Parigi-Roubaix 2025: le quote, i pronostici e dove vedere in tv
L'edizione numero 122 della Parigi-Roubaix, la "Regina delle Classiche" o "L'Inferno del Nord", è pronta come sempre a radunare tutti gli appassionati di ciclismo.
Grandissimi nomi al via, i migliori al mondo, da Pogacar a Van der Poel, per la durissima corsa che collega la capitale della Francia (o meglio la sua periferia, visto che si parte da Compiègne) al confine con il Belgio, con l'iconico arrivo nel velodromo di Roubaix.
Andiamo a vedere cosa può offrire la Parigi-Roubaix 2025 attraverso le quote proposte da Betfair. Ecco dunque le nostre analisi e i pronostici.
Parigi-Roubaix 2025, dove vedere in tv
L'appuntamento è per domenica 13 aprile dalle 10 di mattina in diretta televisiva su Rai 2 ed Eurosport, oltre che in streaming su Raiplay.
La struttura della corsa
La Parigi-Roubaix è probabilmente la più affascinante di tutte le Classiche, con il dovuto rispetto per la Milano-Sanremo o il Giro delle Fiandre, o per la Liegi-Bastogne-Liegi che invece è la più vecchia.
"L'Inferno del Nord" è sinonimo di pavé, quel manto stradale tipico del nord-est della Francia e anche del Belgio (lo si trova anche nel Fiandre, infatti) che rende l'andatura difficilissima e sconnessa, obbligando i ciclisti a una particolare destrezza nella gestione del mezzo.
La Foresta di Arenberg o il Carrefour de l'Arbre sono due dei punti più iconici della Parigi-Roubaix, senza dimenticare ovviamente il velodromo André-Petrieux dove la corsa arriva e dove spesso si decide al termine di sprint mozzafiato, anche se ristretti.
Insomma, è una classica monumento durissima, con i suoi 260 chilometri e il suo albo d'oro di prestigio, ricco di nomi anche italiani.
L'albo d'oro recente
Vediamo chi sono stati gli ultimi 10 vincitori della Parigi-Roubaix
2024 e 2023: Van der Poel
2022: Van Baarle
2021: COLBRELLI
2020: non disputata per pandemia Covid
2019: Gilbert
2018: Sagan
2017: Van Avermaet
2016: Hayman
2015: Degenkolb
Parigi-Roubaix 2025, le quote del vincitore
A differenza delle precedenti due Classiche Monumento, Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre, stavolta è Van der Poel il favorito. Seguito da Pogacar, Van Aert, Pedersen e Philipsen.
Parigi-Roubaix 2025, le quote del vincitore | |
|---|---|
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Vincitore |
Quota su Betfair |
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Van der Poel |
3.25 |
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Pogacar |
4.50 |
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Van Aert |
5.50 |
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Pedersen |
6.00 |
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Philipsen |
7.00 |
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Ganna |
11.00 |
|
Stuyven |
41.00 |
Quote raccolte su Betfair il 10 aprile 2025 alle ore 10.30
Il borsino dei ciclisti e dei favoriti
La Parigi-Roubaix non è per tutti. Nel senso che è molto difficile che vinca uno sprinter puro, impossibile che ci riesca uno scalatore, la struttura anche fisica dei vincitori si assomiglia, ed è quella del passista, quindi di uno "alla Van der Poel", per rimanere ai giorni nostri.
Un Van der Poel che punta al tris consecutivo, impresa riuscita in passato solamente a Francesco Moser e Octave Lapize. Quest'ultimo oltre 110 anni fa, quindi parliamo proprio della preistoria del ciclismo.
Il riscontro più recente è il Giro delle Fiandre, vinto da Tadej Pogacar con una furiosa serie di attacchi dopo i quali alla fine il resto della concorrenza ha ceduto di schianto. Van der Poel ha tenuto, ma secondo è arrivato Mads Pedersen, uno sempre da tenere in considerazione nelle Classiche, così come il redivivo Wout Van Aert, che sembrava entrato in un tunnel di crisi senza fine e invece qualche spunto interessante l'ha dato.
Pogacar comunque sarà alla prima Parigi-Roubaix della sua carriera. Non è uno che vada alle corse solamente per partecipare, quindi sarà l'osservato speciale numero uno. E sarà come minimo curioso vedere il suo approccio a questa classica in cui la tenuta nervosa è tutto, la capacità di schivare le trappole del pavé e del meteo (è prevista pioggia).
Non è come il Fiandre con i suoi Muri, le salite secche, dure e improvvise che fanno la differenza: l'altimetria della Roubaix è limitata, quasi inesistente, ma c'è appunto quel fondo sconnesso e irregolare con i tifosi a pochi centimetri di distanza. Pogacar è uno dei più grandi di sempre già adesso, come sarà il suo approccio all'Inferno del Nord?
Tra lo sloveno all'esordio e Van der Poel chiamato al tris consecutivo che sarebbe da leggenda non è da escludere almeno un terzo incomodo.
Parigi-Roubaix 2025, il pronostico
Nelle ultime 5 Roubaix, nonché in 8 delle ultime 10, c'è sempre stato almeno un belga sul podio. La corsa oggettivamente si presta ai corridori fiamminghi o valloni, anche se si corre in Francia.
Il più in forma di loro, quello che tutto sommato conosce meglio l'Inferno del Nord, è Wout Van Aert. Dopo aver perso male l'Attraverso le Fiandre un paio di settimane fa si è scusato quasi pubblicamente per come ha vanificato il lavoro della sua squadra, la Visma, che l'aveva portato "a dama" salvo poi sciogliersi sul traguardo, beffato da Powless.
Al Fiandre Van Aert ha dato buoni segnali di vita, la Roubaix non l'ha mai vinta ma in due occasioni è arrivato sul podio. La sua quota di 5.50 oggettivamente ci piace molto, nell'ottica del già citato terzo incomodo che potrebbe essere proprio lui, più di Mads Pedersen, Philipsen o Ganna.
Wout Van Aert