E' durato solo una stagione il purgatorio in Serie B per il Sassuolo, che dopo aver dominato l'ultimo campionato cadetto si prepara ad affrontare il prossimo torneo di Serie A, dove spera di tornare a essere uno spauracchio per chiunque. Confermatissimo in panchina il tecnico della promozione, Fabio Grosso.
La formazione del Sassuolo 2025/2026
SASSUOLO - Modulo 4-2-3-1 - All. Grosso
TURATI [Russo];
Paz [Missori], Muharemovic [Miranda], Odenthal [Romagna], Doig [Pieragnolo];
ADLI [Ghion], Boloca [Lipani];
Berardi [Pierini], Thorstvedt [Volpato], INSIGNE [FADERA];
PINAMONTI [Mulattieri]
I nuovi acquisti già conclusi
Non ha fatto molto finora il Sassuolo nel mercato, nonostante l'entusiasmo per il grande ritorno in Serie A e il desiderio di costruire una formazione nuovamente competitiva per la massima serie. Evidentemente i dirigenti pensano di avere una squadra già pronta, o quasi, dopo aver dominato il torneo cadetto appena concluso, praticamente senza avversari.
L'unico acquisto perfezionato fino a questo momento è il riscatto del difensore centrale della Juventus Under 23 Tarik Muharemovic, per 3 milioni dai bianconeri. Sempre in difesa è stato prolungato per un'altra stagione il contratto del capitano Filippo Romagna, mentre Patrick Nuamah, svincolato dal Brescia, ha firmato con i neroverdi ma è stato immediatamente prestato al Catanzaro.
I sogni di mercato
Per completare la rosa servono comunque almeno un paio di innesti, e il nome più caldo è quello di Yacine Adli, che una volta terminata l'esperienza alla Fiorentina vorrebbe rimanere in Italia e il Sassuolo sta pensando al franco-algerino, di proprietà del Milan, per rinforzare il proprio centrocampo.
Un altro nome sul taccuino del ds Giovanni Carnevali è quello dell'esterno Alieu Fadera, chiuso al Como dai recenti acquisti della società lariana e in procinto quindi di lasciare il club lombardo: operazione che andrebbe a tappare la partenza di Laurientè che ha lasciato per sbarcare in Premier con il Sunderland. Ma per completare la casella lasciata libera dal francese si insegue un sogno: la suggestione porta al nome di Lorenzo Insigne, di ritorno dopo la (ricchissima, ma deludente) esperienza nella MLS.
Infine c'è da prendere una decisione su Andrea Pinamonti, che è rientrato dal prestito al Genoa e dovrebbe essere il centravanti titolare. Qualora dovesse invece essere ceduto, i nomi per rimpiazzarlo sono quelli di Patrick Cutrone e Giovanni Simeone, anche se su quest'ultimo c'è forte l'altro neopromosso Pisa.
I punti di forza e debolezza della formazione
A livello di organico, il Sassuolo non sembra avere così tanto bisogno di rinforzarsi per affrontare il salto di categoria. Pochi cambiamenti, e piena fiducia nel tecnico Fabio Grosso. Il fatto di puntare su un gruppo già affiatato, senza particolari stravolgimenti, è sempre un punto a favore in vista di una nuova stagione. Inoltre l'attacco titolare, con Berardi, Pinamonti e Laurienté, sulla carta dovrebbe garantire anche qualcosa di più di una semplice salvezza.
Qualche rinforzo da Serie A però sarebbe senz'altro da fare per mettere tra le mani di Grosso un organico più competitivo, e anche più esperto per questo tipo di campionato. C'è molta curiosità nello scoprire come i dirigenti emiliani decideranno di rifinire la rosa in questo mese che separa dall'inizio del campionato. Pochi acquisti, ma oculati e nel posto giusto, per rinforzare a dovere una rosa che al momento appare ancora incompleta in alcuni settori, specialmente tra difesa e centrocampo.