Partiamo da una prima precisazione: non è un dato assoluto. La percentuale di 0-0 varia da campionato a campionato. Ci sono competizioni in cui è più frequente e altre in cui lo è meno. Quindi già la base statistica va contestualizzata.
In secondo luogo, anche ammesso che in un determinato torneo oltre il 90% delle partite non finisca 0-0, questo non significa automaticamente che il Banca X possa essere utilizzato con continuità come strategia generale.
Bancare la X non vuol dire semplicemente evitare lo 0-0. Si perde in tutti i pareggi: 0-0, 1-1, 2-2 e così via. Inoltre, se le reti arrivano presto e la partita si riequilibra rapidamente, il rischio resta concreto. Non basta che si segni: conta quando si segna, chi segna e come reagisce il mercato.
Il mio consiglio sulle quote equilibrate
Un aspetto operativo che considero molto importante riguarda la struttura delle quote.
Personalmente suggerisco di valutare la bancata sulla X quando il mercato è relativamente equilibrato tra segno 1 e segno 2. Ad esempio in una situazione come:
- 63 - 3.30 - 2.75
abbiamo due squadre vicine come valutazione. In questo caso, al primo gol, a prescindere da chi segni, si crea più facilmente una condizione gestibile.
Diverso il caso di un mercato sbilanciato, ad esempio:
- 60 - 4.00 - 1.73
Se qui segna per prima la squadra sfavorita, si rischia di rimanere incastrati. Il motivo è che il mercato si aspetta la reazione della favorita e quindi il pareggio. In quel momento il cashout può essere negativo, almeno inizialmente. Naturalmente molto dipende anche dal minuto in cui arriva la rete, ma la struttura delle quote incide in maniera determinante.
Altro consiglio: attenzione alle quote troppo alte della X
Un ulteriore consiglio che mi sento di dare è quello di non bancare la X a quote troppo elevate. In generale ritengo preferibile non superare quota 3.50.
Oltre questa soglia diventa più difficile ottenere un profitto già alla prima rete, soprattutto se a segnare per prima è la squadra sfavorita. La struttura del rischio cambia e l'operazione richiede una gestione molto più delicata.
Evitare strategie "a tappeto"
Infine, è importante evitare di applicare strategie in modo automatico su tutte le partite.
Ogni incontro ha le sue peculiarità. Per alcuni match può avere senso il Banca X, per altri può essere più coerente lavorare sugli Under/Over, in altri ancora su un NoGoal o direttamente sul mercato dell'esito finale.
Prima di tutto bisogna saper analizzare bene gli incontri e costruire un buon pronostico. Solo dopo aver fatto questo passaggio ha senso scegliere la strategia più adatta.
La strategia non viene prima dell'analisi. Viene dopo.