Verso i Mondiali 2026: analisi e formazione tipo del Paraguay

  • Fabio Casati
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Mondiali 2026 formazione Paraguay

Nona partecipazione alla fase finale di un Mondiale per il Paraguay, che mancava all'appello da 16 anni, dal 2010 in Sudafrica, dove ottenne il suo miglior risultato arrivando ai quarti di finale. 

Come si è qualificato il Paraguay

Il Paraguay ha chiuso in sesta posizione, per differenza reti, il Gruppo Conmebol, chiudendo a pari punti con Colombia, Uruguay e Brasile, dietro all'Ecuador e all'imprendibile Argentina. Dopo un avvio in sordina, il Paraguay ha decisamente cambiato marcia con l'arrivo in panchina di Gustavo Alfaro, perdendo solo una delle ultime 12 partite disputate e staccando in maniera abbastanza agevole il biglietto per i Mondiali 2026. 

Tattica, Modulo e formazione tipo del Paraguay

Il Paraguay gioca prevalentemente con un 4-4-2 molto offensivo, con il doppio centravanti e due esterni come Sosa e Almiron. Nonostante un modulo che implica un'importante fase d'attacco, Alfaro riesce a dare equilibrio alla squadra, che ha subito pochi gol dal suo arrivo in panchina.  

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Il ct del Paraguay

Gustavo Alfaro ha dato un'importante svolta al Paraguay, conducendolo di fatto al Mondiale dopo una prima parte di qualificazioni molto deludente, rivelandosi soprattutto un grande motivatore. E' al suo secondo Mondiale consecutivo, dopo quello in Qatar del 2022 dove siedeva sulla panchina dell'Ecuador, eliminato al primo turno.  

La stella del Paraguay

Miguel Almiron è senza dubbio il giocatore dotato di maggiore talento dell'undici paraguaiano. Per 6 anni è stato una colonna del Newcastle, mettendosi in grande evidenza e portando i bianconeri in Champions League anche grazie alle sue giocate, prima di tornare negli Stati Uniti, dove milita attualmente nell'Atlanta United. A 32 anni è pronto a disputare il suo primo Mondiale con la maglia dell'Albirroja, dove spera di lasciare il segno.

Il calendario del Paraguay ai Mondiali

Il Paraguay fa parte del Gruppo D e debutta alle 3 di notte del 13 giugno con i padroni di casa degli Stati Uniti a Los Angeles, prima di trasferirsi sempre in California, ma a San Francisco, per le altre due gare del girone, sempre in piena notte italiana, il 19 giugno con la Turchia di Vincenzo Montella, e il 26 contro l'Australia.  

Il calendario del Paraguay nel Girone D dei Mondiali 2026:

  • Sabato 13 giugno: Stati Uniti-Paraguay, ore 3, al Los Angeles Stadium 
  • Sabato 20 giugno: Turchia-Paraguay, ore 5, al San Francisco Bay Area Stadium
  • Venerdì 26 giugno: Paraguay-Australia, ore 4, al San Francisco Bay Area Stadium

Le aspettative del Paraguay

Il Paraguay è stato inserito in un girone che non è certamente chiuso dal pronostico, ma non è nemmeno così semplice. Si tratta di un raggruppamento abbastanza equilibrato, in cui tutte e 4 le squadre hanno possibilità di ottenere la qualificazione. La Turchia appare sulla carta come l'avversario più ostico, gli Stati Uniti ovviamente non vanno sottovalutati giocando in casa, e anche l'Australia non andrà ai Mondiali a fare da semplice comparsa.

Lo spirito mostrato dal Paraguay nell'ultimo anno-anno e mezzo, dove è riuscito a sconfiggere nazionali del calibro di Argentina e Uruguay, fa ben sperare quantomeno per il superamento del primo turno. 

Le statistiche ai Mondiali del Paraguay

Sono 27 le partite disputate ai Mondiali del Paraguay nella propria storia, e la vittoria è il risultato meno frequente, uscito solamente in 7 occasioni, i pareggi sono stati 10, così come le sconfitte. Anche i gol segnati, 30, sono stati meno di quelli subiti, 38. In quattro occasioni l'Albirroja è riuscita a imporsi con due reti di scarto, mentre la sconfitta più netta risale ai Mondiali del 1958, quando venne travolta dalla Francia con un incredibile 7-3. 

L'unica volta in cui il Paraguay è riuscito a raggiungere i quarti di finale è stato nel 2010, quando è stato eliminato dalla Spagna, riuscendo però a vendere molto cara la pelle a quelli che sarebbero diventati poi i campioni del mondo. Dopo un rigore fallito a testa, a decidere la partita è stato David Villa all'83', al termine di una partita molto tirata e combattuta.