Verso i Mondiali 2026: analisi e formazione tipo dell'Arabia Saudita

I Mondiali di Canada-Messico-Usa 2026 vedranno, tra le squadre qualificate, anche l'Arabia Saudita: ecco la presentazione della squadra mediorentale.

Come l' Arabia Saudita si è qualificata ai Mondiali 2026 

Non si può dire che l'Arabia Saudita si sia qualificata facilmente a questi Mondiali. La squadra, infatti, ha dovuto affrontare un percorso di qualificazione lungo e tortuoso, che ha attraversato tutte le fasi della Federazione Asiatica (AFC).

L'Arabia Saudita ha superato il secondo turno piazzandosi al secondo posto con Giordania, Tajikistan e Pakistan: i Green Falcons hanno chiuso pari alla Giordania, ma con peggior differenza reti.

Nel terzo turno, inserita in un girone di ferro, ha dovuto cedere i primi due posti a Giappone e Australia, due super potenze continentali. In questa fase è stato esonerato Mancini, con la Federazione che ha richiamato in panchina Renard, poi esonerato ad aprile 2026. 

Approdata al quarto turno, in girone con Iraq e Indonesia, l'Arabia Saudita ha vinto 3-2 contro quest'ultima e, pareggiando con l'Iraq, si è garantita il primo posto e la qualificazione grazie alla miglior differenza reti. 

Tattica, modulo e formazione tipo dell' Arabia Saudita

L'Arabia Saudita non ha ancora presentato la lista ufficiale dei convocati, avendo a disposizione fino al primo di giugno. Nonostante non ci sia l'ufficialità, le amichevoli giocate dalla squadra hanno dato un'impronta importante ai Green Falcons.

La probabile formazione dell'Arabia Saudita si basa sul 4-3-3:

  • ARABIA SAUDITA (4-3-3): Al Owais; Abdulhamid, Hamed, Al-Mufarrij, Boushal; Kanno, Al-Johani, Masoud; Al-Sahafi, Al-Hamadan, Al-Dawsari. 

L'allenatore dell' Arabia Saudita

A guidare l'Arabia Saudita dopo gli esoneri di Roberto Mancini e Hervé Renard, richiamato sulla panchina della nazionale per poi essere esonerato ad aprile 2026 a causa di alcuni risultati pessimi nelle amichevoli, è Georgios Donis. 

Greco, ex calciatore (primo greco a giocare in Premier), è stato scelto dall'Arabia Saudita dopo la brillante carriera da club manager nell'Al-Khaleej, nella Saudi Professional League. 

Ha allenato anche il Maccabi Tel Aviv e l'Al-Hilal. 

La presenza del greco sulla panchina della nazionale dimostra la complessità del progetto: dopo Mancini, infatti, anche Renard è stato esonerato in modo clamoroso a pochi mesi dai Mondiali, rendendo il percorso dell'Arabia Saudita sicuramente più in salita. 

Uno da tenere d'occhio : la stella dell'Arabia Saudita

Il giocatore considerato la stella dell'Arabia Saudita è sicuramente Salem Al-Dawsari.

Esterno sinistro, capitano della Nazionale e dell'Al-Hilal, classe 1991, è ricordato per il goal vittoria all'Argentina ai Mondiali 2022. 

Con la sua nazionale ha giocato 104 partite, mettendo a segno 25 reti. 

Il calendario dell' Arabia Saudita ai Mondiali

Gruppo H per l'Arabia Saudita, insieme a Spagna, Uruguay e Capo Verde. Complesso pensare a una qualificazione: 

  • 15 giugno: Arabia Saudita-Uruguay, Hard Rock Stadium, Miami, USA
  • 21 giugno: Spagna-Arabia Saudita, Mercedes Benz Stadium, Atlanta, USA
  • 27 giugno: Capo Verde-Arabia Saudita, NRG Stadium, Houston, USA.

I possibili obiettivi dell' Arabia Saudita

Spagna e Uruguay sembrano due ostacoli insormontabili per l'Arabia Saudita che, pur avendo qualche giocatore di talento e di esperienza, parte sfavorita.

Decisamente alla portata Capo Verde, che però non è da sottovalutare.   

  • Miglior scenario: terzo posto con vittoria contro Capo Verde
  • Peggior scenario: ultimo posto, con pareggio o sconfitta anche contro Capo Verde.

Statistiche e precedenti dell' Arabia Saudita

Quella del 2026 sarà la settima partecipazione dell'Arabia Saudita ai Mondiali (1994, 1998, 2002, 2006, 2018, 2022, 2026). 

Il miglior piazzamento assoluto della Nazionale del Medio Oriente sono gli ottavi di finale raggiunti nel 1994, proprio al debutto nella competizione iridata. 

  • 19 partite giocate
    • 4 vittorie
    • 2 pareggi
    • 13 sconfitte.