Il denaro che gira intorno alla Grande Boucle in quanto a sponsor e attenzione mediatica si riflette poi nei guadagni dei corridori, che puntano non solo alla Maglia Gialla ma anche al minimo traguardo volante. Perché tutto "fa brodo", naturalmente, e porta qualcosa in tasca.
Andiamo a vedere comunque quanto guadagna un ciclista al Tour de France.
Tour de France, arrivare fa parte dei premi
Il vincitore della Grande Boucle si porta a casa 500mila euro, il secondo 200mila e il terzo 100mila. In questa classifica a scalare verso il basso, per quanto riguarda solamente la classifica generale, uno stimolo aggiuntivo viene dal fatto che anche l'ultimo a tagliare il traguardo a Parigi riceve un premio di partecipazione: mille euro.
L'importante quindi è arrivare fino in fondo, anche soffrendo, perché ci sarà un riconoscimento, seppur minimo.
Questo comunque è il dettaglio dei premi per la generale:
1° - 500mila euro
2° - 200mila euro
3° - 100mila euro
4° - 70mila euro
5° - 50mila euro
6° - 23mila euro
7° - 11.500 euro
8° - 7.600 euro
9° - 4.500 euro
10° - 3.800 euro
11° - 3mila euro
12° - 2.700 euro
13° - 2.500 euro
14° - 2.100 euro
15° - 2mila euro
16° - 1.500 euro
17° - 1.300 euro
18° - 1.200 euro
19° - 1.100 euro
dal 20° in poi: 1.000 euro
Tappa dopo tappa, i premi
Va anche detto che ogni giorno in Maglia Gialla porta 500 euro al corridore che la indossa. Ipotizzando un corridore che dalla prima all'ultima frazione sia il leader della generale i calcoli sono presto fatto: 10.500 euro extra.
La vittoria di tappa pure porta denaro nelle tasche dei corridori. Il vincitore di ogni frazione si mette in tasca 11mila euro e i premi di tappa vengono assegnati fino al ventesimo classificato, che invece incamera 300 euro.
Ecco perché si vedono spesso degli sprint anche per le posizioni di rincalzo quando davanti tutto è già deciso. Questo perché, appunto, ci sono in ballo dei bei soldini.
Sul podio finale di Parigi poi, al momento dell'assegnazione definitiva delle altre maglie e delle altre classifiche, verranno distribuiti altri premi in denaro: 25mila euro per il miglior scalatore (Maglia a Pois) e per il miglior regolarista (Maglia Verde), 20mila per il miglior giovane (Maglia Bianca) e 50mila alla miglior squadra, da dividere per il numero di partecipanti (8).
Fughe e traguardi volanti
Quando vedete a inizio tappa dei corridori andare in fuga da lontano, molte volte alla disperata, senza possibilità di vittoria, pensate che comunque stanno lottando per altri tipi di premio.
Uno di questi è il "Combatif du jour", che viene assegnato a chi ha mantenuto una condotta di gara degna di lode. Ogni giorno vengono assegnati 2mila euro a questo ciclista, che diventeranno 20mila, a Tour de France finito, per il "Super combatif", quindi al più lottatore di tutti. Insomma, un premio ai peones del gruppo.
Anche gli sprint intermedi e i gran premi della montagna comunque danno soldi ai corridori. Le volate durante le tappe danno 1.500 euro al vincitore, mille al secondo e 500 al terzo.
Per le salite dipende dalla categoria: 800 euro per le più dure, 150 per le più leggere. Attenzione poi ai premi speciali per i momenti speciali del Tour de France: 5mila euro per chi transita per primo sul "Souvenir Henri Desgrange" (la "Cima Coppi" della Grande Boucle, il punto più in alto). Altri 5mila euro di ricompensa che il primo in vetta al Tourmalet, per il "Souvenir Jacques Goddet".
La verità è che la torta della Grande Boucle è gigantesca e cerca di accontentare tutti. Ed è questa anche la sua magia.