Squadra che ha fatto dello sviluppo del settore giovanile la sua ragione sociale, grazie all'allenatore italo-americano Pellegrino Matarazzo, si appresta a uno stimolante ma faticoso doppio fronte tra la Liga e le competizioni continentali.
Il mercato della Real Sociedad, la formazione dei sogni
Fin qua non c'è stato nessun acquisto, anche perché ogni anno il club basco pesca a mani basse dalla sua squadra giovanile, che al momento è in Segunda Division, quindi nella Serie B spagnola.
Due cessioni la Real Sociedad le ha effettuate, peraltro di due giocatori di rotazione abbastanza importanti. Una gratis, quella del difensore centrale croato Caleta-Car, che è tornato al Lione dopo un anno in prestito; l'altra in cambio di 6 milioni, Brais Mendez, finito al Columbus Crew della Mls.
Nessun acquisto, ma un paio di ritorni dai prestiti come Jon Pacheco e Javi Lopez.
I piani-B e gli obiettivi più realistici
Fedele al suo passato forgiato nella Bundesliga, mister Matarazzo guarda soprattutto a quel mercato. Uno dei nomi che è circolato in tal senso è quello di Diogo Leite, difensore centrale dell'Union Berlino, svincolato, ma ormai diretto nel campionato dell'Arabia Saudita. Non è da escludere però qualche altra trattativa con club della Bundes.
Per quanto riguarda il reparto offensivo invece occhi puntati su Chrisantus Uche, il cui caso l'estate scorsa era stato abbastanza controverso: ceduto dal Getafe al Crystal Palace in prestito con obbligo di riscatto in caso di un determinato numero di presenze, alla fine è tornato alla base e ora non ha molte chance di rimanere. Ecco perché il nigeriano, un vero tuttofare offensivo, potrebbe tornare d'attualità in un contesto più adatto alle sue caratteristiche.
La nostra valutazione della rosa
Siamo pronti per una giostra di cognomi baschi, un po' strani perché lunghissimi, ma significativi del nucleo locale della Real Sociedad. Vediamo dunque tutto reparto per reparto.
Portieri
Alex Remiro non è stato convocato per il Mondiale ma è stato in ballottaggio fino all'ultimo: nel 2024 però era presente all'Europeo. Unai Marrero, eroe della vittori in Coppa del Re, è un rincalzo ideale.
Difensori
Praticamente sono tutti prodotti del vivaio, con l'ultimo nome esploso e destinato a una maxi-cessione rappresentato da Jon Martin, vent'anni e non sentirli, destinato ben presto a entrare nel giro della nazionale. Ogni ruolo ha almeno due opzioni, con la base che dovrebbe essere formata da Aramburu-Zubeldia-Martin-Gomez.
Quest'ultimo spendibile anche più avanti, in una versione più offensiva. In quel caso al suo posto giocherà Aihen Munoz.
Centrocampisti
Gioventù ed esperienza per un reparto bello frizzante. Il fulcro della mediana è rappresentato da Gorrotxategui, "Gorrotxa" per gli amici, perfetto erede di Zubimendi passato un anno fa all'Arsenal, e Carlos Soler, che ha lasciato il Psg dove non giocava mai per fare un po' la chioccia a questo giovane gruppo.
Riserve, ma praticamente titolari, Marin, Turrientes e Sucic (non è parente del giocatore dell'Inter). Come jolly, un po' arrugginito, c'è il venezuelano Yangel Herrera, mentre nel 4-4-2 di Matarazzo non possiamo non considerare qui le due potenziali frecce sugli esterni: Barrenetxea e il giapponese Kubo.
Attaccanti
Il totem assoluto è il capitano, Mikel Oyarzabal, titolare della nazionale spagnola. Inutile pensare di portarlo via, anche a suon di milioni: la sua pelle è praticamente un tutt'uno con la maglia della Real Sociedad.
Accanto a lui una delle rivelazioni della passata stagione, l'islandese Orri Oskarsson, unico vero centravanti di ruolo della Real Sociedad. A metà tra attaccante e centrocampista, grande tecnica ma non sempre continuo, un altro "scarto" del Psg dopo Soler, il portoghese Gonçalo Guedes.
Destinato forse al prestito Jon Karrikaburu, bomber delle giovanili che sta facendo abbastanza fatica ad imporsi tra i grandi.
Real Sociedad, le aspettative stagionali
Con il palcoscenico dell'Europa League come opzione da cavalcare con interesse, il club basco punta ancora una volta a una dignitosa stagione nella metà sinistra della classifica della Liga, per rimanere prudenti.
L'obiettivo è di strappare un altro posto per le competizioni europee, chissà, cercando di dare continuità alla passata stagione iniziata malissimo e poi ribaltata dall'arrivo in panchina di Matarazzo, che recentemente ha rinnovato fino al 2028.