Formula 1: il confronto Leclerc-Hamilton parla chiaro. Tutti i numeri del 2025 in attesa del riscatto col nuovo regolamento

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Come ormai  comunicato in tutte le salse, anche attraverso i nostri articoli sulla rivoluzione regolamentare, le scuderie in griglia e i piloti che saliranno sulle monoposto, nel weekend che inizia il 6 e terminerà domenica 8 marzo, cominceranno a rombare i motori della Formula 1 con la prima tappa stagionale di Melbourne

Gli occhi della stragrande maggioranza dei tifosi e appassionati italiani saranno tutti per le due Ferrari, che, nonostante un immediato post season 2025 fatto di mille incognite, hanno ripreso entusiasmo all'indomani dei primi test del 2026, quando le "Rosse" hanno portato in pista alcune innovazioni che hanno incuriosito gli addetti ai lavori.

I due piloti della scuderia di Maranello sono gli stessi della scorsa stagione, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, che hanno iniziato la loro collaborazione in maniera non esattamente idilliaca, con qualche mugugno da parte del pilota inglese che ha parlato apertamente di problemi inerenti al proprio apporto. 

Ma com'è andata esattamente la stagione precedente in capo ai due ferraristi? 

Stagione disgraziata, nessuna vittoria

Facendo attenzione massima a non confondere la validità dei due piloti in questione, con l'effettivo valore delle macchine messe in pista nel 2025, va da sé che la stagione in partenza assume un significato che va al di là del risultato finale che avremo a fine calendario il prossimo dicembre. 

In termini generali è stata un'annata negativa per la Ferrari, anche se non sono in pochi ad aver pensato che il cambiamento rivoluzionario del 2026, abbia inciso e non poco sullo sviluppo immediato delle due vetture, soprattutto quella dell'inglese, che, si mormora, fosse stato preso per la scorsa stagione, proprio per la propria esperienza da utilizzare in simbiosi coi progettisti, in vista di quella che sta per partire.

Il divario tra i due driver in termini di prestazioni, di punti portati a casa, di piazzamenti, è abbastanza eloquente e questo non è mai stato in discussione fin dalla primissima parte della scorsa stagione. 

Il periodo di ambientamento da parte del pluricampione del mondo britannico, ha certamente avuto il suo ruolo, ma durante il 2025 vi sarebbero da considerare tutta una serie di circostanze, prima tra tutte la già citata inconsistenza di una macchina deludente sotto molti punti di vista.

I numeri nel dettaglio

CHARLES LECLERC

LEWIS HAMILTON

PUNTI TOTALI

242

156

VITTORIE

0

0

PODI

7

0

POLE POSITION

1

0

GIRI VELOCI

1

1

RITIRI

2

2

Un confronto senza storia

Già solo il dato complessivo delle qualifiche, parla francese con accento monegasco, visto che, su 24 Gran Premi disputati, Leclerc è partito in griglia prima del suo compagno di team in 19 occasioni. 

In Gara il divario si allarga, in virtù dei 20 piazzamenti migliori da parte del pilota del Principato di Monaco, contro i 4 di Hamilton. 

Tra i risultati migliori, l'unico sussulto della stagione di Hamilton è stata la vittoria della Sprint Race in Cina, condita però da una infinita serie di piazzamenti che non lo hanno mai visto salire sul podio, a differenza di Leclerc che di podi ne ha conquistati sette

In più vi è da mettere a fuoco una situazione particolare: nonostante i problemi di ambientamento, Hamilton non era lontanissimo dal suo compagno di squadra dopo metà stagione, alla luce dei 119 punti conquistati da quest'ultimo contro i 103 dell'inglese. Il divario si è allargato con l'incedere del calendario. 

Poi ci sono le frizioni interne che hanno, questa volta entrambi, palesato durante l'anno. Leclerc ha spesso lamentato una minore potenza del proprio motore rispetto agli avversari diretti e, ancor di più, un assetto dinamico che gli ingegneri non sono mai riusciti a migliorare. 

Hamilton, invece, dal canto suo non ha mai nascosto il rapporto non esattamente idilliaco con il suo ingegnere di pista Riccardo Adami. 

Lo sviluppo della macchina in relazione alla stagione che sta per partire, è tutto da scoprire e i fan della Ferrari sperano che quello del 2026 possa essere l'anno giusto per tornare competitivi.