Il Real Madrid è pronto ad affrontare la stagione 2025-26 come sempre con l'obiettivo di vincere tutto il vincibile. Specie dopo un'annata trascorsa a vedere altre squadre alzare trofei, sia in Spagna che in Europa.
La rivoluzione in panchina c'è già stata prima del (deludente) Mondiale per Club, con Xabi Alonso che ha sostituito Ancelotti. In campo pure si sono viste subito alcune novità.
La formazione del Real Madrid 2025-26
REAL MADRID - modulo 4-2-3-1 - All. XABI ALONSO
Courtois [Lunin]
A.ARNOLD [Carvajal] HUIJSEN [Militao] Rudiger [Alaba] CARRERAS [Fran Garcia]
Tchouameni [Camavinga] Valverde [Ceballos]
A.Guler [Rodrygo] Bellingham [Brahim Diaz] Vinicius [MASTANTUONO]
Mbappé [Endrick]
I nuovi acquisti del Real Madrid: gioventù e talento
Il Real Madrid 2025-26, come detto, lo abbiamo già visto al Mondiale per Club, in cui è uscito malamente in semifinale, piallato dal Paris Saint-Germain 4-0.
La difesa soprattutto che aveva urgente bisogno di ricambi si è rinforzata con il terzino destro Alexander-Arnold, arrivato dal Liverpool per 10 milioni circa nonostante fosse in scadenza di contratto, e soprattutto con Dean Huijsen, gigante ispano-olandese ex della Juventus e strappato al Bournemouth per la cifra monstre di 59,5 milioni, e lo spagnolo Alvaro Carreras, per cui il Benfica ha ricevuto altri 50 milioni.
Tutti e tre possono eventualmente giostrare nel 3-4-2-1, che è il marchio di fabbrica di Xabi Alonso, ma che per il momento il tecnico basco non ha ancora utilizzato, in attesa di oliare i meccanismi. Arnold e Carreras come esterni a tutta fascia, Huijsen tra i tre centrali.
Davanti l'altro colpo a sensazione, ennesimo acquisto futuribile dei blancos dopo Vinicius, Rodrygo e Arda Guler, è stato l'argentino Franco Mastantuono dal River Plate. La risposta dei blancos a Lamine Yamal? L'età è la stessa (18 anni), il ruolo quasi, Mastantuono però è stato pagato dal Real Madrid ben 45 milioni. Da vedere la sua collocazione in campo in un reparto, la trequarti, già abbastanza affollato.
I sogni di mercato del Real Madrid, rinforzare il centrocampo
Il reparto che più ha sofferto l'anno scorso in casa Real Madrid è stato senza dubbio il centrocampo. Orfano della sagacia di Kroos, ritiratosi nel luglio 2024, i blancos non hanno saputo trovare un sostituto. Salutato anche Modric, con Camavinga infortunato, Ceballos che è l'eterno tampone in caso di emergenza e Bellingham che deve operarsi alla spalla, le rotazioni nell'ottica della stagione 2025-26 sono ridotte all'osso.
Il problema è che il Real Madrid ha speso già moltissimo, dopo anni di mercati parsimoniosi, e il cordone della borsa del presidente Florentino Perez non può allungarsi in eterno.
Si è parlato per la difesa di Konate del Liverpool, in scadenza tra un anno, mentre per il centrocampo del giovanissimo Kees Smit dell'Az Alkmaar, che però nemmeno lui può essere considerato un titolare. Insomma, dietro Tchouameni e Valverde al momento c'è poco, anche se Xabi Alonso si è inventato al Mondiale per Club un Arda Guler interno, con esiti altalenanti, visto che il turco è un trequartista puro.
In caso di cessione di Rodrygo, il brasiliano pupillo di Ancelotti e sempre più a disagio l'anno scorso con la squadra, potrebbe far entrare una bella somma da reinvestire. Idem Mendy, ormai terza scelta come terzino sinistro dietro Carreras e Fran Garcia.
Punti deboli e punti di forza del Real Madrid 2025-26
Se si può parlare di punto debole del Real Madrid quello è senza dubbio la difesa, non solo perché rifatta quasi per intero, ma proprio perché i principi di Xabi Alonso non sono molto negoziabili e vanno un po' contro la filosofia "conservatrice" del club.
Come detto, si comincia con il 4-2-3-1, ma il tecnico basco predilige il 3-4-2-1, con due esterni di gamba e di qualità (Alexander-Arnold e Carreras). Huijsen al Mondiale per Club ha dimostrato sfrontatezza ma al contempo inevitabili ingenuità dovute all'età, il tempo comunque è dalla sua parte. E ha un Rudiger accanto che gli può fare da maestro.
Il punto di forza invece è l'attacco, in cui brilla Mbappé reduce da una stagione da 44 gol complessivi ma deludente in quanto a titoli, come tutto il Real Madrid, del resto. L'equivoco è rimasto, con Vinicius non sempre contento di vedere il francese giostrare nella sua posizione, da esterno sinistro.
Messi tutti assieme i talenti dei blancos, e con l'aggiunta di Mastantuono il livello è persino cresciuto, sarà difficile vedere una partita del Real Madrid 2025-26 senza gol segnati.