Spinta da una generazione di talenti cristallini che brillano nei top club europei, la selezione scandinava torna alla fase finale di una rassegna iridata con l'obiettivo di recitare il ruolo di vera e propria mina vagante del torneo. Solidità tattica, fisicità imponente e una potenza di fuoco offensiva quasi senza eguali sono le armi con cui i Leoni intendono tracciare il proprio percorso in terra americana.
Norvegia: Come si è qualificata
La Norvegia ha strappato il pass per i Mondiali 2026 dominando in modo assoluto il Gruppo I delle qualificazioni della zona UEFA. La nazionale scandinava è stata una delle pochissime squadre europee a completare il percorso con un record perfetto: 8 vittorie su 8 partite disputate, collezionando 24 punti.
L'attacco guidato da Erling Haaland si è rivelato a dir poco devastante, registrando ben 37 gol fatti (tra cui un roboante 11-1 ai danni della Moldavia) e appena 5 subiti. La qualificazione matematica e il primo posto nel girone sono stati blindati grazie a una storica e memorabile vittoria per 4-1 contro l'Italia nella sfida decisiva giocata a San Siro.
Norvegia: Tattica, modulo, formazione tipo e convocati
La selezione norvegese si affida principalmente a un solido e propositivo 4-3-3, che sfrutta la fisicità a centrocampo e le corsie esterne per innescare i propri terminali offensivi d'élite. Ecco la lista dei convocati:
Portieri
- Sander Tangvik: Amburgo SV (Germania)
- Egil Selvik: Watford (Inghilterra)
- Ørjan Nyland: Siviglia (Spagna)
Difensori
- Kristoffer Ajer: Brentford (Inghilterra)
- Leo Østigård: Genoa (Italia)
- Torbjørn Heggem: Bologna (Italia)
- Sondre Langås: Derby County (Inghilterra)
- Henrik Falchener: Viking (Norvegia)
- David Møller Wolfe: Wolverhampton (Inghilterra)
- Fredrik André Bjørkan: Bodø/Glimt (Norvegia)
- Julian Ryerson: Borussia Dortmund (Germania)
- Marcus Pedersen: Torino (Italia)
Centrocampisti
- Sander Berge: Burnley (Inghilterra)
- Patrick Berg: Bodø/Glimt (Norvegia)
- Fredrik Aursnes: Benfica (Portogallo)
- Kristian Thorstvedt: Sassuolo (Italia)
- Morten Thorsby: Cremonese (Italia
- Martin Odegaard Arsenal (Inghilterra)
- Thelo Aasgaard: Glasgow Rangers (Scozia)
Attaccanti
- Antonio Nusa: RB Lipsia(Germania)
- Andreas Schjelderup: Benfica (Portogallo)
- Jens Petter Hauge: Bodø/Glimt (Norvegia)
- Oscar Bobb: Fulham (Inghilterra)
- Erling Braut Haaland: Manchester City (Inghilterra)
- Jørgen Strand Larsen: Crystal Palace (Inghilterra)
- Alexander Sørloth: Atletico Madrid (Spagna)
NORVEGIA (4-3-3): Nyland; Ryerson, Østigård, Ajer, Møller Wolfe; Odegaard, Berg, Berge; Sørloth, Haaland, Nusa. CT: Ståle Solbakken.
Norvegia: Il CT
L'allenatore della Norvegia è Ståle Solbakken, in carica dal dicembre 2020. Ex centrocampista della nazionale norvegese (con cui ha disputato i Mondiali 1998 e gli Europei 2000), Solbakken ha costruito la sua reputazione da tecnico soprattutto sulla panchina del Copenaghen, club con cui ha vinto numerosi titoli nazionali e centrato storiche qualificazioni in Champions League.
Dopo aver vissuto anche esperienze all'estero con Colonia e Wolverhampton, ha assunto la guida dei Løvene (i Leoni) con il chiaro obiettivo di riportare la nazionale nel calcio che conta, un traguardo ampiamente centrato plasmando la cosiddetta "generazione d'oro" del calcio norvegese.
Norvegia: La stella della squadra
La stella indiscutibile della Norvegia è il fenomenale centravanti Erling Haaland. Il bomber del Manchester City, a soli 25 anni, è attualmente il calciatore con il valore di mercato più alto al mondo, stimato in 200 milioni di euro da Transfermarkt. Nel corso delle qualificazioni ai Mondiali 2026 ha letteralmente trascinato la squadra segnando 16 reti in sole 8 partite, una media realizzativa spaventosa che lo ha eletto capocannoniere assoluto della zona europea.
Accanto a lui brilla anche la classe del capitano Martin Ødegaard (Arsenal, valutato 65 milioni di euro), formidabile assistman e cervello del centrocampo con 7 passaggi vincenti nelle qualificazioni.
Norvegia: Il calendario previsto
La Norvegia è stata inserita nel Gruppo I della fase finale, un girone stimolante in cui dovrà vedersela contro la Francia (testa di serie), il Senegal e l'Iraq. Il calendario ufficiale delle partite della fase a gironi prevede:
- 17 giugno 2026, Ore 00:00: Iraq - Norvegia
Stadio: Gillette Stadium (Foxborough, USA)
- 23 giugno 2026, Ore 02:00: Norvegia - Senegal
Stadio: MetLife Stadium (East Rutherford, USA)
- 26 giugno 2026, Ore 21:00: Norvegia - Francia
Stadio: Gillette Stadium (Foxborough, USA)
Norvegia: Le aspettative (scenario migliore/scenario peggiore)
Il ritorno sul palcoscenico mondiale dopo quasi trent'anni ha generato un grandissimo entusiasmo, al punto che molti addetti ai lavori considerano la Norvegia come la possibile principale "mina vagante" dell'intero torneo.
- Miglior scenario: Il passaggio del turno come seconda del girone dietro la Francia (o come una delle migliori terze), per poi sfruttare il tabellone e il potere d'urto di Haaland per spingersi fino ai quarti di finale.
- Peggior scenario: L'eliminazione immediata alla fase a gironi, causata dalle troppe pressioni e da eventuali passi falsi contro squadre fisiche e organizzate come il Senegal o l'Iraq.
Norvegia: Le statistiche al mondiale
Quella del 2026 rappresenta la 4ª partecipazione assoluta della Norvegia alla fase finale di un Mondiale, che mancava precisamente da 28 anni (l'ultima apparizione risaliva infatti a Francia 1998). Il miglior risultato storico della selezione scandinava è il raggiungimento degli ottavi di finale, centrato proprio nel 1998 e, nel vecchio formato, nel 1938. Il bilancio complessivo della Norvegia nelle sue 8 partite totali disputate nella storia dei Mondiali è il seguente:
- 2 vittorie
- 3 pareggi
- 3 sconfitte I precedenti storici della nazionale risalgono alle edizioni del 1938, 1994 e 1998.