Le migliori squadre africane della storia dei mondiali

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Dalla danza di Roger Milla a Italia '90 alle storiche lacrime di CR7 contro il Marocco in Qatar: il racconto delle grandi imprese calcistiche del continente nero.

Il rapporto tra il continente africano e la Coppa del Mondo è da sempre intessuto di romanticismo, spettacolarità e imprese capaci di scardinare le gerarchie consolidate del calcio globale. Sebbene nessuna selezione della federazione africana sia ancora riuscita ad alzare il trofeo, la storia del torneo è ricca di cavalcate memorabili che hanno fatto innamorare i tifosi di ogni latitudine. Con l'espansione del torneo alle porte, le scommesse e i più aggiornati pronostici Mondiali 2026 offrono una lente d'ingrandimento fondamentale per capire quali nuove cenerentole africane potranno riscrivere la storia nei palcoscenici del Nord America.

Ripercorriamo le 4 più grandi imprese calcistiche che hanno segnato il cammino delle nazionali africane nella storia dei campionati del mondo, testimoniando un'evoluzione tattica e tecnica senza sosta.

Camerun (Italia '90)

L'8 giugno 1990, lo stadio San Siro di Milano fa da cornice a uno dei più grandi shock della storia del calcio moderno. La partita inaugurale vede opposti i campioni in carica dell'Argentina di Diego Armando Maradona e il Camerun, una formazione considerata dai più come una semplice comparsa. Al minuto 67, un'elevazione monumentale di François Omam-Biyik trafigge Nery Pumpido, firmando un 1-0 leggendario che i Leoni Indomabili difendono strenuamente fino al fischio finale, nonostante la doppia inferiorità numerica dovuta alle espulsioni.

Quell'impresa non è un caso isolato, ma l'inizio di una cavalcata travolgente. Sotto la guida del carismatico attaccante trentottenne Roger Milla, richiamato in nazionale a furor di popolo, i camerunensi superano la fase a gironi al 1° posto. Negli ottavi di finale, la doppietta di Milla stende la Colombia, regalando al mondo l'iconica immagine della sua danza celebrativa attorno alla bandierina del calcio d'angolo. Il Camerun diventa così la prima squadra africana a raggiungere i quarti di finale di un Mondiale, arrendendosi solo ai tempi supplementari contro l'Inghilterra per 3-2, dopo essere stato in vantaggio fino a pochi minuti dal termine.

Ghana (Sudafrica 2010)

Il primo storico Mondiale disputato in terra africana non poteva non regalare una notte di emozioni indelebili. Il Ghana delle "Black Stars", guidato in panchina da Milovan Rajevac e in campo dalla leadership di Asamoah Gyan e Kevin-Prince Boateng, si fa carico dell'orgoglio dell'intero continente. Dopo aver superato la fase a gironi, i ghanesi eliminano gli Stati Uniti agli ottavi di finale per 2-1 grazie a un gol decisivo di Gyan nei tempi supplementari, eguagliando il primato storico di Camerun e Senegal.

Il quarto di finale contro l'Uruguay a Johannesburg è una delle partite più drammatiche mai giocate in una Coppa del Mondo. Sul punteggio di 1-1, all'ultimo secondo dei tempi supplementari, l'attaccante uruguaiano Luis Suárez respinge sulla linea di porta un gol fatto del Ghana colpendo deliberatamente la palla con le mani. Suárez viene espulso e viene concesso un calcio di rigore storico al Ghana: Asamoah Gyan si presenta dal dischetto ma scheggia la traversa, strozzando in gola l'urlo di gioia di un intero continente. Ai successivi calci di rigore, la freddezza premia l'Uruguay, ma quel Ghana resta nei libri di storia come la squadra che è andata a un solo centimetro dalla prima storica semifinale africana.

Marocco (Qatar 2022)

Il tabù delle semifinali mondiali viene finalmente infranto 12 anni dopo nel deserto del Qatar. Il Marocco, affidato a pochi mesi dall'inizio del torneo al commissario tecnico Walid Regragui, si presenta con un'organizzazione difensiva impeccabile e una transizione offensiva letale guidata da stelle del calibro di Achraf Hakimi e Hakim Ziyech. Inseriti in un girone proibitivo con i vicecampioni del mondo della Croazia e il Belgio, i Leoni dell'Atlante conquistano il 1° posto subendo appena 1 autorete.

Nella fase a eliminazione diretta inizia il capolavoro tattico. Agli ottavi di finale, il Marocco neutralizza il palleggio della Spagna bloccandola sullo 0-0 e superandola ai calci di rigore, sigillati dal celebre "cucchiaio" di Hakimi. Nei quarti di finale, uno straordinario stacco aereo di Youssef En-Nesyri firma l'1-0 contro il Portogallo, costringendo Cristiano Ronaldo a uscire dal campo in lacrime e proiettando il Marocco dove nessuna africana era mai arrivata. La sconfitta in semifinale contro la Francia e il successivo 4° posto finale non hanno scalfito il valore storico di una cavalcata leggendaria. Per studiare le quote e le possibilità di un nuovo exploit africano, la piattaforma di Scommesse mondiali 2026 mette a disposizione le migliori opzioni sul mercato.

La crescita costante delle federazioni africane dimostra che il divario con le potenze europee e sudamericane si assottiglia anno dopo anno. Per restare costantemente aggiornati sull'avvicinamento delle selezioni CAF al prossimo torneo del 2026, con analisi approfondite e dati esclusivi, seguite la nostra sezione delle News Mondiali 2026 all'interno del Blog di Betfair.

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