Verso i Mondiali 2026: analisi e formazione tipo di Haiti

Una Nazionale che si affaccia ai Mondiali 2026 con curiosità: scopriamo Haiti, alla seconda partecipazione alla fase finale di una competizione iridata. 

Come Haiti si è qualificata ai Mondiali 2026 

Haiti si è qualificata ai Mondiali 2026 in Canada, Messico e USA attraverso due gironi delle qualificazioni CONCACAF.
Saltato il primo turno preliminare grazie al ranking, Haiti è entrata in scena al secondo turno.
Inserita nel Gruppo C insieme a Curacao, Saint Lucia e Aruba & Barbados, Haiti ha superato il girone chiudendo al secondo posto, alle spalle di Curacao, con tre vittorie e una sconfitta.

Nel terzo turno, il Final Round, Haiti è stata sorteggiata con Costa Rica, Honduras e Nicaragua, compiendo un vero e proprio miracolo calcistico contro squadre ben più blasonate ed esperte. 11 punti e primo posto, dopo un 3-3 clamoroso contro Costa Rica (che era avanti di due reti), due vittorie nette contro il Nicaragua e una contro Honduras. 

Tattica, modulo e formazione tipo di Haiti

Ecco la lista dei convocati di Haiti: 

  • Portieri: Johny Placide (FC Bastia), Alexandre Pierre (FC Sochaux), Josué Duverger (Cosmos Koblenz)
  • Difensori: Carlens Arcus (Angers SCO), Wilguens Paugain (SV Zulte Waregem), Duke Lacroix (Colorado Springs), Martin Experience (AS Nancy-Lorraine), Jean-Kevin Duverne (KAA Gent), Ricardo Adé (LDU Quito), Hannes Delcroix (FC Lugano), Keeto Thermoncy (BSC Young Boys II) 
  • Centrocampisti: Leverton Pierre (FC Vizela), Carl-Fred Sainthe (El Paso Locomotive FC), Jean-Jacques Danley (Philadelphia Union), Jeanricner Bellegarde (Wolverhampton), Pierre Woodenski (Violette AC), Dominique Simon (FC Tatran Prešov) 
  • Attaccanti: Louicius Deedson (FC Dallas), Ruben Providence (Almere City FC), Josué Casimir (AJ Auxerre), Derrick Etienne (Toronto FC), Wilson Isidor (Sunderland AFC), Duckens Nazon (Esteghlal FC), Frantzdy Pierrot (Çaykur Rizespor), Yassin Fortune (FC Vizela), Lenny Joseph (Ferencváros TC) 

Haiti potrebbe schierarsi con un 4-2-3-1:

  • HAITI  (4-2-3-1): Placide; Arcus, Adé, Delcroix, Lacroix; Bellegarde, Pierre; Deedson, Casimir, Providence; Pierrot. 

L'allenatore di Haiti

Il CT di Haiti, un vero e proprio eroe per la qualificazione ai Mondiali, è Sébastien Migné. Francese, in carica dal 2024, ha vissuto un'esperienza incredibile: mai, infatti, è stato sull'isola di Haiti, gestendo la squadra "da remoto" a causa dei disordini politici interni. I raduni della Nazionale non si sono mai tenuti sul territorio dello Stato, con le partite in casa giocate all'estero. 

Classe 1972, è un vero giramondo del calcio: vice di Le Roy e di Papin, è stato CT del Kenya, riportando la nazionale alla Coppa d'Africa dopo quindici anni di assenza.
Come CT ha guidato anche Congo e Guinea Equatoriale e ha partecipato ai Mondiali del 2022 come vice allenatore del Camerun. 

Uno da tenere d'occhio : la stella di Haiti

Il giocatore più talentuoso ed esperto di Haiti è certamente Bellegarde, che milita nel Wolverhampton Wonderers, in Premier League, sebbene la squadra sia retrocessa in Championship. 

Per lui trentuno partite in stagione, con una rete e un assist. Valutato 16 milioni di Euro, ventisettenne, è un centrocampista centrale e mediano di 172 centimetri, ottimo fisicamente e dotato di corsa.
Nato in Francia, ha giocato nelle giovanili della nazionale transalpina, per poi accettare la chiamata di Haiti: per la Nazionale caraibica, otto presenze senza alcuna rete all'attivo. 

Il calendario di Haiti ai Mondiali

Gruppo complicatissimo per Haiti, sorteggiata nel C insieme a Scozia, Brasile e Marocco.

Ecco il calendario della squadra caraibica:

  • 14 giugno: Haiti-Scozia, Gillette Stadium, Foxborough, USA
  • 20 giugno: Brasile-Haiti, Lincoln Financial Field, Philadelphia, USA
  • 25 giugno: Marocco-Haiti, Mercedes-Benz Stadium, Atlanta, USA.

I possibili obiettivi di Haiti

Girone, come detto, complicatissimo.

Non sembrano esserci margini, per Haiti, per sperare in qualcosa di più di una figura dignitosa. 

L'unica squadra, sulla carta, leggermente più avvicinabile, è la Scozia. Strappare un pareggio potrebbe essere già un grande traguardo. Brasile e Marocco sembrano davvero inavvicinabili.

  • Miglior scenario: quarto e ultimo posto, con un punto conquistato contro la Scozia
  • Peggior scenario: quarto e ultimo posto, senza punti conquistati. 

Statistiche e precedenti di Haiti ai Mondiali

Seconda qualificazione assoluta per Haiti ai Mondiali: la Nazionale caraibica mancava dal 1974, unica partecipazione a una rassegna iridata. 

Inserita in un girone complicatissimo con Italia, Polonia e Argentina, ai Mondiali di Germania Ovest Haiti perse tre partite su tre:

  • Italia-Haiti 3-1
  • Polonia-Haiti 7-0
  • Argentina-Haiti 4-1.

Nonostante le tre sconfitte, Haiti segnò un gol storico: andando in vantaggio contro l'Italia, grazie alla marcatura di Sanon, interruppe l'imbattibilità di Zoff in maglia Azzurra, che durava da 1.142 minuti. Rivera, Benetti e Anastasi ribaltarono il risultato.