Vuelta a Espana

Le tappe di montagna alla Vuelta 2026

  • Alessandro Ruta
  • Pubblicato il
  • Aggiornato il
Le tappe di montagna della Vuelta di Spagna 2026

Ultima grande corsa a tappe della stagione 2026, la Vuelta di Spagna proporrà come di consueto alcune tappe di montagna. 

    In un percorso abbastanza strano, quello di quest'anno, con predominanza assoluta del sud della penisola iberica, si toccheranno anche punti non sempre battuti dai ciclisti. 

    Andiamo comunque a vedere nel dettaglio queste sei frazioni in alta quota, seguendo l'ordine cronologico. 

    Vuelta 2026, la prima montagna: Andorra

    Questo sì che è un appuntamento abbastanza fisso nel programma, specie quando si passa nella zona pirenaica. La frazione in programma il 25 agosto è la quarta delle 21 previste ed è praticamente un giro attorno alla capitale di Andorra, con 105 chilometri senza possibilità di riprendere fiato.

    Immancabile passaggio ai 2.490 metri del Port de l'Envalira, un classico delle tappe andorrane, anche del Tour de France. Del resto il triplo confine è a un passo. 

    Tappa molto dura che potrebbe già scavare un solco tra i favoriti. 

    Valdelinares, 28 agosto: tappa 7

    Anche questa una frazione corta, di 150 chilometri, ma molto duri tra le montagne dell'Aragona, andando verso sud. 

    Curiosamente nella prima parte della Vuelta 2026 le due tappe più brevi sono quelle di alta montagna. La conformazione stessa della Spagna, va ricordato, non ha mai consentito frazioni "leggendarie" tipo quelle del Tour o del Giro, con un passo dietro l'altro. 

    Ci sono 3700 metri di dislivello per una tappa che comunque va costantemente verso l'alto, partendo dalla Comunità Valenciana. Valdelinares si trova a quasi 2mila metri d'altitudine. 

    Alto de Aitana, tappa 9: dislivello da paura

    Qua i metri di dislivello saranno circa 5.200, roba da andare fuori giri se non si è in forma. Si torna verso la Comunità Valenciana, in cima alla Costa Blanca, con questo vero e proprio tappone posizionato la domenica precedente al primo giorno di riposo. 

    Molti corridori non al massimo rischiano di uscire di classifica in via definitiva, anche se forse questa potrebbe essere una tappa per le fughe da lontano, con i big a studiarsi in vista dell'ultima rampa, appunto l'Alto de Aitana. 

    Una tappa curiosa, anche questa una sorta di circuito delle montagne intorno ad Alicante, con il caldo che rischia di essere un fattore come e più del dislivello. 

    Tappa 12, il paesaggio lunare di Calar Alto

    Come detto, praticamente tutta la Vuelta di Spagna 2026 si correrà al sud della penisola. Niente Paesi Baschi, Cantabria, Asturie e Burgos, ma tantissima Andalusia, ad esempio: l'intera seconda metà della corsa avrà come teatro questa regione. 

    In quanto a paesaggio difficile battere questa frazione, il giovedì della seconda settimana, che arriva nel comprensorio astronomico di Calar Alto, in Almeria. Una specie di Pic du Midi, versione spagnola del celebre punto d'arrivo di tante tappe del Tour de France.

    L'Andalusia la conosciamo soprattutto per la costa, ma attenzione alle cime dell'interno poco conosciute come questa. Dislivello pure qua niente male, 4.660 metri, e una tappa intera in altura, di fatto. 

    La Pandera, vecchia conoscenza della Vuelta 

    Arriviamo alla tappa 14, nel weekend della seconda settimana, quindi quando il gioco teoricamente si fa duro. Si sale verso La Pandera, sempre in Andalusia, dove la Vuelta è passata in più di un'occasione: l'ultima nel 2022 con attacco vincente di Richard Carapaz, che quell'anno concluse la corsa da re della montagna con Evenepoel trionfatore nella generale. 

    Tappa di 154 chilometri che lascia presagire un discorso tra i big, visto che il giorno dopo ci sarà una tappa da fuga e il lunedì riposo. 

    L'unica montagna dell'ultima settimana

    Lo ribadiamo anche qua, percorso un po' strano quello della Vuelta 2026, che alla ricerca di difficoltà nelle non battutissime montagne andaluse completa il suo sestetto di tappe in altura con questa La Calahorra-Collado de Alguacil: 187 chilometri, penultima frazione, molto in realtà già deciso, probabilmente. Finale con 10 chilometri con pendenza media dell'8,3% come momento clou. 

    Il traguardo è totalmente inedito per la corsa spagnola: siamo già in provincia di Granada, dove si concluderà (nel capoluogo ovviamente) la Vuelta 2026.