La formazione del Tottenham 25/26: ecco il 4-2-3-1 di Frank tutto gioventù e fantasia
Dopo la vittoria dell'Europa League, il Tottenham apre il nuovo corso targato Thomas Frank e punta a tornare a lottare per il vertice anche in Premier. Gli Spurs possono contare su un attacco ricco di talento, ma serve trovare equilibrio e solidità difensiva.
La formazione del Tottenham 25/26

TOTTENHAM - modulo 4-2-3-1 - All. Thomas Frank
Vicario [Kinsky]
Porro [Spence], Romero [VUSKOVIC], Van de Ven [Danso], Udogie [ESTEVE]
Sarr [Bissouma], Bergvall [Gray]
Johnson [Kulusevski], KUDUS [GIBBS-WHITE], Maddison [Son]
Solanke [Tel]
I nuovi acquisti del Tottenham: Frank punta tutto su Kudus
Il grande colpo del calciomercato del Tottenham è Mohammed Kudus, acquistato per 64 milioni di euro dal West Ham. Le mosse in entrata degli Spurs non si fermano qua, perchè è in arrivo anche un altro trequartista: Morgan Gibbs-White.
L'attacco del club londinese adesso abbonda di soluzioni, dato che anche Mathys Tel è stato riscattato dal Bayern Monaco per 35 milioni di euro. Le condizioni fisiche di Van de Ven hanno spinto a confermare anche Danso, riscattato per 25 milioni dal Lens.
Le mosse del Tottenham per rinforzare la propria difesa non si fermano qua. Dopo l'accordo già trovato da tempo, gli Spurs hanno prelevato il giovane centrale Vuskovic per 11 milioni dalla Dinamo Zagabria.
L'ultimo acquisto ufficiale per il momento del Tottenham è Kota Takai, difensore arrivato dal Kawasaki per poco meno di 6 milioni. Con queste mosse, gli Spurs hanno elevato la qualità dei loro fantasisti, rendendo l'ultimo passaggio un'arma da sfruttare, non un problema da risolvere.
Il mercato del Tottenham: che grana per Gibbs-White
Con l'arrivo di Thomas Frank in panchina, il Tottenham si è subito inserito nel calciomercato per modificare il proprio assetto tattico. La nuova formazione potrebbe prevedere il passaggio al 4-2-3-1, data l'abbondanza sulla trequarti.
Il grosso del mercato è ormai fatto, ma comunque non è ancora completo. In primis, bisogna capire come andrà a finire la diatriba nata attorno al pagamento della clausola da 60 milioni di sterline di Gibbs-White. Se questo acquisto, considerato ormai fatto, dovesse saltare per il ricorso del Nottingham Forest, il Tottenham dovrebbe trovare un sostituto.
In difesa, la possibile partenza di Dragusin e i costanti interessi attorno a Romero spingono gli Spurs a tutelarsi. Per completare il reparto centrale piace De Winter del Genoa, ma anche Maxime Esteve del Burnley.
Punti forti e punti deboli della formazione del Tottenham 25/26
L'eventuale arrivo o meno di Gibbs-White sposta molto nella valutazione della formazione del Tottenham 25/26. Il trequartista è forse il principale fautore dei recenti successi del Nottingham Forest, conosce a menadito la Premier League. Un suo innesto farebbe fare un indubbio salto di qualità agli Spurs.
Già con Kudus, comunque, il club del nord di Londra compie un passo in avanti notevole per qualità e allarga ancor di più una trequarti che conta su Johnson, Kulusevski e Odobert sulla destra, ma anche su Maddison, Moore e Son dall'altra parte.
La linea mediana composta da Sarr e Bergvall è giovane, ma consolidata. Inoltre, il Tottenham può contare anche su Bentancur, Gray e Bissouma. In difesa un Van de Ven al 100% sarebbe il tassello mancante per trovare continuità, ma restano dubbi sull'età media della squadra, forse troppo acerba per un campionato complicato come la Premier League.
Solanke ha dimostrato di poter fornire ampie garanzie in termini di gol. Con Tel e Richarlison come alternative, questo Tottenham ha tutte le carte in regola per fare bene. Serve trovare unità d'intento sotto la guida di Frank e, soprattutto, nuovi leader capaci di prendere l'eredità di un sempre più ai margini Son.