Coppa Davis, finale Italia-Spagna: azzurri favoriti, ma la roja vuole il miracolo
La Super Tennis Arena di Bologna è pronta per la finale di Coppa Davis 2025, un inedito Italia-Spagna.
Contro ogni pronostico, gli iberici hanno battuto anche la Germania e si avviano alla sfida contro gli azzurri da sfavoriti, ma nessuno ha intenzione di sottovalutarli.
Vediamo cosa attenderci da questa sfida e cosa dicono le quote sul tennis di Betfair in merito.
Italia-Spagna: tutte le info e dove vederla
La Super Tennis Arena di Bologna Fiere è pronta ad ospitare l'attesissima finale Italia-Spagna. Si parte alle 15 di domenica 23 novembre 2025, con Berrettini-Carreno Busta e a seguire Cobolli-Munar. In serata, l'eventuale doppio.
La Final Eight di Coppa Davis 2025 è visibile in diretta e in chiaro su Supertennis, disponibile sul canale 64 del Digitale Terrestre. Per lo streaming, c'è invece la app SuperTenniX.
Italia-Spagna: i precedenti
Sono 13, i precedenti in Coppa Davis tra Italia e Spagna, che però si erano affrontate al massimo ai quarti di finale. Il lasso temporale nel quale si sono svolte le sfide è di ben 74 anni, ovvero tra il 1932 e il 2006, quando la Spagna ci diede un sonoro 4-1 negli ottavi di finale, sulla terra rossa di Santander. In quell'occasione, tre punti li portò Rafa Nadal, schierato anche in doppio in coppia con Verdasco. Per l'Italia giocavano l'attuale capitano Volandri e Andreas Seppi, mentre in doppio avevamo giocato con Bracciali e Galimberti.
Italia-Spagna: chi scende in campo in Coppa Davis 2025
Le scelte sono pressoché scontate, nel caso della Spagna per un mero problema di uomini contati.
Berrettini-Carreno Busta
Sono due i precedenti tra Matteo Berrettini e Pablo Carreno Busta, entrambi risalenti al 2022, entrambi su sintetico outdoor. Matteo aveva vinto in tre set agli ottavi dell'Australian Open, Carreno in due al primo turno di Montreal.
Qui a Bologna, il martello italiano ha vinto entrambi i singolari, contro Rodionov e Collignon. Lo spagnolo rappresenta sicuramente uno step di difficoltà superiore, non per classifica ma per esperienza e capacità di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Cobolli-Munar
Sembra complicato anche il secondo singolare, perché Munar ha confermato di essere un avversario davvero ostico anche nella partita che ha perso contro Zverev, il quale ha dovuto tirare fuori il meglio.
La cosa che preoccupa di più è che Munar non ha mai mostrato alcun segnale di stanchezza o cedimento fisico, eppure è anche lui alla fine di una stagione in cui ha giocato una sessantina di partite.
In precedenza, lo spagnolo aveva messo in crisi le fragili certezze di Jiri Lehecka, in un altro match nel quale partiva da sfavorito ma ha saputo girare a suo favore.
Bolelli/Vavassori-Granollers/Martinez
Nel caso serva il doppio, si tratterebbe di un totale inedito perché Granollers è stato avversario sia di Bolelli che di Vavassori in diverse occasioni, ma mai in coppia con il connazionale Martinez. C'è poi un fattore: la coppia spagnola è già stata chiamata in causa due volte, risultando in entrambi i casi decisiva, altrimenti saremmo qui a parlare di un'altra finalista. Bolelli e Vavassori sono invece ancora a zero minuti giocati in questa Final Eight, e forse potrebbero accusare una certa ruggine iniziale. Ma tutti stiamo sperando che riescano a vincere la terza finale di Coppa Davis senza giocare (che sarebbe la seconda per Vavassori, assente nel 2023).
Italia-Spagna: cosa dicono le quote di Coppa Davis
Mentre scriviamo, non ci sono ancora le quote per i singoli match, ma c'è un dato abbastanza eloquente. Nella scommessa antepost di Betfair, l'Italia è oggi prima favorita per la conquista del trofeo a 1,45, mentre la Spagna è a 2,75.