Verso i Mondiali 2026: analisi e formazione tipo dell'Iraq

L'Iraq ha centrato la qualificazione ai Mondiali 2026, segnale di un movimento in crescita.

Andiamo a conoscere i protagonisti della spedizione della nazionale, in vista di Canada-Messico-Usa. 

Come l' Iraq si è qualificato ai Mondiali 2026 

Il cammino verso i Mondiali dell'Iraq è stato decisamente lungo. I Leoni della Mesopotamia, infatti, hanno dovuto superare la Bolivia ai playoff intercontinentali per arrivare in America.

Superata la seconda fase, nella quale era in gruppo con Indonesia, Vietnam e Filippine, con un percorso di sei vittorie su sei partite, l'Iraq ha mancato la qualificazione diretta nella terza fase, dove era con Corea del Sud, Giordania, Oman, Kuwait e Palestina. A qualificarsi sono state Corea del Sud e Giordania, con l'Iraq che ha lottato fino all'ultima giornata.

La quarta fase ha visto l'Iraq affrontare in un girone a tre Arabia Saudita e Indonesia, chiudendo pari all'Arabia, ma al secondo posto per differenza reti.

Al quinto turno ecco lo spareggio contro gli Emirati Arabi, seguito poi dai playoff intercontinentali in Messico, vinti 2-1 contro la Bolivia. 

Una vera e propria maratona. 

Tattica, modulo e formazione tipo dell' Iraq

L'Iraq ha diramato una lista preliminare di 34 convocati per i Mondiali: 

  • Portieri: Jalal Hassan, Ahmed Basil, Fahad Talib,  Kumel Saadi
  • Difensori: Rebin Sulaka, Hussein Ali, Merxas Doski, Frans Putros, Zaid Tahsin, Mustafa Saadun,  Ahmed Yahya
  • Centrocampisti: Amir Al-Ammari, Zidane Iqbal, Ibrahim Bayesh, Youssef Amyn, Kevin Yakob, Aimar Sher
  • Attaccanti: Aymen Hussein, Ali Al-Hamadi, Ali Jassim.

Una sorpresa? L'esclusione della giovane ala Montader Madjed. 

Probabile 4-4-2 per l'Iraq: 

  • IRAQ (4-4-2): Hassan; Ali, Tahsin, Hashem, Doski; Amyn, Al-Ammari, Sher, Bayesh; Hussein, Al-Hamadi. 

L'allenatore dell' Iraq

L'allenatore dell'Iraq è Graham Arnold, ex allenatore dell'Australia.

Il CT, che ha accettato l'incarico a maggio 2025, ha guidato la squadra a una storica qualificazione. 

Grande attaccante dell'Australia, Arnold ha ottenuto diversi successi come allenatore, vincendo tre volte il premio di Allenatore dell'Anno in Australia.

Dal 2018 al 2024 è stato l'allenatore proprio della sua nazionale, prima di lasciare l'incarico e accettare poi la chiamata dell'Iraq, che ha riportato ai Mondiali, diventando una star a Baghdad. 

Uno da tenere d'occhio : le stella dell' Iraq

Idolo, trascinatore della squadra e leader tecnico: parliamo di Aymen Hussein, attaccante dell'Iraq.

Fisico imponente, ottimo senso del goal, ha portato la squadra in America grazie al goal decisivo alla Bolivia.

Classe '96, gioca nell'Al-Karma, in patria. Con la Nazionale vanta 92 presenze e 34 reti. 

Il calendario dell' Iraq ai Mondiali

Girone complicatissimo per l'Iraq: gruppo I, con Francia, Norvegia e Senegal. 

  • 16 giugno: Iraq-Norvegia, Gillette Stadium, Foxborough, USA
  • 22 giugno: Francia-Iraq, Lincoln Financial Field, Philadelphia, USA
  • 26 giugno: Iraq-Senegal, BMO Field, Toronto, Canada. 

I possibili obiettivi dell' Iraq

Girone complicatissimo per l'Iraq, che ha poche chance anche solo di ottenere punti. Può guardare con un minimo di speranza al Senegal, perché Francia e Norvegia sembrano fuori target. 

  • Miglior scenario: terzo posto davanti al Senegal
  • Peggior scenario: ultimo posto, senza punti. 

Statistiche e precedenti dell' Iraq

Seconda partecipazione ai Mondiali per l'Iraq, che mancava da Messico '86.

Nell'unica edizione a cui ha partecipato, ha subito tre sconfitte su tre partite:

  • Paraguay-Iraq 1-0
  • Belgio-Iraq 2-1
  • Messico-Iraq 1-0. 

L'unica rete ai Mondiali è stata segnata da Ahmed Radhi.