Come si è qualificato il Senegal
Il Senegal ha chiuso da imbattuto il girone di qualificazione africano, con 7 vittorie e 3 pareggi, ma ha dovuto attendere l'ultima giornata per piegare definitivamente la resistenza del Congo (poi qualificatosi a sua volta attraverso gli spareggi) per staccare il biglietto per i Mondiali 2026, i terzi consecutivi dei Leoni della Teranga.
Tattica, Modulo e formazione tipo del Senegal
Il Senegal è solito scendere in campo con un 4-2-3-1, offrendo molta qualità sul versante offensivo. Sadio Mané, che in un primo tempo aveva annunciato il ritiro dalla nazionale, ci ha ripensato, e con l'ex Liverpool il potenziale offensivo non può che aumentare ulteriormente. Con lui ci sono Ismaila Sarr e Iliman Ndiaye alle spalle del bomber del Bayern Nicolas Jackson. A garantire equilibrio al centrocampo sono i due Gueye, Idrissa, dell'Everton, e Pape, che milita in Spagna con il Villarreal.
Il ct del Senegal
E' una strana storia quella di Pape Thiaw, il cui contratto con la federazione sarebbe scaduto a febbraio, ma ufficialmente continua a rimanere alla guida della nazionale. In attesa che venga formalizzato l'accordo, sarà comunque lui ad allenare i Leoni della Teranga, che sotto la sua guida peraltro hanno ottenuto risultati ottimi negli ultimi 2 anni.
La stella del Senegal
Anche se da 3 anni è sparito dal calcio che conta, andando a svernare in Arabia Saudita con la maglia dell'Al Nassr, Sadio Manè rimane un'istituzione per il Senegal. L'ex attaccante di Liverpool e Bayern Monaco, due volte Pallone d'Oro africano, 4 anni fa in Qatar non c'era, e in questi Mondiali vuole condurre il più lontano possibile un Senegal particolarmente ambizioso, e con il dente avvelenato per quel bis in Coppa d'Africa negavo a tavolino, dopo che il trofeo era stata conquistato sul campo, ma dopo 15 minuti di abbandono per protesta.
Il calendario del Senegal ai Mondiali
Il Ghana è stato inserito nel Gruppo I e ha subito un debutto di fuoco, contro la Francia, il 16 giugno alle 21 a New York, che è la sede anche della seconda partita, in programma nella notte italiana del 23 giugno contro la Norvegia. Per l'ultima fatica del girone, i senegalesi si sposteranno in Canada, a Toronto, per affrontare l'Iraq.
Il calendario del Senegal nel Girone I dei Mondiali 2026:
- Martedì 16 giugno: Francia-Senegal, ore 21, al MetLife Stadium, New York
- Martedì 23 giugno: Norvegia-Senegal, ore 2, al MetLife Stadium, New York
- Venerdì 26 giugno: Senegal-Iraq, ore 21, al Toronto Stadium
Le aspettative del Senegal
Il Senegal non è stato molto fortunato nel sorteggio del girone, perchè deve vedersela con una delle grandi favorite, la Francia, a cui però sono legati dolci ricordi, e la Norvegia di Haaland, nazionale in forte crescita. Gli africani vogliono recitare quantomeno il ruolo di terzo incomodo, e provare quantomeno a superare il primo turno. La formazione è di assoluta qualità e i Leoni non vogliono porsi limiti.
Le statistiche ai Mondiali del Senegal
I dolci ricordi di cui parlavamo sono legati naturalmente alla prima partita in assoluto del Senegal ai Mondial, proprio con la Francia, nell'edizione del 2002 in Corea e Giappone. Una rete di El Hadji Diouf mandò al tappeto i Blues e regalò un esordio da sogno alla compagine allora allenata da Bruno Metsu, che si spinse fino ai quarti di finale, per poi arrendersi al golden gol contro la Turchia.
Complessivamente il Senegal ha giocato 12 partite ai Mondiali, vincendone 5, pareggiandone 3 e perdendone 4. I gol segnati sono 16, uno in meno di quelli subiti, 17. A Qatar 2022 si sono registrate la vittoria più larga, il 3-1 al Qatar, e la sconfitta più larga, il 3-0 patito con l'Inghilterra agli ottavi, nella storia dei Mondiali.