Spurs-Knicks: iniziano le Finals NBA 2025/2026
Non è esattamente la finale del campionato professionistico americano più attesa, ma sia San Antonio che New York, arrivano con merito a quella che sarà una serie incerta, ma con una squadra che parte avanti nei favori del pronostico.
Da una parte i texani, che hanno messo in vetrina il giocatore più seguito da critica e appassionati, quel Victor Wembanyama al quale in tanti hanno fin dai primi anni della sua carriera pronosticato un avvenire glorioso, ma che non tutti davano così precoce candidato a infilare l'anello al suo dito.
Dall'altra Jalen Brunson, assegnatario ultimo di una psicosi collettiva tutta newyorkese, che lo ha eletto come simbolo di un'intera città che non vedeva l'ora di riavere una squadra competitiva dopo i disastri degli ultimi due decenni.
Ma queste finals vivranno su equilibri instabili che ruotano, certo, tra i due protagonisti più attesi, ma nel cui interno del copione principale vi sono infinite narrative, a partire da quelle che sono le dinamiche difensive atte ad arginare i due leader.
Knicks: 53 anni di digiuno e il problema Wembanyama
New York si presenta all'atto finale con la fame di chi non vince un titolo da oltre 50 anni, ma con uno stato di forma che difficilmente si è riscontrato nelle ultime post season di questo sport: 11 vittorie consecutive, il doppio sweep ( due cappotti per 4-0 ), prima ai Sixers e poi ai Cavaliers.
La chiave di volta a favore della squadra della Grande Mela, sarà ancora una volta la necessità di sgravare Brunson dai compiti di principale go to guy della squadra, con l'idea di smistare palloni vicino al canestro per Karl Anthony Towns, secondo violino della squadra, che ha però il problema di superare l'alieno.
Ciò lo porterà ad allontanarsi dal ferro, cosa che non gli dispiace affatto, anche e soprattutto per via della sua innata buona vena al tiro, lasciando ad altri il compito di fare a cazzotti contro Wemby.
Il problema dei Kinkcs sarà soprattutto difensivo, visto che la serie coi Thunder ha dimostrato che la sola presenza del giocatore francese, può intimorire e limitare colui che aveva appena conquistato il titolo di MVP, Shai Gilgeous Alexander.
Spurs: pitturato dolce casa
Nonostante percentuali molto pulite al tiro da fuori, non si può non riconoscere che l'area dei tre secondi, come si diceva un tempo, farà da ago della bilancia per l'intera serie.
La presenza del transalpino nel pitturato metterà tutto il supporting cast di Brunson nella condizione di non potere avvicinarsi troppo al canestro e questo non può che essere il fattore principale delle partite che ci accingiamo a vedere.
Lo stesso Brunson necessita di continuità offensiva che esula dal solo tiro dalla distanza, nel senso che se il prodotto di Villanova partirà bene al tiro e prenderà fiducia, allora tutta la difesa degli Spurs dovrà adeguarsi e lasciare qualche spiraglio in più per le penetrazioni di tutto il quintetto newyorkese.
In caso contrario gli Spurs potrebbero avere qualche chance in più e controllare "casa loro" con maggiore efficacia.
Le statistiche: playoff mostruosi per Spurs e Knicks
Per analizzare questa finale, non si può non mettere in conto alcune statistiche che fanno di questa serie la migliore alla quale si poteva aspirare per il lotto delle partecipanti alla post season.
Anche se, come scritto in precedenza, New York arriva con più slancio, più riposo e meno sconfitte di San Antonio, entrambe le squadre hanno fatto il loro dovere nelle tre precedenti serie.
Prima e seconda nel net rating dei playoff, prima e terza in attacco, prima e seconda in difesa, striscia di 11 vittorie consecutive da una parte e Gara 7 vinta contro i campioni in carica a casa loro, che, chi conosce le dinamiche dei playoff del basket americano, sa cosa significa farsi trascinare da un boost di questo tipo.
In regular season meglio gli Spurs: 62 vinte e 20 perse contro le 53 vinte e 29 perse della squadra della Eastern Conference, ma il bilancio di quest'anno dice 2-1 a favore dei Knicks, unica squadra ad aver sconfitto due volte Wemby e compagni, oltre ai Warrios.
Sono state tutte partite a punteggio medio alto, ma la più spettacolare è stata quella della vigilia di capodanno, quando Champagnie guidò gli Spurs all'unica vittoria dei suoi, 134-132, con 11 triple e 36 punti!
Mitchell Robinson in dubbio
L'unico potenziale assente della partita, è una pedina molto importante per lo scacchiere di coach Mike Brown e risponde al nome di Mitchell Robinson.
Assegnatario dello status di "Game Time Decision", il centro di New York ricopre un ruolo strategico di infinita importanza in relazione alla difesa su Wembanyama, perché il resto del roster non ha fisicamente i numeri per contrastare il francese.
L'altro assente, questa volta certo, sarà invece Jones Garcia, fuori da questa stagione ormai da gennaio e, in ogni caso, non certo un giocatore di cui si è sentita la mancanza.
Le quote di Gara 1
San Antonio è avanti nelle quote e riveste il ruolo di favorito, non solo come vincitrice del titolo NBA 2025/26, ma anche per il match che si giocherà nella notte tra mercoledì e giovedì.
|
SAN ANTONIO |
NEW YORK |
|---|---|
|
1,48 |
2,60 |
In relazione alle probabilità implicite che trasformano in percentuale i valori espressi sotto forma decimale da parte dei bookmaker, le quote degli analisti di BetFair mettono in evidenza la vittoria dei padroni di casa per il match di Gara 1, a una percentuale pari al 68% circa.
Ciò significa che il successo di San Antonio, secondo questa quota, capiterebbe potenzialmente circa due volte su tre, nell'ipotetico casa che le due squadre giocassero la partita infinite volte, alle stesse condizioni.
La quota per la vittoria dei Knicks, è invece pari a 2,60, che in termini percentuali non supera il 39%.
Al netto della somma delle due percentuali, che supera il 100% per via della presenza dell'aggio a favore dei bookies, adesso avete tutti parametri per capire quali di queste quote si avvicinano maggiormente alle vostre capacità di scommettitori.
Il Betting Exchange
Per quanto riguarda il Betting Exchange, è uno il mercato tracciato sulla lobby di Gara 1, quello dell'esito finale del match:
- Vittoria San Antonio Spurs: Punta a 1,55 / Banca 1,58
- Vittoria New York Knicks: Punta a 2,72 / Banca a 2,82
Il pronostico di Betfair su San Antonio-New York
Gara 1 delle Finals è storicamente una partita durante la quale vige la regola del "non prenderle prima che darle" e qui siamo di fronte alla madre di tutte le partite che potrebbero chiudersi con un punteggio non eccezionalmente alto, in relazione al potenziale offensivo dell'una e dell'altra squadra.
Ci sarà tempo per andare a cercare gli Over, ma la linea scelta da Betfair, 218,5, potrebbe non essere superata all'atto del conteggio complessivo dei punti segnati nei 48 minuti di durata della partita.
San Antonio Spurs-New York Knicks: Under 218,5
Le quote complessive Under Over:
- Under 218,5 a 1,84
- Over 218,5 a 1,90
*Le quote sono state rilevate alle ore 09:30 di mercoledì 03 giugno.