MotoGP: in Olanda ci sarà da divertirsi

Il MotoMondiale riprende dopo tre settimane di pausa con il Gran Premio d'Olanda ad Assen, nota come la leggendaria università delle due ruote.

Anche se non ci sono state gare in MotoGP durante questa pausa, il mercato piloti ha mantenuto i riflettori accesi sulla MotoGP. Infatti, Marc Marquez è entrato nel team ufficiale Ducati al fianco di Pecco Bagnaia, mentre Jorge Martín si è unito all'Aprilia e Maverick Viñales è passato alla KTM. Inoltre, Pramac ha scelto di separarsi da Ducati e diventare un team satellite della Yamaha. Veri e propri terremoti nella classe regina in queste settimane ma da oggi si deve tornare a pensare al presente.

Tutte le info sul Gran Premio d'Olanda

Date, Orari, Qualifiche e Gara del GP

  • Venerdì 28 giugno
    • 10:45 - 11:30 Prove libere 1
    • 15:00 - 16:00 Pre-qualifiche
  • Sabato 29 giugno
    • 10:10 - 10:40 Prove libere 2
    • 10:50 - 11:05 Qualifiche 1
    • 11:15 - 11:30 Qualifiche 2
    • 15:00 Gara Sprint (13 giri)
  • Domenica 30 giugno
    • 09:40 - 09:50 Warm Up
    • 14:00 Gran Premio (26 giri)

Dove vedere il GP?

Tutte le sessioni saranno disponibili in diretta agli abbonati Sky sui canali di Sky Sport Uno e Sky Sport MotoGP, ma anche sulle piattaforme di Sky Go e di NOW.

Statistiche del GP

Francesco Bagnaia ha vinto le ultime due edizioni del Gran Premio d'Olanda di MotoGP e potrebbe diventare il primo pilota a raggiungere tre vittorie consecutive dai tempi di Mick Doohan (quattro, tra il 1994 e il 1998). In virtù delle vittorie di Pecco, la Ducati ha vinto gli ultimi due Gran Premi d'Olanda, dopo averne vinto solo uno dei primi 72 (Casey Stoner nel 2008). Inoltre, Bagnaia ha vinto cinque delle ultime otto gare di MotoGP, quattro delle sette nella stagione 2024.

Jorge Martín non ha raggiunto il podio nelle sue tre apparizioni al Gran Premio d'Olanda di MotoGP, sebbene l'anno scorso abbia ottenuto lì la sua migliore posizione storica (quinto).

Marc Márquez ha ottenuto il podio in tre delle sue ultime quattro gare di MotoGP, uno in più rispetto alle 30 precedenti nella massima categoria (due).

Pedro Acosta, esordiente quest'anno in MotoGP, ha raccolto 101 punti nelle prime sette gare della stagione, 30 in più rispetto a quelli raccolti nell'intera stagione precedente dall'unico esordiente nella categoria principale (Augusto Fernández, 71 in 20 Gran Premi).

Brad Binder è finito in zona punti in ciascuna delle sue ultime nove gare di MotoGP, la sua miglior serie di risultati da 16 Gran Premi consecutivi tra il 2022 e il 2023. Il pilota sudafricano ha inoltre raccolto punti in tutte e tre le sue apparizioni al TT Assen nella categoria principale.

Maverick Viñales è salito sul podio in quattro delle sue ultime cinque apparizioni al Gran Premio d'Olanda di MotoGP. Infatti, ad Assen nel 2022, ha ottenuto il primo dei suoi sette podi con la casa italiana. Aleix Espargaró potrebbe disputare il suo 24esimo Gran Premio di MotoGP, eguagliando Alex Barros (245) come terzo pilota con più gare nella categoria principale, dietro solo a Valentino Rossi (372) e Andrea Dovizioso (248).

Marco Bezzecchi è salito sul podio in entrambi i Gran Premi d'Olanda che ha disputato come pilota di MotoGP (2º nel 2022 e 2023), con il TT Assen che è l'unico circuito dove ha ottenuto più di una presenza sul podio finora nella categoria principale (nove podi in totale).

Chi è il favorito in terra olandese?

Il presente ci dice che Martin è al comando della classifica piloti con 171 punti. Il campione del mondo in carica, Francesco Bagnaia (Ducati ufficiali), insegue a quota 153. il GP d'Olanda lo ha visto trionfare in gara nelle ultime due edizioni e proprio per questo il tris di Bagnaia potrebbe far gola rispetto a una vittoria di Martin o Marc Marquez. D'altronde non c'è due senza tre!

La terza piazza della classifica piloti al momento è occupata da Marc Marquez (quota 136), che dall'anno prossimo avrà anch'egli una moto ufficiale di Borgo Panigale e magari proprio per questo potrebbe mettersi sin da subito in luce, anche perché è terzo in classifica piloti senza aver mai vinto ancora quest'anno. Attenzione, ovviamente, anche agli altri piloti che occupano le primissime posizioni in graduatoria, mentre tra gli outsider potrebbero inserirsi Enea Bastianini e Marco Bezzecchi, che nel 2023 si è assicurato la Sprint del sabato.

Martin rimane il favorito in terra olandese, avendo visto anche la prima qualifica, ma Pecco e soprattutto Marquez gli daranno senz'altro filo da torcere sia alla sprint che in gara domenica.

Storia e Caratteristiche del circuito

Nato come un percorso di 28 km su strade aperte al pubblico che gli fecero guadagnare la sigla TT (Tourist Trophy) in omaggio a quello dell'Isola di Man e fino al 2015 teatro della gara al sabato, in ossequio alla religione calvinista che impone il riposo domenicale, oggi Assen è una pista di 4542 metri da percorrere per 26 giri e con il meteo che è molto più di una variabile. Secondo i dati forniti dalla Brembo, Assen è una pista poco impegnativa per i freni, visto il solo 31% del tempo speso in frenata. I curvoni veloci, infatti, determinano generalmente frenate poco impegnative, con i tratti veloci che consentono un ottimo raffreddamento degli impianti frenanti. Tre le frenate chiave, alla curva 1, 9 e 16.

Le frenate chiave

Alla curva 1, alla fine del rettilineo di partenza, si passa da una velocità di 285 km/h a una di 111 km/h, con una decelerazione massima di 1,5 G. Alla curva 9, sono necessari 158 metri di spazio di frenata per ridurre la velocità da 238 km/h a 115 km/h, mentre alla curva 16, alla fine del tracciato, si passa da 214 km/h a 96 km/h, in un punto cruciale per lo sprint finale.