Andiamo a vedere comunque queste tre neopromosse cosa potranno apportare al massimo campionato spagnolo.
Racing Santander, il giusto premio
Semifinale playoff lo scorso anno, dominio pressoché completo in questa stagione: il Racing Santander ha strameritato la promozione nella Liga, arrivata peraltro dopo 14 anni di purgatorio non solo in Segunda Division, ma anche nella terza serie. Finalmente si tornerà a giocare allo stadio Sardinero, impianto mitico per la sua collocazione in faccia all'oceano, di fatto.
Anche in questa stagione il Racing Santander è stato un attacco estremamente prolifico, nettamente il migliore della categoria con 90 reti segnate in 42 partite e due calciatori in doppia cifra: Ander Martin a quota 23, Asier Villalibre con 16. Strepitosa però la stagione di Inigo Vicente, con 9 gol e ben 21 assist. Tutti e tre questi protagonisti sono destinati a rimanere nella Liga.
Pezzo pregiato del mercato dovrebbe essere il giovanissimo terzino sinistro Jorge Salinas, prodotto del vivaio. Ma è facile che resti anche lui, che comunque ha un contratto fino al 2029 ed è uno dei pupilli del tecnico José Alberto.
- Obiettivo nella prossima Liga: salvezza
- Stella della squadra: Inigo Vicente
Deportivo La Coruña, graditissimo ritorno
Rimaniamo sempre al nord della Spagna, spostandoci decisamente più a ovest, per riaccogliere nella Liga un'altra nobile decaduta tornata agli antichi fasti. Il purgatorio del Deportivo è stato meno lungo di quello del Racing, otto anni appena, ma non per questo meno doloroso.
Promossi direttamente grazie al secondo posto in regular season, i gallegos, che hanno un amministratore delegato italiano: Massimo Adalberto Benassi. E anche in rosa presenza nostrana discreta, con Giacomo Quagliata, terzino sinistro.
Stella della squadra senza dubbio Yeremay Hernandez, esterno offensivo tutto pepe già in predicato di raggiungere qualche big, ma che per ora rimarrà a La Coruña. Il suo valore di mercato comunque si aggira intorno ai 40 milioni ed è reduce da un campionato in "doppia doppia", 11 gol e 10 assist, dopo che in quella precedente era andato a bersaglio 15 volte.
Il Deportivo è una squadra più attenta alla difesa (la quarta migliore della Segunda Division) e con una distribuzione di gol più omogenea, l'olandese Eddahchouri miglior marcatore con 12 gol nella passata stagione.
Traguardo comunque da applausi in questo 2026 che coincide con i 120 anni della nascita del club.
- Obiettivo nella prossima Liga: salvezza comoda e magari parte sinistra della classiica
- Stella della squadra: Yeremay
Malaga, dalla zona-retrocessione alla promozione
La terza promossa dalla Segunda Division alla Liga pure è una vecchia conoscenza, che torna nella massima categoria dopo otto anni di assenza, e solamente tre stagioni dopo il crollo in Primera Federacion, la terza serie.
Lontani i tempi in cui gli andalusi lottavano per andare in Champions League, problemi societari ormai alle spalle, si può tornare a respirare, tra i grandi.
Il Malaga ha ribaltato il fattore-campo nella finale playoff contro l'Almeria e si aggiunge dunque a Racing Santander e Deportivo. Ben pochi avrebbero puntato qualcosa sugli andalusi dopo che alla quattordicesima giornata si trovavano in zona-retrocessione, con allenatore silurato (fuori Pellicer, dentro Funes) e ambiente in fermento.
Invece vittoria dopo vittoria è arrivato prima il quarto posto in regular season, il doppio confronto vincente contro il Las Palmas nelle semifinali playoff e poi il colpaccio in casa dei "vicini" dell'Almeria. Uomo-copertina l'attaccante Chupete, prodotto del vivaio, autore di ben 25 gol in stagione.
- Obiettivo nella prossima Liga: salvezza sofferta
- Stella della squadra: Chupete