Quote ATP US Open 2026: Alcaraz tra mille dubbi, piace Fils
Con il dispiacere di non vedere in azione Jannik Sinner, parte lo US Open 2026 e vediamo la situazione del singolare maschile.
Carlos Alcaraz e Sascha Zverev sono sicuramente una spanna avanti a tutti, ma lo spagnolo viene da una prolungata inattività e senza match di preparazione. Il tedesco, invece, è parso nascondersi un po' nei tornei di preparazione.
Vediamo cosa dicono le quote sul tennis di Betfair su questo ATP US Open 2026.
ATP US Open 2026: cosa ha detto il sorteggio
La situazione singolare con cui si arriva a questo torneo rende difficile anche il definire "duro" o "agevole" un sorteggio. La distribuzione delle forze sembra abbastanza equilibrata, anche se Djokovic dalla parte di Alcaraz non sembra una buona notizia per nessuno dei due.
Dall'altra parte, Zverev trova Jodar e Cobolli, ma anche le insidie Musetti e Fritz, in particolare quest'ultimo se fosse a posto con il ginocchio. Ricordiamo che Fritz è avanti 10-6 nei confronti diretti con il tedesco, che di recente ha rotto una striscia di 7 sconfitte consecutive superando lo statunitense nei quarti di Wimbledon.
Gli ottavi teorici dell'ATP US Open 2026
Questi gli accoppiamenti teorici degli ottavi di finale, nel caso - puramente teorico - in cui tutti i favoriti vincessero i rispettivi match. Abbiamo operato la classica divisione tra la parte alta e quella bassa del tabellone (tra parentesi il numero di testa di serie).
Parte alta
- Alexander Zverev (1) vs Lorenzo Musetti (13)
- Rafa Jodar (12) vs Alex de Minaur (6)
- Felix Auger-Aliassime (3) vs Learner Tien (14)
- Taylor Fritz (9) vs Flavio Cobolli (5)
Parte bassa
- Daniil Medvedev (7) vs Frances Tiafoe (11)
- Brandon Nakashima (16) vs Novak Djokovic (4)
- Ben Shelton (8) vs Arthur Fils (10)
- Alexander Bublik (15) vs Carlos Alcaraz (2)
ATP US Open 2026: le quote dei favoriti e le loro valutazioni
Così gli esperti di Betfair vedono così i primi quattro favoriti per il singolare maschile dello US Open 2026:
|
GIOCATORE |
QUOTA |
|---|---|
|
CARLOS ALCARAZ |
3.25 |
|
ALEXANDER ZVEREV |
3.75 |
|
NOVAK DJOKOVIC |
8 |
|
TAYLOR FRITZ |
12 |
(quote raccolte il 28/8/2026 alle ore 23:15)
Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz viene da oltre quattro mesi di inattività per la tenosinovite al polso destro, uno degli infortuni più infidi che un tennista possa patire, a maggior ragione per uno come lo spagnolo, che il polso destro lo "strausa" per dare maggior forza e imprevedibilità ai suoi colpi.
Nessuno può sapere se il ritorno direttamente allo US Open sia un'imprudenza o una decisione ragionata, ma non c'è ragione di ipotizzare avventatezza nello staff dello spagnolo.
Al di là di tutto, vincere subito al rientro sarebbe un'impresa dall'alta difficoltà anche per un Alcaraz già in buone condizioni. I dubbi e un tabellone non proprio agevolissimo completano un quadro abbastanza fosco.
Alexander Zverev
Alexander Zverev è un giocatore diverso, da quando si è tolto lo sfizio di vincere uno Slam. Allo US Open vanta una finale, seppur persa in maniera quasi tragica contro Dominik Thiem, e continua ad avere un rapporto difficile con lo status di uomo da battere.
O, almeno, al Roland Garros era sembrato patire ancora la situazione di essere "obbligato" a vincere. La presenza di Alcaraz potrebbe in tal senso alleggerirlo. Per molti versi, è già successo all'ultimo Wimbledon, torneo dove non aveva mai combinato nulla di buono ma stavolta ha raggiunto la finale.
