L'Italia riparte da Maldini e Leonardo: che ruolo ricopriranno e chi sarà il nuovo CT della nazionale

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È in arrivo per il calcio italiano una profonda rivoluzione tecnica e societaria, e il nuovo presidente della FIGC Giovanni Malagò è riuscito a realizzare quella che è sempre stata la sua prima scelta per l'Italia: affidare il progetto a Paolo Maldini.

L'ex capitano e dirigente rossonero è stato infatti nominato per gestire il nuovo progetto degli azzurri, e con lui arriva insieme Leonardo, con cui ha già lavorato al Milan, per formare la nuova coppia che gestirà il rilancio della Nazionale in ottica dell'Europeo 2028, ma soprattutto del Mondiale 2030.

Italia, rivoluzione Malagò: il nuovo corso parte subito

Solo poche settimane fa veniva eletto Giovanni Malagò come nuovo presidente della FIGC con il 68,58% dei voti, e fin da subito sono rimbalzate le voci di un forte interessamento per Paolo Maldini come nuova figura societaria e volto della Nazionale Italiana. Il compito del nuovo presidente della FIGC infatti non è mai parso semplice dal principio, dovendo gestire una difficile situazione dopo la terza eliminazione consecutiva alle Qualificazioni Mondiali. 

La sconfitta ai rigori con la Bosnia Erzegovina ha chiarito una volta per tutte le necessità di aprire un nuovo corso, dato che questa nuova eliminazione precoce aumenterà inevitabilmente il tempo di attesa minimo per il prossimo Mondiale con l'Italia protagonista al 2030.

Ciò potrà permettere ai nuovi dirigenti della nazionale di riorganizzare le idee, per questo Malagò ha voluto intervenire il prima possibile per affidare il progetto a chi ha secondo lui le competenze necessarie per poter gestire una tale ripartenza.

Le idee con cui Malagò si è proposto in sede elettorale si basavano principalmente sul fondare una nuova armonia tra Nazionale maggiore e settori giovanili, soprattutto affidandosi a competenza tecnica e gestionale che Maldini e Leonardo potranno essere in grado di dare. Il progetto è quindi costruito per iniziare il prima possibile, ma anche per durare per i prossimi 4 anni come termine minimo assoluto.

Italia, i ruoli di Maldini e Leonardo 

Paolo Maldini assume l'incarico di Direttore Tecnico della FIGC e, contemporaneamente, la Presidenza del Club Italia, ottenendo un'autorità sportiva senza precedenti nella storia della federazione. Questo doppio ruolo infatti sarà cruciale per affidare il reparto gestionale a Maldini in tutte le forme della Nazionale, comprese le giovanili e il settore femminile, con pieni poteri sulle decisioni tecniche e sulla scelta degli staff.

Maldini ha firmato un contratto quadriennale, e al suo fianco ci sarà Leonardo, che ricoprirà il ruolo di Advisor strategico, agendo come braccio destro di Maldini e consolidando le rispettive figure reciprocamente. Il brasiliano è infatti dotato di una fitta rete di contatti a livello globale, e principalmente si occuperà di modernizzare i processi interni della Nazionale e di offrire consulenze operative di grandissimo livello.

In merito si è espresso anche Fabio Capello, approvando la scelta del tandem Maldini-Leonardo, specificando che se entrambi hanno detto sì al progetto, significa che a loro è stata garantita una certa libertà di manovra e potere decisionale. Quello che è certo, è che il loro inserimento sarà solo il primo mattoncino del nuovo asset italiano, che sta andando incontro a una vera e propria rivoluzione.

Italia, ora parte il casting per il CT 

Rivoluzione alquanto necessaria, dato che la sconfitta con la Bosnia Erzegovina ai rigori sotto il CT Gattuso, ha evidenziato tutte le falle e i difetti del precedente corso. Il talento in Italia c'è, ma va anche supportato con un progetto tecnico che abbia possibilità di operare al meglio, e che possa sfruttare le proprie competenze con assoluta libertà.

Questa è l'idea del nuovo corso Malagò targato Maldini e Leonardo. Adesso il prossimo step sarà quello di individuare il nuovo allenatore della Nazionale. Il nuovo ciclo infatti dovrà necessariamente ripartire da nuovi volti anche sulla panchina, e nelle ultime ore sono decisamente tanti i nomi accostati all'Italia come nuovo CT.

Da tempo si parla di Mancini e Conte, due figure che hanno già seduto sulla panchina della Nazionale, e che sono state riproposte come candidati come nuovo CT. Roberto Mancini si è liberato dall'Al Sadd, club qatariota con cui ha vinto l'ultimo campionato, per mettersi a totale disposizione della federazione e del presidente Malagò.

La figura di Antonio Conte resta attualmente sullo sfondo, in attesa di una proposta ufficiale dalla federazione e attualmente disponibile per un eventuale nuovo ruolo in Nazionale. Nelle ultime ore sono emersi anche i profili di Andrea Pirlo, Carlo Ancelotti e Pep Guardiola. Tutte suggestioni al momento, dato che non tutti questi nomi sono fattibili a oggi, ma rendono l'idea del tipo di progetto che Maldini e Leonardo hanno in mente per il nuovo corso azzurro.

Quello che è certo, è che da adesso ci saranno figure di riferimento come Maldini e Leonardo che potranno dirigere in prima persona ogni aspetto della Nazionale. La scelta del nuovo CT sarà quindi un nome in linea con le ambizioni rinnovate degli azzurri, e non è da escludere che l'allenatore non possa essere un nome a sorpresa di grande impatto.

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