Mondiali di ciclismo, il percorso delle gare in linea
I Mondiali di ciclismo del 2026 saranno in programma a Montreal, in Canada. Si tratta dell'edizione numero 99 di questa manifestazione, quindi a un passo dalla cifra tonda, che si verificherà l'anno prossimo in Francia, nell'Alta Savoia.
Vediamo tutti i segreti della gara che metterà di fronte le migliori e i migliori del pianeta, tranne gli infortunati come Pogacar e Vingegaard, domenica 27 settembre.
I precedenti a Montreal e in Canada
La prova in linea maschile Elite dei Mondiali di ciclismo 2026 sarà lunga 273,7 chilometri. I metri di dislivello saranno 3803, degni quasi di un tappone dei grandi giri, a conferma comunque della difficoltà della corsa.
Montreal torna ad essere teatro di questa gara dopo l'edizione del 1974, quando Eddy Merckx vinse davanti a Poulidor (eterno secondo) completando la prima Tripla Corona della sua carriera. Aveva già conquistato quell'anno anche Giro d'Italia e Tour de France. Quest'anno invece nessuno potrà centrare questo traguardo.
Il Canada poi nel 2003 avrebbe ospitato di nuovo i Mondiali di ciclismo, ma ad Hamilton. All'epoca ci fu una clamorosa doppietta spagnola con Astarloa vincitore davanti a Valverde.
In generale questa edizione è anche un omaggio al cinquantennale delle Olimpiadi disputate a Montreal nel 1976, forse l'evento sportivo più importante nella storia del paese nordamericano.
Del Toro ci ha appena vinto...
Venendo più nel dettaglio al percorso della gara in linea dei Mondiali di ciclismo 2026 va specificato che è quasi la fotocopia della corsa che ogni anno si corre su queste strade, il Grand Prix Cycliste de Montréal.
Questa classica si disputa in settembre, passa un po' in secondo piano perché è in contemporanea con la Vuelta ma è sempre molto combattuta. Domenica 13 la vittoria è andata a Isaac del Toro davanti a Paul Seixas, una doppietta di giovani corridori insomma.
Da tenere in conto, insomma, anche nell'ottica dei favoriti per la corsa in linea del 20 settembre, naturalmente.
Circuito da ripetere 12 volte
La partenza sarà dalla città di Brossard, vicino a Montreal. La prima parte della corsa vedrà un lungo tratto pianeggiante, attraverso la regione della Montérégie. Qua vedremo probabilmente le prime fughe con l'accumulo di un normalmente effimero maxi-vantaggio dei battistrada.
Dopo circa 110 chilometro, il gruppo entrerà a Montreal, per affrontare 12 volte (8 per le ragazze invece) un circuito cittadino di 13,4 km, con 269 metri di dislivello per ogni tornata.
La prima asperita sarà la Voie Camillien-Houde, con una salita di 2,3 km al 6,2% di pendenza media. Dopo la discesa si affronterà il Chemin de la Polytechnique, questo più duro, con tratti oltre l'11% di pendenza. Altro punto duro il Pagnuelo, 600 metri al 7%.
In chiusura di circuito ecco l'Avenue du Parc, a cui si accede dopo altri 560 metri al 4%: la classica rampa che in chiusura di corsa potrebbe scoraggiare gli eventuali sprinter rimasti.
Finale dunque perfetto per i passisti, gente alla Van Aert, alla Van der Poel o alla Pedersen per fare degli esempi.