Udinese, la formazione per la stagione 2025/2026: ancora con Runjaic nel segno della continuità

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A parte la cessione, ormai scontata, di Lorenzo Lucca, l'Udinese non dovrebbe compiere altre grosse operazioni di mercato. Rinnovato per altri due anni il contratto con il tecnico tedesco, che ha condotto un ottimo campionato, portando i friulani stabilmente nelle zone centrali della classifica. L'obiettivo, neanche a dirlo, è riconfermarsi su questi livelli.   

La formazione dell'Udinese 2025/2026

UDINESE - Modulo 3-5-2 - All. Runjaic

Okoye [Sava];

Solet [Kabasele], IDZES [BERTOLA], Kristensen [Giannetti];

Ehizibue [Rui Modesto], Atta [Ekkelenkamp], Karlstrom [PIOTROWSKI], Lovric [Payero]; Kamara [Zemura]; 

Thiauvin [Bravo], Davis [GEUBBELS]

I nuovi acquisti già conclusi

L'unico volto nuovo al momento è quello di Nicolò Bertola, il promettente difensore 22enne arrivato a parametro zero dallo Spezia per raccogliere l'eredità di Jaka Bijol, ceduto al Leeds per 18 milioni di euro. Un altro investimento l'Udinese lo ha anche fatto, ma per il riscatto del centrocampista francese Arthur Atta, per il quale sono stati versati 8 milioni al Metz.   

I sogni di mercato

Dando per certa la partenza di Lorenzo Lucca, conteso da diverse squadre, in primis il Napoli, pronto a versare nelle casse friulane circa 35 milioni per assicurarsi il bomber di Moncalieri, l'Udinese ha bisogno chiaramente di un attaccante per rimpiazzarlo. Al momento tuttavia non c'è un'idea ben precisa a riguardo, e il club sembra orientato per il momento a lanciare titolare Keinan Davis, sperando in una definitiva esplosione dell'attaccante inglese.

I nomi accostati ai bianconeri sono principalmente quelli dell'angolano Afimico Pululu dello Jagellonia, che sarebbe la soluzione low cost, e del francese Willem Geubbels, 14 gol in 31 presenze con la maglia del San Gallo nell'ultima stagione, acquistabile per una decina di milioni.

Anche per quanto riguarda la difesa, il club deve decidere se dare fiducia a Bertola oppure se investire su un profilo più esperto, magari il capitano del Venezia Jay Idzes, se i lagunari abbassassero le pretese dopo una prima valutazione di 10 milioni. Intanto, il nome nuovo per il centrocampo dovrebbe essere quello di Jakub Piotrowski, punto fermo della nazionale polacca, in arrivo dal Ludogorets per 5 milioni e che Runjaic conosce bene per averlo allenato in precedenza nel Pogon Stettino.

I punti di forza e debolezza della formazione

L'Udinese parte da una buona base e dalla certezza rappresentata da Kosta Runjaic, su cui la società vuole continuare a puntare per ottenere un'altra salvezza tranquilla, e se possibile di togliersi qualche altra bella soddisfazione, come ha fatto nell'ultimo campionato, nel quale ha anche assaporato il primato in classifica nelle prime giornate. 

Ci sono però un paio di interrogativi, e non da poco: capire come verranno sostituiti due pilastri come Bijol e Lucca. Al momento i friulani non sembrano avere le idee particolarmente chiare, specialmente per quanto riguarda il fronte offensivo. Puntare su una, se non due scommesse, per sostituire due certezze potrebbe rivelarsi una mossa troppo azzardata. In tal caso ci vorrebbe tutta l'abilità dei dirigenti friulani per individuare i nomi giusti in grado di mantenere a un buon livello un organico che si è comportato molto bene e che vorrebbe ripetersi.

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