopo il 6-2 7-6 inflitto dall'altoatesino al romano a Vienna, nell'ottobre scorso.

Poi c'è sempre l'ipotesi Daniil Medvedev, uno degli avversari storici di Jannik, oltre che quello del primo storico Slam vinto. La situazione tra i due conta ben 16 precedenti, con un bilancio di 9-7 per l'italiano. Anche qui, l'inizio era stato tragico con 6 sconfitte nei primi 6 confronti, compreso il famoso sbadiglio dopo il 6-0 nel Round Robin delle ATP Finals 2021. Poi, tutto è cambiato. E Danilo non ha più sbadigliato.

Da non escludere, in ottica semifinale, anche Joao Fonseca (atteso da un possibile terzo turno contro Felix Auger-Aliassime) e Valentin Vacherot.

Finale

Per quanto riguarda la finale, il candidato più attendibile rimane, nonostante tutto, Sascha Zverev. La presenza di Novak Djokovic incute sempre timore, ma il serbo è fermo da un po' troppo tempo per apparire competitivo da subito. Lorenzo Musetti sarebbe sicuramente l'avversario ideale per pubblico e organizzatori, ma il toscano è ancora in ripresa dopo un periodo difficile susseguente all'infortunio muscolare di Melbourne.

Meno probabile, vista la superficie non graditissima dall'australiano, è lo scenario di Alex de Minaur in finale. Ricordiamo che "Demon" è 0-13 contro Jannik, contro il quale è riuscito al massimo a vincere un set, per due volte.