Novak Djokovic
Novak Djokovic arriva a sua volta con tanti punti interrogativi: l'età, il recente malore che ha contribuito alla sconfitta di Cincinnati contro Tirante, ma soprattutto una sensazione strisciante: quella di un Nole con il serbatoio in riserva e alla vigilia dello Slam più dispendioso di tutti.
Nessuno gliene fa una colpa, anzi è stato proprio il serbo a fare giochi di prestigio con la carta d'identità. Un Alcaraz in condizioni precarie potrebbe giocare da extra stimolo, ma i suoi limiti sembrano ormai abbastanza definiti.
Taylor Fritz
Taylor Fritz viene da un infortunio al ginocchio piuttosto complicato, una brutta tendinite che periodicamente gli richiede del tempo di riposo forzato. A Washington aveva vinto il torneo, ma non senza dolori, che sono tornati a farsi vivi anche a Cincinnati.
A percorso netto, Fritz potrebbe ancora replicare la finale di due anni fa, ma al momento il nativo di San Diego non dà troppe certezze.
Il tabellone di Carlos Alcaraz
La lunga assenza rende particolarmente insidiosi i primi incontri. E il primissimo sarà contro Roman Safiullin, contro il quale ha un bilancio di 1-1. Il russo l'aveva battuto a Bercy 2023, per poi perdere l'anno dopo, sempre a Parigi ma sulla terra del Roland Garros, nel torneo olimpico. Poi ci sono Faria o Brooksby, tutti giocatori insidiosi se in giornata, ma che un Alcaraz in condizioni decenti può battere senza spettinarsi.
Arnaldi al terzo turno potrebbe invece essere quell'avversario umorale che gli può dare fastidio, ma l'italiano ha questo problema al piede che lo affligge, e potrebbe anche non arrivarci, a questo terzo turno. Gli ottavi con Bublik o Paul preoccupano relativamente, mentre qualche pensiero in più danno Shelton o Fils ai quarti, anche se entrambi sono storicamente dominati da Carlos. Poi ci sarebbero eventualmente Djokjovic in semifinale e Zverev in finale.
Il tabellone di Flavio Cobolli
Senza Jannik Sinner, gli occhi del pubblico italiano sono puntati soprattutto su di lui. Flavio Cobolli migliora di anno in anno e la sua parabola non sembra ancora giunta al suo apice. Pur soffrendo spesso e volentieri, Cobolli vince, vince spesso e a livelli sempre molto alti.
A New York troverà il benvenuto da parte di Chico Comesana, argentino più aduso alla terra rossa, ma con qualità da lottatore che potrebbero portare qualche insidia. Dopo un secondo turno contro un qualificato (Basavareddy o Schoolkate), ci sarebbero subito Blockx al terzo, Fritz agli ottavi e Aliassime/Tien/Mensik ai quarti. In semifinale, poi, ci sarebbe la sfida contro Zverev, al posto del quale non sorprenderebbe poi tantissimo ritrovare Jodar e - perché no? - Musetti.
Il tabellone degli altri italiani
Partiamo da Lorenzo Musetti, accreditato della tredicesima testa di serie. Il carrarino se la vedrà con Arthur Fery, che a Wimbledon sorprese il mondo con una incredibile semifinale. Tuttavia, seppur complicato, per Lollo è un primo turno fattibile. Poi ci sarebbero nell'ordine Moutet, un possibile derby contro Darderi (apparso però un po' in disarmo) e un ottavo non proibitivo ma quasi contro Zverev.
Appunto, Luciano Darderi ha giocato a Winston Salem la quarantanovesima e la cinquantesima partita della sua stagione. Un po' troppe, non credete? Infatti, l'italo-argentino ha raccolto un game contro Van De Zandschulp e ora ci sono forti dubbi sul suo conto per lo US Open, in cui deve onorare la testa di serie numero 21. Per lui ci sarà il qualificato inglese Wendelken, quindi il vincente tra Svrcina-Royer e un ipotetico derby con Musetti.
