Vuelta a Espana

Vuelta 2026, l'analisi delle due tappe a cronometro

  • Alessandro Ruta
  • Pubblicato il
  • Aggiornato il
Le tappe a cronometro della Vuelta di Spagna 2026

Anche la Vuelta 2026 come le altre grandi corse a tappe (Giro d'Italia e Tour de France) ha le sue frazioni a cronometro. Il chilometraggio è sempre più ridotto, ma le prove contro il tempo bene o male un certo solco continuano a lasciarlo. 

    La corsa spagnola avrà due crono, due "TT" come vengono definite ormai dai ciclisti: Time Trial. Mancherà Evenepoel, alla Vuelta di quest'anno, quindi in teoria anche se ci sarà Pogacar dovremmo vedere più equilibrio.

    Vuelta 2026, cronometro in apertura

    Partenza speciale per la corsa a tappe spagnola, che inizia di nuovo "dall'estero", il prossimo 22 agosto. Per la precisione l'appuntamento è tra le strade del Principato di Monaco, con 9,6 chilometri in programma: una distanza che ricorda il vecchio cronoprologo del Tour de France o dello stesso Giro d'Italia, percorso breve ma riservato ai grandi specialisti.

    Prima Maglia Rossa in palio, Pogacar a casa sua (risiede infatti a Montecarlo) non vedrà l'ora di dare la prima sgasata a una corsa che è destinato a dominare. Certo, le strade di Montecarlo, lo sanno bene anche i piloti di Formula Uno, non sono il simbolo della perfezione, tra curve, controcurve e gli inevitabili tombini.

    Il punto di arrivo poi è esattamente sulla griglia di partenza del Gran Premio di F1. La partenza invece è programmata dal casinò, poi i corridori attraverseranno il quartiere dei Moulins, il tornante del Fairmont, il Larvotto, il porto Hercule, il porto di Fontvieille, il tendone del Circo e lo Stadio Louis II. 

    Nel caldo dell'Andalusia

    La seconda tappa a cronometro invece è prevista per il 10 settembre, giorno della frazione numero 18. Si parte da El Puerto de Santa Maria per arrivare, a proposito di Formula Uno e in generale di motori, a Jerez de la Frontera. 

    Saranno 32 chilometri totalmente andalusi e pianeggianti, in una regione che sarà la vera protagonista della Vuelta 2026, in gran parte programmata nel sud della Spagna. Attenzione quindi al caldo, che anche a settembre farà sentire la sua robusta presenza, salvo complicazioni climatiche. 

    Cronometro purissima, in piano, nella terza settimana di corsa, quando saranno rimasti in competizione di fatto solamente gli aspiranti al podio e i pochi specialisti delle prove contro il tempo. 

    L'unico pericolo che potrebbero trovarsi di fronte i ciclisti sarà il vento che soffierà dalla costa. Questo perché i corridori risaliranno dalla provincia di Cadice a quella di Huelva. Gambe decisive, insomma, oltre che alle motivazioni.

    Il chilometraggio totale delle crono alla Vuelta 2026 è comunque modesto, inferiore sia a quello del Giro d'Italia che del Tour de France.