Matteo Arnaldi ha pescato bene ma non benissimo: Duckworth al primo, Walton o Wu al secondo e nientemeno che Alcaraz al terzo.
Curioso il caso di Matteo Berrettini, che trova per il secondo Slam consecutivo Stan Wawrinka al primo turno. Curioso soprattutto perché i due non si erano mai affrontati in precedenza, mentre ora si troveranno di fronte per la seconda volta in due mesi. I problemi veri arriveranno però subito dopo, visto che Matteo ha pescato Djokovic subito al secondo turno.
E che dire di Lorenzo Sonego? Il torinese ha beccato un primo turno quasi impossibile contro Sascha Zverev, che è in vantaggio per 6-0 nei suoi confronti e al quale Sonny ha vinto soltanto due set su quattordici.
Insidia precoce anche per Mattia Bellucci, che esordisce contro il qualificato ungherese Piros, prima di vedersela contro Taylor Fritz al secondo.
Chiudiamo con i tre qualificati italiani, Federico Cinà, Francesco Passaro e Andrea Guerrieri. "Pallino" ha beccato Alex Michelsen, mentre Passaro ha pescato Jesper de Jong. Peggio di tutti è andata a Guerrieri, emiliano classe 1998 esordiente in un Main Draw del Grande Slam, ma che dovrà vedersela contro Alex de Minaur.
ATP US Open 2026: le possibili sorprese
Le recenti prestazioni di Arthur Fils lo collocano di diritto tra i favoriti "nascosti" di questo US Open 2026. Il francese ha vinto Cincinnati dominando, sta finalmente bene fisicamente dopo un lungo problema patito alla schiena, e secondo alcuni meriterebbe lo status di quarto o addirittura terzo favorito. Per gli esperti di Betfair vale una quota di 13, appena superiore a quella di Fritz e sullo stesso piano di Shelton.
Proprio Big Ben è la nostra seconda scelta. Il mancino figlio d'arte è stato eccellente a Montreal, per poi perdere subito a Cincinnati, ma è una sconfitta di quelle che non fanno male. In Canada ha mostrato dati in risposta che autorizzano a ben sperare anche negli Slam, dove finora il suo grosso problema è stato proprio il rendimento quando la battuta ce l'hanno gli altri.
Frances Tiafoe non è caricato delle attese di Shelton, ma a 28 anni arriva all'appuntamento con forma certificata e una sorta di cabala: le sue uniche due semifinali Slam sono state centrate proprio allo US Open, nel 2022 e nel 2024. In entrambi i casi arrivarono sconfitte in cinque set, rispettivamente contro Alcaraz e Fritz. E il 2026 è anno pari...
Merita infine una menzione anche Flavio Cobolli, i cui progressi in carriera non sono adeguatamente riconosciuti. Il romano ha fatto segnare progressi giganteschi, è un lottatore nato e in campo migliora ogni giorno che passa.
|
GIOCATORE |
QUOTA |
|---|---|
|
ARTHUR FILS |
13 |
|
BEN SHELTON |
13 |
|
FRANCES TIAFOE |
51 |
|
FLAVIO COBOLLI |
41 |
(quote raccolte il 28/6/2026 alle ore 23:15)
ATP US Open 2026, dove vederlo in TV
Grazie a un accordo pluriennale siglato con la USTA, la FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) è riuscita ad assicurarsi i diritti di trasmissione dello US Open, che verrà trasmesso in diretta e in chiaro su SuperTennis (canale 64 del digitale terrestre), ma anche in streaming su SuperTenniX (gratuita per i tesserati FITP, a 1,99€/mese per i non tesserati).
Il torneo verrà anche trasmesso in simulcasting su Sky, ovviamente per abbonati alla piattaforma. I canali di riferimento principali sono Sky Sport Tennis e Sky Sport Uno, ma anche in streaming su Now TV e Sky Go.